martedì 28 marzo 2017

Consigli in famiglia #8: 'Sei bella come sei' e 'L'Allieva'

Buongiorno lettori! Da oggi dovrei riuscire a tornare online definitivamente nel blog (e non dimenticatevi che tra qualche giorno ci saranno grandi cambiamenti da queste parti!) ed ho pensato di farlo in due modi: nella pagina Facebook troverete in giornata il video dedicato al sunto delle letture di Febbraio e Marzo, mentre qui ho pensato di recuperare questa rubrica che il mese scorso ho saltato a causa degli impegni vari che mi hanno costretta a lasciare indietro alcuni post.

E' una rubrica a cadenza mensile ideata da me in cui, ad ogni puntata, vi presento un libro consigliato da mia madre e uno da mia sorella

Mia sorella consiglia...
Titolo: Sei bella come sei
Autore: Clio Zammatteo
Pagine: 285
Prezzo: € 17,00
Editore: Rizzoli

Lo consiglia perché: è una lettura rilassante che fa ridere e sorridere. Quando la leggi ti sembra di essere in una fiaba, ma andando avanti ti accorgi sempre più che si tratta della realtà. E' una storia carina e scorrevole. [Voto: 5/5]

Mia mamma consiglia...
Titolo: L'Allieva
Autore: Alessia Gazzola
Pagine: 374
Prezzo: € 18,60
Editore: Longanesi
- Trama -

Lo consiglia perché: era curiosa di leggerlo dopo aver visto la fiction su Rai1 ed è rimasta molto felice del libro, al punto da comprare l'intera serie. Si tratta di una storia carina, molto scorrevole e facile da leggere.

Conoscevate questi libri? Se sì, li avete letti?

venerdì 24 marzo 2017

Recensione: 'Immagina di aver sognato' di Elena Genero Santoro

Buongiorno lettori! Approfittando del tempo libero creato dalla febbre a 38 che mi ha tenuto compagnia nei primi giorni di questa settimana, ho concluso in un sol boccone questo libro davvero interessante. Oggi ve ne parlo e spero di incuriosirvi un po'!

Titolo: Immagina di aver sognato
Autore: Elena Genero Santoro
Pagine: 248
Prezzo: € 13,00
Editore: PubGold

TramaFutura e Patrick sono freschi sposini. La carriera di Patrick è in ascesa, la felicità è a portata di mano e le vacanze sono dietro l’angolo. Quale periodo migliore per concepire il loro primo un bambino? L’incanto è rotto da Gualtiero, lo scriteriato padre di Patrick, che, incapace di onorare i propri doveri di genitore e di marito, affida ai giovani sposi Pietro, il figlio di due anni nato dal suo secondo matrimonio, e si dilegua subito dopo per un tempo indeterminato. Pietro si rivela da subito un bambino problematico e ingestibile e porta Futura e Patrick dritti filati all’esaurimento. Le cose non migliorano quando, giunti in Italia, Futura e Patrick accettano di ospitare nella loro casa al mare anche Sergio e Caterina, i figli di Massimo che è gravemente ammalato. La baraonda arriverà al punto limite quando sotto il loro tetto si troveranno anche Manuela, sempre alla ricerca del sogno romantico, Mac, il vicino di casa irlandese circondato da un alone di mistero e Claire, la collega di Patrick in via di redenzione, che dopo aver provato a fargli le scarpe una volta ora vuole dimostrare di essere cambiata. E poi c’è un infermiere intransigente e burbero che assomiglia come una goccia d’acqua a un noto politico italiano… Una commedia sentimentale, introspettiva, con una venatura ironica

Recensione:

Comincerei subito dicendo che in questo libro ho trovato un tema di spicco, dedicato a un bambino davvero piccolo: l'abuso di psicofarmaci. Si tratta del primo libro in assoluto in cui leggo di questo argomento e ne sono rimasta sorpresa positivamente, perché credo sia un tasto su cui più spesso si dovrebbe discutere, visto che sembrerebbe quasi normale per alcune persone imbottire di farmaci così pesanti dei bambini. E' stato particolarmente straziante vedere come non soltanto i genitori totalmente squilibrati di Pietro avessero pensato di zittire i pianti del bambino in questo modo, ma che anche il medico consultato da Futura avesse scelto questa via, invece di eseguire dei test semplici come quelli fatti da Futura stessa. Un comportamento assolutamente assurdo, dico io.
Oltre a questo tema, sono presenti altri elementi come la malattia grave, gli intrecci amorosi, l'amicizia, il lavoro e la maternità. Sopratutto quest'ultimo argomento sta particolarmente a cuore ai due protagonisti, che vorrebbero realizzare il loro sogno di diventare genitori nonostante il precedente aborto di Futura e la loro situazione emotiva totalmente scombussolata dall'arrivo di Pietro.
Nonostante i molteplici temi, la storia non risulta mai pesante e scorre molto velocemente, balzando dal punto di vista chiaro di Futura a quello offuscato di Massimo, che ci riporta ad una realtà più cruda a causa della sua malattia.
I personaggi apparsi nel libro mi sono piaciuti praticamente tutti nelle loro impostazioni e nei loro ruoli, ad eccezione di Manuela che mi è sembrata davvero di troppo con i suoi modi di fare impertinenti e sgraziati. Mi è piaciuto assistere alla crescita interiore di Mac e di Claire, così come ho apprezzato molto il rapporto tra Futura e Patrick: non perfetto, ma nemmeno impossibile.
'Immagina di aver sognato' è un libro narrato in modo semplice, estremamente scorrevole (lo ho letto nell'arco di qualche ora) e davvero grazioso. Trovo sia una lettura adatta sia al relax che alla riflessione. Si tratta, infatti, di uno di quei libri che mescola leggerezza e pesantezza in un connubio che risulta praticamente perfetto al lettore.

