Chi sono?

me
Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e sono laureata in una facoltà che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

lunedì 14 ottobre 2019

TAG | Booktag Autunnoso

Buongiorno lettori! Oggi pubblico ad un orario posticipato rispetto alla classica tabella di marcia, ma ho aspettato fino all'ultimo nella speranza di riuscire a scrivere la recensione di Dream Halls, invece non sono ancora riuscita a finirlo! In compenso, ho deciso di mettermi lo stesso al pc per pubblicare questo carinissimo tag ideato su Instagram da Miss Ninfa e portato qui su Blogger da Selina. Si tratta di un tag con domande incentrate su alcuni aspetti dell'autunno e devo dire che sono molto contenta di portare un pezzettino di questa stagione qui nel blog, visto che nella realtà sembra proprio non decidersi ad arrivare! Siete pronti? Iniziamo subito!



SETTEMBRE
Un libro che ti ha cambiato o ha dato inizio ad una nuova fase della tua vita
La ragazza del faro di Alessia Coppola è un libro che ho letto recentemente. Leggerlo è stato come aprire gli occhi perché l'autrice è riuscita a trasmettermi un messaggio estremamente importante: anche se si ama una persona, non significa che quella persona debba far parte della nostra vita per poter stare bene. A volte è il contrario, ma è troppo difficile capirlo da soli.  A volte la persona che vorremmo portare con noi per tutta la vita potrebbe non pensare più lo stesso di noi. Le situazioni cambiano, anche se a noi fa troppo male ammetterlo. Spesso per stare davvero bene dobbiamo fare a meno di una persona che amiamo ed in questo modo possiamo rivivere, anche se all'inizio ne soffriremo. Questo libro mi ha fatto male, ma mi ha aperto gli occhi ed io ho potuto finalmente riprendere in mano la mia vita.

FOGLIE CADUTE
Un libro che ti ha fatto perdere ogni interesse verso l'autore
Le guerre del Mondo Emerso è un volumone che racchiude una trilogia e io lo ho odiato così tanto che da quel giorno non sono più riuscita a prendere in mano una storia scritta da Licia Troisi. E' più forte di me. Ormai è come se su ogni suo libro sia stato spruzzato un repellente che mi impedisce di avvicinarmici.



CASTAGNE
Un libro che ti fa sentire a casa
Il piccolo lord di Burnett è il mio libro preferito in assoluto ed è grazie a lui che tantissimi anni fa ho imparato ad amare la lettura. Questo volumetto detiene un primato che probabilmente non gli verrà mai tolto: è l'unico libro che di tanto in tanto rileggo. Viene da sé che è proprio questo il volume che mi fa sentire a casa.

ZUCCHE
Un libro che inizialmente sembrava non piacerti, ma che poi hai apprezzato
Benedetta degli Esposti inizialmente mi sembrava un libro molto crudo e, combinato al fatto che si trattasse di una raccolta di racconti brevi, credevo che non mi sarebbe piaciuto. Invece alla fine il lato eccessivamente macabro si è smontato ed io ho apprezzato molto la lettura!

FUNGHI VELENOSI
Un libro o un autore da cui ti tieni alla larga, anche se non lo hai letto
Ken Follett è un autore dal quale mi tengo debitamente alla larga. Non uccidetemi eh, ma ho sempre avuto un po' paura dei suoi libri che bene o male incarnano un mix di cose che a me non piacciono molto: storia e trame gialle. Inoltre scrive solo mega volumoni, quindi non ho mai potuto approfittare di qualcosa di leggero per tentare di ricredermi.


RAGNATELA
Un libro che ti ha intrappolata nella pagine e dal quale non riuscivi a staccarti
Ti ho trovato tra le stelle di Francesca Zappia è il primo ad essermi venuto in mente, anche se ovviamente ce ne sono tanti altri. E' sempre bello trovare un libro che riesce a tenermi intrappolata tra le sue pagine, ma ultimamente sta diventando una rarità; non so se è colpa mia o se i libri stanno cambiando.

