Chi sono?


ilenia190160 Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e sono laureata in una facoltà che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

sabato 7 dicembre 2019

Recensione: 'Storie della buonanotte per bambine ribelli' di E.Favilli e F.Cavallo

Buongiorno lettori! Come state? Cosa farete in questo sabato? Mentre leggete questo post, io sto studiando, poi nel pomeriggio ho da fare e la sera sono a cena fuori. E' un sacco di tempo che non vado al ristorante, quindi sono veramente entusiasta ahahahhaah spero di mangiare qualcosa di buono!
Mentre sogno piatti succulenti, vi lascio il mio parere su questo libro che credo conosciate tutti. La sua fama, infatti, lo precede praticamente ovunque!

Titolo: Storie della buonanotte per bambine ribelli
Serie: Storie della buonanotte per bambine ribelli #1
Autore: Elena Favilli e Francesca Cavallo
Pagine: 200
Prezzo: € 19,00
Editore: Mondadori

Trama100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande! 
Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.


Storie della buonanotte per bambine ribelli è un insieme di biografie ridotte, romanzate e adattate ad un pubblico molto giovane (bambine, appunto), eppure è davvero piacevole leggere i racconti di tutte queste donne che hanno dato a loro modo un contributo al mondo o, nel loro piccolo, sono state di grande aiuto a loro stesse.
Letto da un pubblico più grande, dove con grande intendo sia adulti che adolescenti, questa raccolta può essere un ottimo spunto per conoscere vite delle quali non si avevano notizie. Io per prima, durante il corso della lettura tenevo appositamente lo smartphone sempre accanto, perché più di una volta mi è successo di rimanere a tal punto colpita dalle azioni di una donna, da volerla cercare e voler sapere di più sulla sua vita, più approfonditamente.
Sul contenuto del libro non si può dire molto, trattandosi di biografie, ma il modo in cui è stato composto rende la lettura davvero leggera e a volte quasi ci si dimentica di star leggendo un insieme di dati riguardanti cento vite diverse tra loro, perché la dolcezza (e forza) in cui ogni vita viene descritta ci fa soltanto soffermare sul fatto che ognuna di queste donne è collegata alle altre in una cosa: la voglia di esplodere, di far capire al mondo ciò che tutte noi possiamo fare. Mi è piaciuto che nel libro siano state inserite non soltanto figure particolarmente famose o che abbiano compiuto gesta estremamente importanti (come rendere egualitario il diritto di voto, scoprire importantissime nozioni in campo scientifico e tante altre cose), ma anche donne (spesso anche bambine) che hanno compiuto gesta che pur non storicamente importanti, sono di esempio per tutti (come ad esempio il riprendere a ballare dopo un brutto incidente, o l'avverare i propri desideri).
Ad ogni biografia è affiancata un'illustrazione e io le ho trovate tutte bellissime. Inoltre, su ogni immagine è stata riportata una citazione. Ognuna di queste frasi è davvero bella, però avrei voluto sapere le fonti precise di ognuna di esse, perché mi chiedo da dove siano state prese le citazioni di alcuni personaggi (particolarmente quelli molto antichi).

venerdì 6 dicembre 2019

UBBReadathon - Le mie scelte

Buongiorno lettori! Se vi ricordate, nel post di lunedì vi avevo accennato ad una maratona di lettura: la UBBReadathon, che allungato significa United BookBloggers Readathon. Questa sfida contro il tempo è stata ideata da Giusy del blog Divoratori di Libri, Martina di Lettrice in fuga , Leen di Sunflakes, Charlie di Who is Charlie? e Silvia di Hook a Book.
Solitamente non riesco a partecipare a questo tipo di attività, ma la loro idea è arriva in un momento perfetto: visto che per l'università questo semestre sto studiando senza frequentare, ho del tempo da dedicare alla lettura e questo mi ha permesso di scegliere di unirmi a questa maratona!
Di seguito vi faccio vedere quali sono gli obiettivi da raggiungere e vi mostro quali sono i titoli che ho scelto di leggere (per ogni libro si potevano scegliere fino a due obiettivi ed alla fine ci saranno tre vincitori: chi ha letto più libri, chi ha fatto più punti ed un sorteggiato tra chi avrà letto almeno due libri!).


Le mie scelte:

  1. L'equilibrio della lucertola di Allevi (punti 1 e 4);
  2. Opere di Kleist (punti 7 e 8);
  3. Un sogno tra i fiocchi di neve di Bomann (punti 6 e 3);
  4. Garrhy Hop 2 di Moony Witcher (punti 15 e 16);
  5. Storie della buonanotte per bambine ribelli di Cavallo e Favilli (punti 13 e 14);
  6. Portami con te di Serena Reina (punto 12);
  7. La ricetta del vero amore di Berrau (punto 2).




Per ora sono queste le letture che ho scelto e al momento ho già concluso diversi libri, di cui troverete le recensioni online nel corso dei prossimi giorni. Non so se riuscirò a finire tutti i volumi o addirittura ad aggiungerne altri, però per il momento sono abbastanza soddisfatta. 

Voi conoscete questa sfida? State partecipando?
Fatemi sapere!

mercoledì 4 dicembre 2019

WWW... Wednesday! #25

Buongiorno amici lettori! Oggi torno da voi con questa rubrica dedicata al sunto delle letture settimanali e devo dire che sono molto soddisfatta visto che questa settimana ho letto ben tre libri, di cui uno lunghissimo. De Il Priorato dell'albero delle arance non trovate online la recensione perché mi anno inserita in un review party ed il mio parere andrà quindi online, insieme a quello di altre blogger, il 12 Dicembre!

