Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

mercoledì 13 dicembre 2017

WWW... Wednesday! #29

Buongiorno lettori! Oggi sono all'università fino alle 18:30, quindi ho dovuto programmare questo post ieri sera, dopo un'intensa giornata di studi (come sempre praticamente, sigh). 
In questi giorni, visto che venerdì ho un esame bello grosso, non sto leggendo praticamente nulla. Mi sono letta soltanto una cinquantina di pagine di 'La villa in vita', che tra l'altro non mi ha ancora presa molto. A voi come sta andando con le letture?

Ho recentemente finito di leggere:
'Le avventure di Pinocchio' di C. Collodi.
(cliccate sui titoli per leggere le recensioni!)

Sto leggendo:
'La Villa in Vita' di Luca Bonardi.

Leggerò:
'Oltre i confini' di Noemi Gastaldi.

Quali sono i vostri titoli?

martedì 12 dicembre 2017

Recensione: 'Le avventure di Pinocchio' di Carlo Collodi

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un libro che ho letto per l'università e che non so se avrei mai letto altrimenti. In questo post vi mostro un'edizione che non è quella che ho io, perché il mio volume è vecchissimo e non sono riuscita a trovarlo online. In ogni caso, ve lo farò vedere nel video riassunto delle letture!
Proprio per il fatto che non si tratta della mia edizione, ho deciso che a fine mese non metterò questa copertina nella rubrica Breathtaking cover.

Titolo: Le avventure di Pinocchio
Autore: Carlo Collodi
Pagine: 224
Prezzo: € 5,00
Editore: Giunti

TramaRacconto di uno straordinario vagabondaggio tra locande malfrequentate, mangiatori di fuoco, sbirri e forche, "Le avventure di Pinocchio" si è imposto in modo felice e inaspettato tra i classici della nostra letteratura. Ironico e giocoso, ma anche forte di una lingua sorvegliatissima e di un ritmo perfetto, il libro del burattino rappresenta da oltre cento anni vizi e virtù del Belpaese. In una nazione da poco unita, dove si trattava di "fare gli italiani" tra la fame e la miseria, nasce questo inusuale romanzo di formazione e di redenzione. Ai consigli di un grillo logorroico e di una fatina fin troppo affettuosa, fa da contraltare un fuoco dipinto sul muro, simbolo del potere della fantasia. 



Recensione:

Il punto di questo libro, è che essenzialmente non mi ha lasciato nulla. Non mi ha fatto né caldo né freddo e onestamente lo ho letto iniziandolo con un lieve interesse ed arrivando alla fine non avendone più rimasto nemmeno un briciolo. 
Pinocchio non è un personaggio che mi abbia mai fatta impazzire e, se nelle trasposizioni la sua personalità lo rende leggermente fastidioso, nel libro è quasi insopportabile. Come tutti ben saprete, si tratta di un burattino molto vivace, che passa la sua vita a fare marachelle e cose sciocche che lo portano a vivere momenti di pura disgrazia, dai quali però non impara assolutamente nulla. L'unico momento in cui rinsavisce, è alla fine, quando ritrova il suo caro babbo Geppetto e diventa finalmente bambino.
Non penso che 'Le avventure di Pinocchio' possa essere considerato un vero e proprio romanzo di formazione, perché essenzialmente il protagonista impara poco e nulla dalle sue azioni che, nonostante siano continuamente negative, gli vengono sempre perdonate. Certo è, che ci sono dei momenti in cui gliene capitano davvero di tutti i colori ed inizia a pensare di voler cambiare, ma il punto è che non cambia mai ed a volte mi è venuto da chiedermi: ma perché Collodi ha voluto creare un personaggio così fastidioso?
A parte questo lungo monologo sul personaggio di Pinocchio e sui tristi episodi che si collegano ad uno ad uno e vanno a formare l'intero libro, devo dire che almeno lo stile dell'autore si salva. Mi è piaciuto il fatto che siano state inserite espressioni dialettali e che il tutto sia piuttosto colloquiale. 
Non nego che libro si legga in un'oretta o poco più ma, come ormai ho ben imparato nella mia 'carriera' di lettrice incallita, questo non sempre indica che il libro sia piacevole.

domenica 10 dicembre 2017

Release Blitz: 'Io sono l'usignolo' di Emanuela Navone

Buongiorno lettori! Anche se da qualche tempo non sono più solita pubblicare di Domenica, oggi faccio un piccolo strappo alla regola perché ho un post speciale da mostrarvi dedicato a 'Io sono l'usignolo', il nuovo libro di Emanuela Navone che mi ha gentilmente contattata per partecipare a questo release blitz e non potevo proprio tirami indietro visto che il suo libro sembra interessantissimo! Qui di seguito vi lascio subito la scheda del volume, qualche teaser, un estratto ed altre informazioni!

