Chi sono?


io Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog scrivo della mia passione librosa, con recensioni e rubriche. Che altro posso dirvi di me? Sono laureata in Lingue e culture straniere e in Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale. Non so ancora come sarà il mio futuro, ma sono molto determinata a scoprirlo. Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!
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giovedì 28 febbraio 2019

Release Blitz: 'Zwart e la dodicesima colonna' di Chiara Orlando

Buonasera lettori! Oggi pubblico ad un orario davvero particolare per i miei standard, ma oggi è stata una giornata di fuoco e non ho avuto un momento di pace. Sono finalmente riuscita a ricavarmi due minuti per scrivere questo post dedicato a 'Zwart e la dodicesima colonna' di Chiara Orlando, in uscita proprio oggi per Ghostly Whisper!

Titolo: Zwart e la dodicesima colonna
Autore: Chiara Orlando
Editore: Ghostly Whisper
Genere: Fantasy
Formato: Ebook
Pagine: 139
Uscita: 28 Febbraio 2019

Trama
Un piccolo, intraprendente protagonista coinvolto in una ricerca leggendaria. Un viaggio di scoperta e di crescita che lo porterà a contatto con personaggi magici e luoghi incantevoli.

Zwart è un bambino emarginato, diverso fisicamente dalla comunità Baardese in cui è cresciuto. È figlio della prostituta Darlig che, per sfuggire alla miseria, lo vende a due pericolosi mercanti di schiavi. Questi lo portano alle miniere di Groen per fargli estrarre delle gemme preziose dalle proprietà magiche. Zwart viene affidato a Kilnus, un giovane schiavo che gli offre la sua protezione.
La vita alla miniera è faticosa ma Zwart riesce a crearsi una cerchia di amicizie da cui riceve la solidarietà e l’affetto che non ha mai conosciuto prima. 
Fino a quando comincia a notare un misterioso gruppo di sacerdoti e si imbatte in un evento soprannaturale probabilmente legato a una spada incantata, nascosta nelle miniere, appartenuta a una divinità malvagia. La vita del piccolo Zwart viene messa a repentaglio mentre scopre dettagli sempre più inquietanti e pericolosi sulle persone con cui ha condiviso il suo tempo al villaggio. Intanto i nemici aumentano giorno dopo giorno…
Zwart si ritroverà così a lottare per proteggere i suoi amici oltre che la sua vita stessa, a fuggire, a viaggiare, a sventare complotti e a incrociare il suo cammino con altri personaggi, sempre più misteriosi. 

Dove lo condurrà questo processo di scoperta e di crescita? Chi è veramente il piccolo Zwart?


Vi incuriosisce questo libro?
Fatemi sapere!

venerdì 20 luglio 2018

Release Blitz: 'L'ultimo sorriso' di Alfonso Pistilli

Buongiorno lettori! Come state? Io benissimo! Ieri è arrivato Gennaro e sono emozionatissima perché ciò significa che la nostra gita a Mirabilandia si sta avvicinando sempre di più!
In questi giorni mi sto dando da fare per scrivere parecchi post da programmare per il periodo in cui sarò assente, ma nel frattempo vi lascio questo qui, in onore del release blitz de 'L'ultimo sorriso'di Alfonso Pistilli!

Titolo: L'ultimo sorriso
Autore: Alfonso Pistilli
Pagine: 158
Prezzo: € 4,99 ebook | € 15,00 cartaceo
Editore: Policromia

TramaTutti noi cerchiamo un sorriso in ogni angolo della vita, e talvolta lo troviamo laddove è impossibile. Alessandro Cocco, giovane venditore di vacanze a porta a porta, l’ha trovato in Halina, escort lituana trasferitasi a Bari, con la quale ha una profonda amicizia.   Quando, al telegiornale, Alessandro apprende della sua morte, non vuole crederci, soprattutto dopo essere venuto a sapere che per la Scientifica si è trattato di suicidio.   Conosceva davvero così poco la sua amica? 



L’Ultimo sorriso nasce dall’urlo interiore contro le ingiustizie subite da un’intera città, Bari, all’epoca dei fatti legati all’indagine del calcioscommesse, ma se ne distacca lasciandolo sullo sfondo di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio. Alessandro si ritrova nel mezzo e sarà costretto a tirare fuori le unghie.