mercoledì 22 marzo 2017

WWW... Wednesday! #8

Buongiorno lettori! Come state? Io sono ancora a casa con la febbre, quindi sono abbastanza rimbambita. Però devo ammettere di essere contenta di avere qualche giorno di riposo, così da potermi occupare un po' del blog, dei libri e della PS3, che mi aspetta lì da mesi senza essere toccata. Onestamente mi era mancata!
Comunque, prima che io inizi a divagare troppo, oggi sono qui per condividere con voi il mio sunto settimanale delle letture! Dopo tanto, tantissimo tempo, con 'Carry On' tornerò a leggere qualcosa sulla magia!


Ho recentemente finito di leggere:
'Re Lear' di Shakespeare. 
(cliccate sul titolo per leggere la recensione)

Sto leggendo:
'Immagina di aver sognato' di Elena Genero Santoro.

Leggerò:
'Carry On' di Rainbow Rowell.

Quali sono i vostri titoli?

martedì 21 marzo 2017

Recensione: 'Re Lear' di William Shakespeare

Buongiorno lettori! Nonostante la febbre a 38, oggi finalmente vi lascio la recensione di quello che per il momento sarà l'ultimo classico, visto che ho concluso di leggere quelli che mi servivano per l'esame. A breve riprenderò, ma per il nuovo esame devo leggerne soltanto due. Diciamo che per il momento voglio fare una piccola pausa e dedicarmi un po' ai miei romanzi arretrati!
Prima di passare alla recensione, ci tengo a sottolineare ancora una volta che non sono qui per fare un'analisi critica di quest'opera. In questa sede, come sempre, vi parlerò delle mie impressioni.

Titolo: Re Lear
Autore: William Shakespeare
Pagine: 337
Prezzo: € 9,90
Editore: Mondadori
Traduzione: Giorgio Melchiori

TramaLear, re di Britannia ha tre figlie tra cui vorrebbe dividere il regno, ma Cordelia, la minore, viene diseredata e va sposa al re di Francia. Il regno è diviso tra Gonerilla, moglie del duca d'Albany, e Regana, moglie del duca di Cornovaglia. Le due scacciano il padre dal regno e in sua difesa giunge con l'esercito francese Cordelia che però viene catturata e uccisa per ordine di Edmondo, usurpatore della contea di Gloucester. Lear muore di dolore, Gonerilla, innamorata di Edmondo, uccide la sorella e trama l'assassinio del marito. Scoperta, si uccide e il regno della Britannia sarà del duca d'Albany.



Recensione:

Ancora una volta, Shakespeare sorprende con una tragedia dalle tematiche moderne. La storia di parla di tradimenti, dolori e sofferenze, ma nasce sopratutto dalla fame di ricchezze. Si parte, infatti, dalla suddivisione del regno di Lear tra le sue tre figlie. Soltanto due, però, avranno la loro parte perché, pur di guadagnare, decidono di accontentare il padre ed adularlo, mentre la terza non riesce ad esprimere a parole il suo amore verso il padre e viene per questo ripudiata ed esiliata.
Allo stesso tempo, nel regno di Gloucester , ci troviamo davanti ad un padre ingannato dal figlio bastardo, che decide di condannare il suo figlio legittimo credendolo un traditore. 
Se da un lato regnano la miseria e la vergogna, dall'altro ci troviamo anche davanti ad un'opera che trasuda fiducia ed onore. Sono molti i personaggi che, nonostante la mala sorte dei loro cari o padroni, decidono di rimanergli fedeli fino alla fine. Tra tutti spiccano il Matto, Kent ed Edgar e Cordelia, i due figli ripudiati dai rispettivi padri che, nel frattempo, cadono in rovina a causa degli inganni degli altri figli. Lear diventa pazzo e Gloucester viene accecato. Attraverso le tragiche sorti di questi due uomini possiamo comprendere il fulcro attorno a cui ruota tutta la tragedia, ovvero il fatto che solo attraverso un destino tragico, l'uomo riesce finalmente a capire la sua saggezza ed a riappropriarsi della sua mente, comprendendo una volta per tutte tutti gli errori commessi e che hanno inevitabilmente portato a quella conclusione nefasta.
Si tratta di un'opera dal tema forte, ma allo stesso tempo non troppo difficile da leggere ed abbastanza scorrevole, quindi la consiglio a chi abbia voglia di ampliare il proprio bagaglio culturale.