Ho recentemente finito di leggere:
 'Mangia crepa ama' di Jesse Petersen:
ultimo libro di una trilogia davvero divertente, si è rivelato all'altezza dei precedenti, anche
se con un finale che mi ha lasciato a metà tra incertezza e stupore.

'Il Priorato dell'albero delle arance' di Samantha Shannon:
grazie ad Oscar Vault ho potuto leggere in anteprima questo libro, un fantasy auto
conlcusivo che mi è piaciuto molto, pieno di intrighi e magia. Il 12 troverete la recensione nel blog!

'La ricetta del vero amore' di Nicolas Barreau:
un libro d'amore e di cucina, che forse pende un po' troppo dal lato culinario. Nel complesso, però,
piacevole da leggere come racconto.
(cliccate sui titoli o sulle immagini per leggere le recensioni!)

Sto leggendo:
'Storie della buonanotte per bambine ribelli' di E. Favilli e F. Cavallo:
questo libro è preceduto dalla sua fama e devo dire che le biografie mi stano facendo
scoprire delle donne che non conoscevo. Molto bello, anche se ho dei dubbi su un paio di cose.

Leggerò:
'Portami con te' di Serena Reina:
leggerò questa raccolta di poesie per proporvi la mia recensione l'11 Dicembre, giorno
del Review Party organizzato dall'autrice (che ringrazio per la copia).

Quali sono i vostri titoli?

lunedì 2 dicembre 2019

Recensione: 'La ricetta del vero amore' di Nicolas Barreau

Buongiorno amici! Un po' in ritardo rispetto al solito orario, ma eccomi qui con una nuova recensione; la prima dedicata alla #UBBREADATHON, una maratona di lettura che sto seguendo su Instagram  e di cui avrei voluto parlarvi nei giorni passati, ma non ci sono riuscita. Sicuramente recupererò parlandovi di questo progetto anche qui nel blog nei prossimi giorni, intanto vi lascio al mio parere su La ricetta del vero amore.

Titolo: La ricetta del vero amore
Autore: Nicolas Barreau
Pagine: 107
Prezzo: € 6,00
Editore: Feltrinelli
Traduzione: Monica Pesetti

TramaÈ perennemente in ritardo. È bella come il sole. È socievole, estroversa e... irraggiungibile. L'amore di Henri Bredin - timido studente della Sorbonne, un po' goffo e sempre puntuale - sembra del tutto senza speranza. Lui e Valerie Castel condividono la passione per gli stessi libri. Ma per Valerie, Henri è solo un compagno di studi e un buon amico, mentre per lui la ragazza con gli occhi acquamarina e il sorriso impertinente è la donna più charmante del mondo. Quando Valerie trascorre le vacanze estive sulla Riviera ligure e perde la testa per un italiano, a Henri crolla il mondo addosso. Non ha nessuna possibilità contro quell'uomo affascinante, ricco e di dieci anni più grande di lui. O forse sì? Un giorno, curiosando tra le bancarelle di libri usati lungo la Senna, Henri si imbatte in un libricino rilegato in pelle bordeaux. Si tratta di un manuale del XVI secolo che contiene pozioni e strani infusi e promette di svelare niente meno che la ricetta dell'amore eterno, L'élixir d'amour éternel. Contrariamente a ogni logica, Henri decide di invitare a cena Valerie e di cucinare per lei un perfetto "Menu dell'amore". Ma, tra tutte le sere possibili, quella è proprio la volta in cui la ritardataria Valerie decide di presentarsi nel piccolo appartamento di Henri in rue Mouffetard con largo anticipo...


La ricetta del vero amore è un libro molto scorrevole, ma anche molto breve. Forse troppo, visto che la storia in tutto occuperà circa una settantina di pagine. E tutte le altre? Praticamente ci sono tantissime ricette di cucina, che hanno occupato tutto il restante spazio. Per carità, si tratta di ricettine davvero gustose e probabilmente tenterò di rifarne alcune perché sono molto curiosa di provarle, particolarmente quelle che appaiono nella storia. Però, devo dire che questa scelta di dividere il libro tra trama e cucina mi ha un po' destabilizzata perché ha immancabilmente ridotto la storia ad un racconto davvero breve in cui sono così tante le cose che l'autore vorrebbe dirci da non trovare lo spazio necessario per riuscirci al 100%.
Nonostante questo, però, il racconto è davvero piacevole e carino. Le pagine trasudano di amore e in un certo senso anche di magia (non è forse l'amore una delle cose più magiche che esistano?). Il lettore è molto incuriosito dalla storia di Henri e della sua amata Valerie. In poche pagine l'autore racconta di amori enormi, rifiuti, piani folli e tanto altro e devo dire che la sua abilità nel racchiudere una storia simile in uno spazio così breve sarebbe piuttosto notevole, non fosse per il fatto che il tutto sembra quasi un riassunto di una storia più grande che non ci è stato dato modo di leggere.
La cosa che salva l'autore è che La ricetta del vero amore nasce con lo scopo di far capire al lettore come sono nati i suoi menù dedicati al sentimento dell'amore e questo obiettivo è stato sicuramente raggiunto pienamente, visto che alla fine ci viene dato modo di comprendere quanto sia importante il collegamento cucina-sentimenti. Mi è piaciuta la scelta di rendere la cucina l'obiettivo principale del volumetto e questo ovviamente giustifica la presenza della moltitudine di ricette che a loro modo danno un senso a quanto letto precedentemente, però devo dire che seppur carino questo libro mi ha lasciato troppa fretta addosso. Avrei davvero voluto che Barreau si fermasse di più su ciò che narrava, anche perché il suo stile è davvero piacevole: veloce e semplice, trasuda in ogni parola la passione che vuole trasmettere ai suoi lettori. 
Un libro carino, insomma, ma da leggere senza aspettarsi qualcosa di estremamente approfondito.