L'autore:
Alfonso Pistilli è nato a Bari il 5 luglio 1978 ed è laureato in economia e impiegato amministrativo in un’azienda della Grande Distribuzione. E' un grande appassionato di sport, di lettura, viaggi, trading.
Ha frequentato tre corsi di scrittura creativa tenuti dallo scrittore Tommy Di Bari.
Ha ricevuto lezioni di scrittura dal suo carissimo amico e maestro Ruggero Ruggiero, scrittore ex editor.
E' sposato da nove anni con Nicoletta.
Perché scrive? Perché ama immergersi in se stesso attraverso gli altri.

Cosa pensate di questo libro? Vi ispira?
Fatemi sapere!

domenica 10 dicembre 2017

Release Blitz: 'Io sono l'usignolo' di Emanuela Navone

Buongiorno lettori! Anche se da qualche tempo non sono più solita pubblicare di Domenica, oggi faccio un piccolo strappo alla regola perché ho un post speciale da mostrarvi dedicato a 'Io sono l'usignolo', il nuovo libro di Emanuela Navone che mi ha gentilmente contattata per partecipare a questo release blitz e non potevo proprio tirami indietro visto che il suo libro sembra interessantissimo! Qui di seguito vi lascio subito la scheda del volume, qualche teaser, un estratto ed altre informazioni!

Titolo: Io sono l'usignolo
Autore: Emanuela Navone
Pagine: 330
Prezzo: € 2,99
Editore: Autopubblicato

