lunedì 16 gennaio 2017

Segnalazioni dalle case editrici

Buongiorno lettori miei e buon inizio settimana! Oggi ho deciso di pubblicare un post di segnalazioni perché è ormai da Novembre che non vi aggiorno sulle nuove uscite delle case editrici e, dato che sono tornata a casa soltanto da pochi giorni, ho pensato di approfittare del fine settimana per organizzare questo post e lasciarvi qualche titolo. Mi scuso con le case editrici per aver saltato qualche mese di segnalazioni, ma non ho potuto fare altrimenti. Da oggi riprendiamo con tanti nuovi titoli super interessanti!

Titolo: Della stessa sostanza dell'amore
Autore: Biagio Veneruso
Pagine: -
Prezzo: € 14,99
Editore: StreetLib

TramaA vent’anni, in piena crisi economica, Matteo conduce una vita “comoda”, fatta solo di svaghi, circondato da una schiera di amici a lui devoti e non ha particolari propositi per il futuro se non quello di continuare a divertirsi.
Un giorno assiste, per caso, ad un episodio inquietante che gli rivela una difficile situazione familiare, tale da mandare in frantumi quel microcosmo felice costruito anche grazie al benestare dei genitori.
Da quel momento il ragazzo inizia un percorso di cambiamento durante il quale conosce Flavia: l’amore per lei ha il potere di liberare la sua vera personalità che, però, nel tentativo di trovare una soluzione ai problemi di tutti, lo porta a commettere una serie di errori fatali.
Matteo è costretto ad andar via, inizia una nuova vita ma, quando sembra che abbia trovato la sua dimensione, il richiamo del cuore lo costringe a fare i conti con un passato che, per vergogna e frustrazione, aveva frettolosamente accantonato.
Tornato a casa, riceve subito una notizia che proprio non si aspettava….
Titolo: Una famiglia tranquilla
Autore: Jenny Blackhurts
Pagine: 336
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton Comton Edizioni

Trama: 
Emma Cartwright ha una vita all’apparenza normale: una bella casa, un gatto, il volontariato la domenica. Nessuno però sa che, tre anni prima, si chiamava Susan Webster e aveva ucciso Dylan, suo figlio di appena dodici settimane. Susan non ricorda nulla dell’accaduto, ma come può non credere a medici, poliziotti e avvocati che hanno raccolto prove quasi schiaccianti della sua colpevolezza?
Eppure, nonostante tutti gli indizi siano contro di lei, c’è una piccola parte del suo cervello che non è convinta della versione che le hanno raccontato, che non pensa sia possibile rimuovere un gesto tanto tremendo come l’uccisione del proprio bambino. E se in realtà non fosse un’assassina? E se suo figlio fosse vivo? Susan non può darsi pace finché non trova risposte certe, così decide di lanciarsi in una folle corsa alla ricerca della verità, lottando contro una rete di segreti e bugie che coinvolge proprio le persone che più ama e che minaccia di fare a pezzi tutto il suo mondo.
Titolo: Il contratto
Autore: Elle Kennedy
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità.Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come riuscire a farsi notare? Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista... E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso...

Titolo: Una regina al potere
Serie: I Medici #3
Autore: Matteo Strukul
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Francia, 1536.Quando il delfino, Francesco di Valois, viene ucciso, la posizione di Caterina de’ Medici a corte si complica. È la prima a essere sospettata dell’assassinio. Ma Francesco I, sovrano di Francia,crede alla sua innocenza e anzi, la spinge a rafforzare la sua posizione in vista del momento in cui, al fianco di Enrico II, dovrà regnare. Caterina si sente però debole, e non solo perché il marito le preferisce l’amante, la bellissima e temibile Diana di Poitiers, ma anche perché non riesce ad avere figli. Convinta di essere vittima di una maledizione, incarica Raymond de Polignac, valoroso comandante dei picchieri del re, di trovare Nostradamus, personaggio oscuro e inviso a molti, ma noto per le sue abilità di astrologo e preveggente. Lui è l’unico che potrà aiutarla a diventare madre. Fra intrighi di corte, tradimenti, umiliazioni e soprusi, Caterina attende con tenacia, finché non darà alla luce il primo dei suoi figli. Alla morte di Francesco I, quando la guerra di religione incombe, Caterina, ormai regina, non esita a stringere alleanze pericolose, complici le profezie di Nostradamus. La violenza scatenata dai cattolici contro i riformati in seguito alla congiura di Amboise è solo l’inizio di un conflitto destinato a culminare nella tragica notte di San Bartolomeo, quando le strade della capitale s’imporporeranno del sangue degli infedeli e Caterina, reggente di Francia dopo la morte di Enrico II, perderà tutto ciò che ha amato...
Titolo: Lontano da te
Autore: Tess Sharpe
Pagine: 368
Prezzo: € 17,90
Editore: Fabbri Editori