Titolo: Io sono l'usignolo
Autore: Emanuela Navone
Pagine: 330
Prezzo: € 2,99
Editore: Autopubblicato

Trama: Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla.
Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice?
In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà scoprire quali.
Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?
Estratto dal primo capitolo:
*scorrete la sezione per leggerlo interamente*
"Lunedì 21 agosto 2000
Il trasloco a Val Salice iniziò sotto i peggiori auspici.
Primo punto: appena partiti dovemmo tornare indietro perché Rossana aveva dimenticato il valigiotto con creme, detergenti e qualsiasi orpello con cui donne come mia moglie si divertivano in bagno.
Secondo punto: partiti per la seconda volta, dovemmo di nuovo tornare indietro perché Stella non trovava Lalla e se non aveva la sua bambola di pezza rischiava di patire l’autostrada.
Terzo punto: Oscar, il gattone rosso e pigro, decise che non amava più la gabbietta e dovemmo farlo uscire, con la conseguenza che passò il viaggio disteso sulle cosce di Rossana, emettendo di tanto in tanto un miagolio di vero dolore.
Morale: arrivammo a Val Salice due ore dopo il previsto, sotto un temporale di quelli che ti annegano appena metti un’unghia fuori, Rossana e Stella nervose e io più sudato di quando, al mare, mi ostinavo a non prendere sdraio e ombrellone perché non mi andava di sborsare ventimila lire.
Ciliegina sulla torta, appena scendemmo dalla BMW, infagottati sotto giacchette leggere prese alla spicciolata in una valigia, Stella iniziò a starnutire.
Di per sé, qualche starnuto non è grave, ma essere sposati con Rossana De Simone equivaleva a una delle Grandi Tragedie.
Le hai portate le medicine? No che non le hai portate, vero? E adesso come facciamo diavolo adesso le verrà la febbre e non hai portato le medicine e se si sente male bisogna chiamare l’ambulanza andare al pronto soccorso che poi l’ultima volta siamo stati lì ore.
Neanche il tempo di scaricare i bagagli che dovetti fiondarmi in auto e cercare una farmacia in quel paesino sperduto tra i monti liguri.
Così iniziò la mia nuova vita lontano dalla città. E mentirei se dicessi che ero elettrizzato.
Il campanello suonò mentre la porta si apriva. Mi sfregai le mani l’una contro l’altra, intirizzito nel giubbotto leggero. Le scarpe di tela filtravano l’aria come ciabatte da mare. Feci due passi. File di scaffali di legno ospitavano un melting-pot di medicinali, mentre dietro il bancone, una vecchia credenza conteneva piccole brocche forse dipinte a mano. In un angolo, una vecchia bilancia si incastrava tra due depliant che promettevano la migliore soluzione alla tosse secca e spiegavano perché fosse nocivo fumare in gravidanza.
La farmacia di Ca’ Tonda, paesino minuscolo vicino a Val Salice, era un pot-pourri di scatoline colorate. Se avessi avuto dietro la mia reflex, mi sarebbe piaciuto catturare qualche sfumatura, un verde smeraldo, un rosso mattone o un bianco panna.
La donna dietro il bancone batteva sui tasti del registratore di cassa e parlottava tra sé. Al suono del campanello, alzò lo sguardo. «Buonasera» cinguettò.
«Buonasera.» Mi avvicinai con le mani in tasca.
«Freddino, vero?»
«Già.»
La donna diede una rapida occhiata al registratore di cassa. Il pollice e l’indice grattavano pigramente il mento. «Oggi il buon Charlie non ne vuole sapere di funzionare.»
Dovevo avere un’espressione stupita perché la donna scoppiò a ridere.
«Charlie è il nome che ho dato al registratore» spiegò.
«Ah.»
«Che cosa desidera?»
«Del paracetamolo. Mia figlia ha un forte raffreddore e mia moglie teme le venga la febbre.»
La farmacista annuì e uscì dal bancone. Una piccola botte in camice bianco. «In questo periodo è facile ammalarsi» disse mentre rovistava in uno scaffale. «Turisti?»
«Ci siamo trasferiti oggi a Val Salice.» Assunsi una delle mie migliori espressioni scocciate per troncare il dialogo. Non avevo di certo tempo da perdere in inutili chiacchiere.
La farmacista terminò la ricerca su uno scaffale e passò all’altro. «Un posticino accogliente, vero?»
Tentativo fallito.
«Sa che è stato quasi raso al suolo da un incendio?»
In meno di un secondo, la mia espressione scocciata diventò incuriosita. «Non lo sapevo.» Fissai la donna con vivo interesse.
La farmacista pescò una confezione di paracetamolo nascosta tra un flacone di sciroppo per la tosse e un detergente intimo. Caracollò verso il bancone e vi posò la medicina. «Successe vent’anni fa.» Scosse la testa. «Una vera tragedia.»
Posai una banconota da ventimila lire accanto al registratore di cassa. Lo sguardo della farmacista sembrava afflitto, ma dietro si scorgeva qualcosa, una specie di forte desiderio, un’aspettativa. dai chiedimi cosa successe ti prego
Stetti al gioco.
«Che cosa successe?»
La donna parve gonfiarsi come un palloncino. Si allungò verso di me e mise una mano sulla bocca. «L’incendio distrusse la casa del sindaco e si propagò per metà del paese. Montignani, sua moglie e suo figlio non ce la fecero.» Tamburellò le dita sul bancone. «Aveva appena vent’anni, quel povero ragazzo. Morire così... Che destino ingiusto.»
Presi il flacone di paracetamolo. «È stato un incidente?»
I grandi occhi da lontra della farmacista mi guardavano fissi. «Certo che no. Florian Chevalier.
L’usignolo.» Si diede un colpetto sulla tempia. «Un pazzo.» Armeggiò ancora qualche istante con il
registratore. «Non è serata, vero, Charlie?»
«Usignolo?» Mi stava prendendo in giro?
«Così si faceva chiamare. Non so il motivo.» Risatina civettuola.
«Perché lo ha fatto?» Misi la medicina nella tasca dei jeans.
La donna fece spallucce. «Lo chieda agli abitanti di Val Salice.» Riprese ad armeggiare con il registratore di cassa. «Le scoccia se non batto lo scontrino?»
Feci un saluto smozzicato. Non mi scocciava. Uscii.
Oh, se lo avrei chiesto. Lo avrei chiesto di certo.
Quella palla con il camice addosso non sapeva che le tragedie erano il mio pane quotidiano.
Rubino Traverso, giornalista e fotoreporter: questa è roba per te."

