Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

lunedì 29 maggio 2017

Intervista a Valentina Bindi

Buongiorno lettori e buon inizio settimana! Oggi vi lascio l'intervista ad un'autrice che ho recentemente recensito per la prima volta nel blog. Si tratta di Valentina Bindi, autrice di svariati libri, tra cui 'Let me kiss you hard' di cui vi ho parlato poco tempo fa in un post-recensione (cliccate qui per leggerlo). Ho pensato fosse una cosa carina dedicarle un po' di spazio, quindi eccoci qui con questa intervista!

*ecco dove potete seguire Valentina!*

-Buongiorno Valentina e benvenuta nel mio blog! Pochi giorni fa ho recensito nel mio angolino il tuo ultimo libro ‘Let me kissyou hard’ ed è proprio da questo che vorrei partire!
Innanzitutto, vorrei chiederti dove hai trovato l’ispirazione per una storia così complessa come quella tra Anna e Morgan? 
Dunque, amando l’Irlanda volevo fare un libro ambientato proprio lì; così ho pensato ad una storia che potesse essere diversa dalle altre. Ad un incontro particolare, era da un po’ che mi ronzava nella testa e così ho cominciato a buttar giù la storia. L’ho iniziata verso Dicembre e soltanto ad Aprile l’ho terminata.

-Ti sei immedesimata in loro durante la scrittura? E’ stato semplice o complesso riuscire a mettere su carta i sentimenti contrastanti che hanno accompagnato i due personaggi durante tutta la storia? 
Di solito scrivo senza neanche rendermene conto, quando inizio potrei andare avanti per giorni senza mai staccarmi, ma qui ho dovuto anche documentarmi su alcune situazioni (vedi quello che nasconde Morgan). Insomma alle spalle c’è stata anche tanta ricerca, ma non è stato difficile.

-Come mai hai scelto l’Irlanda come patria della storia? 
Perché la amo, ma soprattutto volevo finalmente ambientare una storia d’amore che non fosse nei soliti luoghi, tanto meno negli Stati Uniti, dove oramai sembra un abbonamento ambientare le storie. Troppo scontato.

-In quale dei personaggi ti vedi maggiormente e perché? 
Come detto in altre interviste, non solo in uno di loro, ma ogni parte di me è racchiusa nei personaggi, perciò non potrei mai essere soltanto uno di loro.

-Parlando ancora di Anna e Morgan, da dove è nata l’idea della relazione a distanza? 
Dalla mia storia, l’unica cosa che fa riferimento alla mia vita è la storia a distanza. Per il resto non c’è niente di autobiografico. Oramai sono quasi otto anni che sono fidanzata, ma per i primi due ho vissuto la storia a distanza e so cosa significa. E poi l’ho trovata idonea per quanto riguarda anche il segreto di Morgan, così c’era anche più mistero.

-La storia è nata subito come parte di una serie o all’inizio credevi di scrivere un auto conclusivo? Al momento stai scrivendo il secondo volume? 
L’idea è stata subito quella di provare a farne una serie, scrivo sempre romanzi auto conclusivi perciò volevo cambiare. Anche per provare, è sempre bello dilettarsi in molte storie. Ti allena e scrivi in continuazione, no stop. Al momento il secondo romanzo è pronto, ma ci sto lavorando, nel senso che ho apportato delle modifiche perché cerco sempre di migliorare la storia se posso e qui è stato molto pesante il lavoro perché ho dovuto farlo in meno tempo e documentarmi ancora di più su tantissime cose.

-Direi, ora, di allontanarci un po’ da ‘Let me kissyou hard’ per parlare di altro che riguarda sempre la tua esperienza di autrice. Quando e come è nata la voglia di scrivere il tuo primo libro?
Non appena mi sono ritrovata libera da impegni scolastici, però ho aspettato un po’ e dopo qualche anno, al momento giusto ho scritto il primo romanzo.

-Qual è il libro che hai scritto, a cui sei più affezionata? 
'L’Epoca Della Lavanda In Fiore'. Per tanti fattori; l’amicizia, i profumi che escono anche dalle pagine come fossero reali; tutti i protagonisti, ma soprattutto Parigi e la Provenza. È il romanzo che più di tutti amo e in cui ho messo tanto cuore. Mi dedicherò ad ampliarlo per poterne fare un progetto ancora più serio.

-C’è un target di lettori preciso a cui vorresti indirizzare i tuoi libri, oppure pensi siano adatti a qualsiasi lettore? 
A oggi tutti leggono tutto, chi legge ovviamente! Perciò spero che i miei romanzi siano letti un po’ da tutte le persone.

-Recentemente hai ripubblicato e rieditato i tuoi libri attraverso la piattaforma PubMe. Come ti sei trovata? La consiglieresti ad altri autori esordienti? 
Ho da spezzare una lancia a favore a una a sfavore della piattaforma. Ho sempre stampato e pubblicato con Ilmiolibro.it ma diventava caro per molte copie e non mi sono trovata benissimo. Perciò ho voluto provare PubMe. Inizialmente funzionava tutto correttamente: veloci, precisi e rispondevano a qualsiasi richiesta. Ultimamente, forse hanno troppo carico da gestire, non sono stati proprio precisissimi. Ho avuto dei problemi con le copertine e i file doc. perciò vorrei che migliorassero. Perché se apportano delle modifiche credo che diverranno il sito del futuro; prezzi economici e tante cose che puoi fare.

Prima di salutarci, ti chiedo se ti va, di lasciare i nostri lettori con una bella citazione tratta da uno dei tuoi libri. Grazie ancora per aver acconsentito a questa intervista e per essere stata ospite del blog!

“Credo sia proprio questo l’amore, desiderare la vita grazie a qualcuno.”
'L’Epoca Della Lavanda In Fiore'

Spero che l'intervista vi sia piaciuta!
Fatemi sapere, mi raccomando!

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