RICCI
Un libro doloroso (come gli aculei di un riccio)
Rossa come l'amore perduto di Moony Witcher mi ha fatto malissimo. E' un libro pieno di amore, sì, ma anche di dolore infinito. E' uno dei libri che ha rischiato di farmi piangere anche l'anima, ma mi sono dovuta trattenere perché lo stavo leggendo in pubblico. So che molti di voi nemmeno lo conosceranno, ma io ve lo consiglio moltissimo: non perdetevelo per strada.

Quali risposte dareste voi?
Vi piacciono le mie scelte?
Fatemi sapere!

mercoledì 9 ottobre 2019

WWW... Wednesday! #18 e uno sproloquio non programmato

Buongiorno lettori! Intanto vi voglio subito ringraziare per i molteplici messaggi che mi avete mandato nelle giornate passate dopo aver saputo dell'incidente che purtroppo ha scosso la mia famiglia. Nonostante sappiate assolutamente nulla di ciò che è accaduto (è una cosa piuttosto cruenta, non so se ho voglia di raccontarvela nei particolari qui sul blog perché non vorrei impressionare qualcuno un po' più sensibile) ho ricevuto dei bei messaggi su Facebook ed Instagram e ve ne sono grata. Le cose per la persona incidentata (che poi sarebbe mio padre, questo posso dirvelo) stanno lentamente riprendendo forma, anche se purtroppo il fatto ha lasciato dei segni (anzi, delle mancanze) che si porterà dietro per tutta la vita e ci vorrà un sacco di tempo prima di potersi riprendere del tutto. Per fortuna lui è un uomo forte che non si lascia mai abbattere da nulla, quindi non ha perso il sorriso nemmeno questa volta, nonostante le difficoltà. E' davvero un uomo da ammirare. C'è anche da dire che poteva andare molto peggio, quindi sia lui che noi siamo grati per questo. Per fortuna i danni peggiori si sono limitati ad un solo piccolo pezzetto di corpo e in ospedale ci è rimasto soltanto (come se fosse poco) un dito e non tutto il resto, che invece siamo riusciti a riportarlo a casa anche se in condizioni non proprio perfette.
Detto ciò, capirete bene che questi sono giorni frenetici e che tra visite mediche, visite di parenti e mille impegni, sono letteralmente rimasta bloccata all'inizio del libro in lettura. E io che volevo leggerlo in un battito di ciglia! Come se non bastasse, poi, da due giorni è sparito uno dei miei gatti e non riusciamo a trovarlo. Purtroppo temiamo il peggio visto che è caduto dal terrazzo, ma non demordiamo e continuiamo le ricerche!
Insomma, questa settimana non è proprio cominciata nel migliore dei modi, ma sono certa che proseguirà al meglio! Nel frattempo da domani arriveranno novità positive (spero), delle quali vi parlerò non appena ne avrò la massima certezza!
Ecco, mi sono appena accorta di aver scritto un poema, quindi è ora di fermare le dita e passare all'argomento principale di oggi: il www...Wednesday!

Ho recentemente finito di leggere:
'Cuore di tenebra' di Joseph Conrad:
un classico che mi ha lasciata in confusione totale.. Davvero, ancora non ho capito cosa ho letto.
(cliccate sul titolo o sull'immagine per leggere la recensione!)

Sto leggendo:
'Dream Halls' di Massimo Prevete:
questo libro ha un ottimo potenziale e già alle prime pagine mi sta piacendo molto.
Spero di riuscire a proseguire la lettura oggi!

Leggerò:
'Per il sogno di altri' di Massimo Bellavita:
questo libro tratta delle tematiche che mi interessano molto e credo che sarà
una lettura molto intensa.