Trama: «Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire.» Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male.
Ma la verità è tutt’altra.
A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole...
Un libro splendido, che mescola atmosfere thriller a emozioni intense e momenti struggenti, con un finale straziante e commovente fino alle lacrime.
Titolo: Tutto in una notte
Autore: Silvia Casini
Pagine: -
Prezzo: € 0,99
Editore: libro/mania

TramaMaya si risveglia in una stanza d'ospedale. Non ricorda nulla di quello che le è successo nelle ore o nei giorni precedenti, ha perso completamente la cognizione del tempo e dello spazio. Non ricorda nulla neanche di quella maledetta notte e della gita nei dintorni di Sligo, Irlanda, durante la quale sono morti tutti i suoi compagni d’avventura. Per aiutarla a superare il trauma di quella notizia sconvolgente, i genitori decidono di farle cambiare vita trasferendosi a New York. Cosa è successo quella notte? Cosa significano quelle visioni incomprensibili?
Perché il ricordo continua a perseguitarla anche a chilometri e a mesi di distanza?
Titolo: Questo piccolo grande errore
Autore: Viviana Leo
Pagine: 256
Prezzo: € 5,90
Editore: Newton Compton Edizioni

Trama: 
Lucy è una ragazza insicura, cicciottella e piena di complessi. Una sera, uscita da una discoteca, entra per gioco nello studio di un mago insieme alla sua migliore amica. Ed è così che l’incantesimo ha inizio...
La mattina dopo Lucy si ritrova a letto con Steven Darrin, attore famoso e bellissimo, di cui lei è una grande fan. Lui è spaesato: come è finito lì? E cos’è quel filo rosso che li lega e resiste a qualsiasi tentativo di essere tagliato? Liberarsi è impossibile, anche stando alle parole del mago. E così, intrappolati da quel filo che solo loro vedono, i due partono per New York, dove Steven sta girando un film. Per una star del cinema come lui, portarsi sempre appresso una ragazza è una vera tortura, ma pian piano il bell’attore si accorge che Lucy è diversa dalle donne a cui è abituato: non è attenta al trucco e all’abbigliamento, non è ossessionata dalla linea... Che ci sia qualcosa, in quella ragazza dalle curve morbide, capace di attrarlo?
Titolo: La formula segreta di Newton
Autore: Will Adams
Pagine: 352
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Luke Hayward è uno studioso alla deriva. È finito nella lista nera del mondo accademico e si trova in un mare di guai. E quando un cliente lo contatta chiedendo il suo aiuto per recuperare alcuni documenti del celebre Isaac Newton andati perduti, Luke non è certo nella posizione di poter rifiutare. Proprio mentre sta setacciando una soffitta polverosa alla ricerca di indizi, scopre una serie di appunti apparentemente senza senso. A un esame più attento, però, quegli scarabocchi rivelano un messaggio in codice. Da un momento all’altro, Luke si ritrova invischiato in un gioco rischioso, nel mirino di un fanatico fondamentalista che da tempo tenta di sciogliere il mistero legato alle carte dello scienziato.
Un mistero che si snoda tra Oxford, Londra e la città vecchia di Gerusalemme e che potrebbe scatenare la più micidiale tra tutte le guerre sante mai combattute.

Titolo: Amore, zucchero e caffè
Autore: Daniela Sacerdoti
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Il matrimonio di Margherita sta andando a rotoli. Rimanere incinta dopo averci provato per tanto tempo è stata una sorpresa favolosa per lei, ma non per il marito.Quando ne ha più bisogno, si rende conto che lui non c’è. E allora Margherita decide di prendersi del tempo per se stessa, per capire dove stia andando il suo matrimonio. Lascia quindi Londra per trascorrere l’estate a Glen Avich, il posto in cui sua madre e il patrigno gestiscono un caffè. Ha bisogno di uno stacco per riallacciare il rapporto con la figlia Lara e dare una svolta alla propria vita. Ma Glen Avich può avere uno strano effetto sulle persone... Quando inizia a lavorare per Torcuil Ramsay, tutto comincia a cambiare. Margherita percepisce che il suo cuore si sta risvegliando, nonostante non lo credesse possibile.Quando finalmente sta cominciando a capire chi è davvero, si trova di fronte a una scelta che potrebbe mettere in discussione tutto. E per prendere la decisione giusta le servirà molto coraggio...
Leggerete qualcuno di questi libri?