L'autrice:
Emanuela è nata a Genova e vive in un paesino sperduto sui monti proprio sul confine con il Piemonte.
Scrive da quando era una bambina, e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. È cresciuta a pane e Stephen King, e gran parte della sua esistenza l’ha trascorsa leggendo i suoi horror e i fantasy della Bradley, Tolkien, Goodkind e autori meno famosi.
Nel 2014 ha finalmente ottenuto la laurea dopo anni di lacrime e sangue e si è trovata nel mondo reale e ha scoperto che era pieno di denti aguzzi. È diventata assistente editor per Edicolors, una casa editrice specializzata in narrativa per l’infanzia; poi, cedendo allo smisurato ego che la divora, ha deciso di diventare freelance.
Vive in una grande casa circondata da gatti — prima o poi diventerà come la gattara dei Simpson. Oltre alla scrittura, adora la musica metal e la fotografia. La trovate spesso in giro per i boschi con la sua fedele reflex e la testa sulle nuvole.
Ha pubblicato, sempre come self, il breve Prontuario di editing e il racconto Reach, contenuto anche nella raccolta a scopo benefico Only Hope.


Allora, cosa ne pensate? Vi ho incuriositi?
Fatemi sapere se leggerete questo libro!

venerdì 8 dicembre 2017

Release Party: 'Blood of the Prophet' di Kate Ross

Buonasera lettori! Oggi doppio post ed anche questa sera vi parlo di un appuntamento importante: l'uscita di un nuovo libro di Kate Ross, edito Dunwich Edizioni!  Oltre ad alcune informazioni sul libro, in fondo al post vi lascio un esclusivo calendario 2018 tematico realizzato da Liber Arcanus, che potete scaricare semplicemente facendo il download dell'immagine! 

Titolo: Blood of the Propeth
Serie: Il Quarto Elemento #2
Autore: Kate Ross
Pagine: 306
Prezzo: € 3,99 ebook | € 14,90 cartaceo
Editore: Dunwich Edizioni
Uscita: 8 Dicembre 2017

Trama: Visionario. Alchimista. Salvatore. Santo.
Il Profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora trascorre il suo tempo disegnando capre dall’aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una cella per duecento anni. Ma l’uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante…
Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del Re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all’interno dell’impero, ma la ricerca del Profeta l’ha condotta nell’antica città di Karnopolis. Devono trovarlo prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo.
Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il Profeta, così come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il Profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare…

«Kat Ross ha creato un mondo misterioso, ricco di
fascino e magia, azione e colpi di scena. Una storia
originale, epica, impossibile da dimenticare. Fatevi un
favore: leggetelo!» 
(WONDERFUL MONSTER - IL
BLOG DI ERIKA ZINI)

«Kat Ross si riconferma un’autrice in grado di creare un
portale verso un mondo emozionante e ricco di colpi di
scena. La sua penna ammalia il cuore dei lettori più
intrepidi che sono alla ricerca di un avventura mozzafiato
e di una straziante storia d’amore.» 
(MY CREA
BOOKISH KINGDOM)


Allora, cosa pensate di questo libro?
E del calendario? Io lo trovo semplicemente bellissimo!