Trama: Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla.
Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice?
In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà scoprire quali.
Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?
Estratto dal primo capitolo:
*scorrete la sezione per leggerlo interamente*
"Lunedì 21 agosto 2000
Il trasloco a Val Salice iniziò sotto i peggiori auspici.
Primo punto: appena partiti dovemmo tornare indietro perché Rossana aveva dimenticato il valigiotto con creme, detergenti e qualsiasi orpello con cui donne come mia moglie si divertivano in bagno.
Secondo punto: partiti per la seconda volta, dovemmo di nuovo tornare indietro perché Stella non trovava Lalla e se non aveva la sua bambola di pezza rischiava di patire l’autostrada.
Terzo punto: Oscar, il gattone rosso e pigro, decise che non amava più la gabbietta e dovemmo farlo uscire, con la conseguenza che passò il viaggio disteso sulle cosce di Rossana, emettendo di tanto in tanto un miagolio di vero dolore.
Morale: arrivammo a Val Salice due ore dopo il previsto, sotto un temporale di quelli che ti annegano appena metti un’unghia fuori, Rossana e Stella nervose e io più sudato di quando, al mare, mi ostinavo a non prendere sdraio e ombrellone perché non mi andava di sborsare ventimila lire.
Ciliegina sulla torta, appena scendemmo dalla BMW, infagottati sotto giacchette leggere prese alla spicciolata in una valigia, Stella iniziò a starnutire.
Di per sé, qualche starnuto non è grave, ma essere sposati con Rossana De Simone equivaleva a una delle Grandi Tragedie.
Le hai portate le medicine? No che non le hai portate, vero? E adesso come facciamo diavolo adesso le verrà la febbre e non hai portato le medicine e se si sente male bisogna chiamare l’ambulanza andare al pronto soccorso che poi l’ultima volta siamo stati lì ore.
Neanche il tempo di scaricare i bagagli che dovetti fiondarmi in auto e cercare una farmacia in quel paesino sperduto tra i monti liguri.
Così iniziò la mia nuova vita lontano dalla città. E mentirei se dicessi che ero elettrizzato.
Il campanello suonò mentre la porta si apriva. Mi sfregai le mani l’una contro l’altra, intirizzito nel giubbotto leggero. Le scarpe di tela filtravano l’aria come ciabatte da mare. Feci due passi. File di scaffali di legno ospitavano un melting-pot di medicinali, mentre dietro il bancone, una vecchia credenza conteneva piccole brocche forse dipinte a mano. In un angolo, una vecchia bilancia si incastrava tra due depliant che promettevano la migliore soluzione alla tosse secca e spiegavano perché fosse nocivo fumare in gravidanza.
La farmacia di Ca’ Tonda, paesino minuscolo vicino a Val Salice, era un pot-pourri di scatoline colorate. Se avessi avuto dietro la mia reflex, mi sarebbe piaciuto catturare qualche sfumatura, un verde smeraldo, un rosso mattone o un bianco panna.
La donna dietro il bancone batteva sui tasti del registratore di cassa e parlottava tra sé. Al suono del campanello, alzò lo sguardo. «Buonasera» cinguettò.
«Buonasera.» Mi avvicinai con le mani in tasca.
«Freddino, vero?»
«Già.»
La donna diede una rapida occhiata al registratore di cassa. Il pollice e l’indice grattavano pigramente il mento. «Oggi il buon Charlie non ne vuole sapere di funzionare.»
Dovevo avere un’espressione stupita perché la donna scoppiò a ridere.
«Charlie è il nome che ho dato al registratore» spiegò.
«Ah.»
«Che cosa desidera?»
«Del paracetamolo. Mia figlia ha un forte raffreddore e mia moglie teme le venga la febbre.»
La farmacista annuì e uscì dal bancone. Una piccola botte in camice bianco. «In questo periodo è facile ammalarsi» disse mentre rovistava in uno scaffale. «Turisti?»
«Ci siamo trasferiti oggi a Val Salice.» Assunsi una delle mie migliori espressioni scocciate per troncare il dialogo. Non avevo di certo tempo da perdere in inutili chiacchiere.
La farmacista terminò la ricerca su uno scaffale e passò all’altro. «Un posticino accogliente, vero?»
Tentativo fallito.
«Sa che è stato quasi raso al suolo da un incendio?»
In meno di un secondo, la mia espressione scocciata diventò incuriosita. «Non lo sapevo.» Fissai la donna con vivo interesse.
La farmacista pescò una confezione di paracetamolo nascosta tra un flacone di sciroppo per la tosse e un detergente intimo. Caracollò verso il bancone e vi posò la medicina. «Successe vent’anni fa.» Scosse la testa. «Una vera tragedia.»
Posai una banconota da ventimila lire accanto al registratore di cassa. Lo sguardo della farmacista sembrava afflitto, ma dietro si scorgeva qualcosa, una specie di forte desiderio, un’aspettativa. dai chiedimi cosa successe ti prego
Stetti al gioco.
«Che cosa successe?»
La donna parve gonfiarsi come un palloncino. Si allungò verso di me e mise una mano sulla bocca. «L’incendio distrusse la casa del sindaco e si propagò per metà del paese. Montignani, sua moglie e suo figlio non ce la fecero.» Tamburellò le dita sul bancone. «Aveva appena vent’anni, quel povero ragazzo. Morire così... Che destino ingiusto.»
Presi il flacone di paracetamolo. «È stato un incidente?»
I grandi occhi da lontra della farmacista mi guardavano fissi. «Certo che no. Florian Chevalier.
L’usignolo.» Si diede un colpetto sulla tempia. «Un pazzo.» Armeggiò ancora qualche istante con il
registratore. «Non è serata, vero, Charlie?»
«Usignolo?» Mi stava prendendo in giro?
«Così si faceva chiamare. Non so il motivo.» Risatina civettuola.
«Perché lo ha fatto?» Misi la medicina nella tasca dei jeans.
La donna fece spallucce. «Lo chieda agli abitanti di Val Salice.» Riprese ad armeggiare con il registratore di cassa. «Le scoccia se non batto lo scontrino?»
Feci un saluto smozzicato. Non mi scocciava. Uscii.
Oh, se lo avrei chiesto. Lo avrei chiesto di certo.
Quella palla con il camice addosso non sapeva che le tragedie erano il mio pane quotidiano.
Rubino Traverso, giornalista e fotoreporter: questa è roba per te."

L'autrice:
Emanuela è nata a Genova e vive in un paesino sperduto sui monti proprio sul confine con il Piemonte.
Scrive da quando era una bambina, e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. È cresciuta a pane e Stephen King, e gran parte della sua esistenza l’ha trascorsa leggendo i suoi horror e i fantasy della Bradley, Tolkien, Goodkind e autori meno famosi.
Nel 2014 ha finalmente ottenuto la laurea dopo anni di lacrime e sangue e si è trovata nel mondo reale e ha scoperto che era pieno di denti aguzzi. È diventata assistente editor per Edicolors, una casa editrice specializzata in narrativa per l’infanzia; poi, cedendo allo smisurato ego che la divora, ha deciso di diventare freelance.
Vive in una grande casa circondata da gatti — prima o poi diventerà come la gattara dei Simpson. Oltre alla scrittura, adora la musica metal e la fotografia. La trovate spesso in giro per i boschi con la sua fedele reflex e la testa sulle nuvole.
Ha pubblicato, sempre come self, il breve Prontuario di editing e il racconto Reach, contenuto anche nella raccolta a scopo benefico Only Hope.


Allora, cosa ne pensate? Vi ho incuriositi?
Fatemi sapere se leggerete questo libro!