sabato 14 gennaio 2017

Diario di una Blogger #14: Cosa penso del rapporto blog/social e come lo gestisco

Buongiorno lettori! Scusate la presenza-assenza di questa settimana, ma ho avuto un esame piuttosto importante e difficile all'università proprio ieri, quindi dovevo prepararmi al meglio. A breve avrò altri esami e sto già studiando, ma mi sono ricavata qualche momento per scrivere questo post ed aggiornare Diario di una Blogger
Prima di iniziare, vorrei condividere con voi una mia gioia: ieri pomeriggio Piemme Freeway ha condiviso sulla sua pagina il mio ultimo video riassunto delle letture di Novembre e Dicembre, pubblicato sulla pagina FB la settimana scorsa. Sono felicissima! *-*

E' una rubrica settimanale nella quale un sabato mi farete delle domande su qualche curiosità che avete nei miei confronti e il sabato successivo risponderò alla domanda più frequente; e così via. A questo link trovate tutti gli argomenti a cui ho risposto.

COSA PENSI DEL RAPPORTO BLOG/SOCIAL E COME LO GESTISCI?
(domanda posta da Bookland: viaggiando tra i libri)

Trovo che questa sia una domanda molto interessante perché spesso curioso sulle pagine social dei blog che seguo e altrettanto spesso mi accorgo di come queste siano decisamente più frequentate rispetto ai blog stessi (non sempre, ovviamente). Io penso che creare collegamenti del blog ai social sia un'ottima idea per farsi conoscere, ma credo anche che queste non debbano pian piano andare a sostituire il blog sul livello d'interesse dei lettori.

Per quanto riguarda me, uso le mie pagine social in diversi modi che qui sotto vado a spiegarvi, se siete interessati a saperlo:
- Twitter/Bloglovin/G+: li utilizzo spesso soltanto per condividere i link relativi agli ultimi post del blog. Su Twitter, in aggiunta, ho collegato Anobii che mi permette di condividere i titoli delle mie ultime letture per tenere aggiornato chi mi segue;
- Anobii: come tutti saprete è una libreria virtuale, ma al contrario degli altri social il mio scaffale è nato molto prima dell'apertura del blog. Lo utilizzo per segnare le ultime letture concluse e la mia lettura corrente. Al contrario di molti, non inserisco i volumi da leggere perché mi interessa tenere il conto di quelli letti. Lascio una recensione per ogni libro concluso, linkando il blog;
- Facebook: lo utilizzo per condividere i link dei post che propongo man mano nel blog, inserendo piccole didascalie e commenti che spero attirino la gente alla lettura del post integrale. Lo uso anche per condividere foto e notizie più personali legate ai libri, con aggiornamenti di stato. Infine, è l'unico social in cui pubblico video in cui compaio io e ogni fine mese parlo delle letture appena concluse;
- Instagram: lo uso a scopo più ricreativo, condividendo foto a tema libroso, ma non forzatamente in tema con il blog. Vi condivido foto per far vedere le nuove letture o quelle correnti, vi partecipo a challenge e quant'altro. Legatissime al blog sono le foto che riguardano le recensioni, in cui invito i miei seguaci a leggere il post sul blog.

Insomma, se lo avete capito, io utilizzo i social come incentivo per incuriosire le persone che mi seguono e spero così di attirarle verso il blog che, rispetto alle altre, è una piattaforma un po' più nascosta ed inusuale per moltissima gente. Penso che i social legati ad un sito/blog debbano avere questo come scopo primario e non quello di semi-sostituire il blog. In quel caso, poi è ovvio che il blog passi in secondo piano, cosa che personalmente non voglio.

Voi cosa ne pensate e come gestite i vostri social?

giovedì 12 gennaio 2017

Seri(e)ously? Tutte le serie che ho concluso nel 2016!

Buongiornissimo lettori! Oggi è finalmente tornato il momento di consultare insieme questa rubrica a cadenza annuale (sì, annuale, avete capito bene)! A tutti i nuovi iscritti, spiego brevemente che questa rubrica, che pubblico ogni Gennaio, consiste semplicemente nel parlare in breve delle serie che ho concluso nell'anno passato. Quest'anno ho finito solo due serie, mentre l'anno scorso ne avevo lette sei. Diciamo che mi sono data più agli autoconclusivi nel 2016 (ed ho iniziato nuove serie, ops)!

Okay, non picchiatemi per l'orribile gioco di parole. Quando ho notato quante saghe avevo concluso quando ho deciso di aprire questa rubrica mi sono chiesta: 'Seriamente?'. E da qui è nato questo simpatico logo.




✓- 'Fratelli O'Neil' di Sarah Morgan.
Questa è la prima delle due serie concluse nel 2016 e la ho trovata davvero carina. Mi è piaciuto molto leggere la storia dei fratelli O'Neil ed ho amato alla follia l'ambientazione dei tre libri. Si tratta di una serie simpatica ed allegra, che mi ha tenuto compagnia lasciandomi il sorriso.
- 'Fratelli O'Neil' è composta da 'Mentre fuori nevica', 'All'improvviso la scorsa estate', 'Accade a Natale';
- Anno in cui ho iniziato a leggerla: 2015;
- Recensioni ai volumi: 1* | 2* | 3*.

✓- 'Trilogia del Silo' di Hugh Howey.
Anche di questa serie sono stata molto soddisfatta. Si tratta di una trilogia distopica ambientata in un mondo distrutto, in cui l'unico modo per sopravvivere è vivendo nei silos. L'ambientazione è molto particolare e mi è piaciuta tanto, così come i personaggi. E' stata una storia diversa dal solito e quando sono arrivata alla fine dell'ultimo volume mi è davvero dispiaciuto!
- 'Trilogia del Silo' è composta da 'Wool', 'Shift', 'Dust';
- Anno in cui ho iniziato a leggerla: 2014;
- Recensioni ai volumi: 1* | 2* | 3*.

Voi quante serie avete concluso nel corso del 2016?
Avete letto qualcuna di quelle che ho finito io?

mercoledì 11 gennaio 2017

Recensione: 'Minna von Barnhelm' di Gotthold Ephraim Lessing

Buongiorno lettori e bentornati a bordo del blog! Ormai posso dire di essere tornata attiva dopo le vacanze natalizie e, nonostante io abbia problemi col cellulare (ovvero si è rotto) e non riesca ad aggiornare costantemente Instagram e Facebook, posso benissimo rimettermi al pc e condividere con voi la prima recensione di questo 2017 qui nel blog! 

Titolo: Minna von Barnhelm
Autore: Gotthold Ephraim Lessig
Pagine: 285
Prezzo: € 16,00
Editore: Marsilio
Traduzione: Italo Alighiero Chiusano

TramaAlla fine della guerra dei Sette anni, gli sconfitti Sassoni non riescono a pagare il forte tributo di guerra che devono agli avversari del Regno di Prussia. L'ufficiale alleato (originario della Curlandia) incaricato della riscossione di questo tributo, il Maggiore Tellheim, in uno slancio di generosità, decide di anticipare di tasca sua il debito dei nemici: questo gesto ha portato una gentildonna sassone, la quasi ventenne Minna von Barnhelm, a innamorarsi - ricambiata - di lui. La guerra li separa però molto presto: e temendo per la vita del fidanzato, Minna ha deciso di andare a cercarlo a Berlino. Intanto il Maggiore naviga in cattive acque: rimasto invalido per una ferita di guerra, a causa del suo atto onorevole è stato sospettato di corruzione dal Ministro della Guerra, e perciò è stato congedato.

Recensione:

L'opera di Lessing è una commedia molto simpatica e ben riuscita che mette al centro un protagonista sventurato e la sua fidanzata che sarebbe disposta ad inseguirlo ovunque, nonostante egli abbia perso ogni onore. Mi è piaciuto il fatto che la figura di Minna sia stata messa molto in risalto ed abbia portato avanti un'idea particolare della donna che, oltre ad essere vista come romantica e pensierosa, viene rappresentata anche come temeraria ed astuta. Ho apprezzato anche la figura di Franciska e devo dire che la sua storia, nonostante sia secondaria, è probabilmente la parte che mi è piaciuta di più e che mi ha fatta sorridere. 
Al contrario, ho trovato la figura di Tellheim molto pesante nella parte dell'incontro con Minna, anche se cercando di entrare in lui è un po' più facile capire le sue motivazioni.
Nonostante si tratti di una commedia antica, devo dire di aver letto la storia in brevissimo tempo e di essere rimasta sorpresa dalla sua scorrevolezza, anche se in alcuni punti ci sono dei monologhi piuttosto lunghi che appesantiscono un po' l'atmosfera (sopratutto quelli del Maggiore Tellheim). Sono sempre più sorpresa dal modo in cui le opere teatrali si stiano dimostrando più leggere e veloci da leggere rispetto a come pensavo fino a tempo fa, nonostante non sia la mia impostazione preferita.
Insomma, Lessing ha messo insieme tristezza e riso in una storia simpatica che intrattiene il lettore in piacevoli ore di lettura.