Quali sono i vostri titoli?

lunedì 7 ottobre 2019

Breathtaking Cover #Settembre

Buongiorno lettori! Come va questo inizio settimana? Io sono nuovamente a Perugia, ma sabato sono accadute cose davvero pessime in quanto un membro della famiglia ha avuto un bruttissimo incidente che lascerà per sempre il segno. Non voglio dire altro, per non tediarvi, però mi andava di dirlo, anche solo per sfogarmi leggermente.
Parlando di cose decisamente più belle, oggi riesco finalmente a portare qui nel blog una nuova puntata di Breathtaking cover, inoltre nei prossimi giorni credo che riuscirò a girare il nuovo video dedicato a Facciamo il punto che andrà online soltanto su Facebook come sempre.


La cover mozzafiato del mese, tra queste, secondo me è...
Ho scelto questa cover per due motivi: il primo è che è perfetta per la storia che racchiude, il secondo è che mi piace tanto l'ironia che nasconde. Il disegno di questa copertina infatti rispecchia tantissimo l'umorismo della trama e ogni volta che la guardo non posso fare a meno di sorridere. Apprezzo molto anche la sua semplicità ed il modo in cui hanno usato i colori rendendola spiritosa ed allo stesso tempo seria con l'alternanza di rosa e nero. Insomma, davvero carina!

Qual è, secondo voi, la cover mozzafiato del mese?

sabato 5 ottobre 2019

Recensione: 'Cuore di tenebra' di Joseph Conrad

Buongiorno lettori e buon sabato! Come state? Mentre leggete questo post io sono in Flixbus in attesa di arrivare a Perugia. Non mi sembra possibile che siano già passate tre settimane da quando sono salita a Torino, ma sono dovuta per forza tornare visto che alcune faccende burocratiche mi stanno aspettando a casa. 
Oggi vi lascio una recensione un po' particolare, nel senso che in realtà provo un enorme senso di vuoto mentre la sto scrivendo e, addirittura, non me la sento di dare un voto a questa lettura. E' in assoluto la prima volta che mi accade e qui di seguito cerco di spiegarvi perché. 
Prima di lasciarvi al mio parere, permettetemi di ricordarvi ancora una volta che quando parlo di classici non li analizzo facendone un'analisi critica, ma semplicemente parlando delle mie umili impressioni.

Titolo: Cuore di tenebra
Autore: Joseph Conrad
Pagine: 127
Prezzo: € 0,99
Editore: Newton Compton Editori
Traduzione: Flaminio Di Biagi

TramaMarlowe racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere "la tenebra del suo cuore".



Vorrei davvero riuscire a raccogliere le strane sensazioni che questa lettura mi ha lasciato per potervene parlare, ma trovo una difficoltà immensa perché in realtà l'unica cosa che provo in questo momento è una grandissima confusione. Questa lettura mi ha lasciato totalmente confusa, perché per quanto io mi sia sforzata al massimo, non sono riuscita a capirla. Sarebbe bello poter dire di non averne compreso una parte, una meccanica, un pezzo di trama, ma la realtà è che io di questo libro non ho capito proprio niente. Inizialmente temevo fosse colpa di una traduzione non ottimale, visto che lo stile dell'autore appare assurdamente contorto ed è difficilissimo stare dietro a ciò che dice. Poi però ho deciso di cambiare edizione e, addirittura, di provare ad ascoltare la seconda parte del volume. Bhe, non è cambiato essenzialmente nulla, perché ho continuato a rimanere in questa bolla incredibile nella quale non mi era mai capitato di finire durane una lettura. Nel senso, mi è capitato altre volte di non comprendere pienamente l'intento di un autore, il perché di una storia, il come mai di una trama talmente mal scritta da risultare difficoltosa, ma con questo libro è stata una cosa totalmente diversa perché mi sono sentita sbagliata leggendolo. E' come se la storia non sia riuscita ad arrivarmi, come se il mio cervello si fosse spento (anche un po' per la noia) dopo la lettura delle prime pagine. Ho arrancato speranzosa ed ho sperato di raggiungere la fine dicendomi qualcosa come 'ah okay la storia è così e non mi piace per i seguenti motivi', invece mi trovo un po' in affanno perché mi rendo conto che a questo libro non riesco davvero a dare un voto. Potrebbe essere immensamente negativo, ma il problema è che durante tutta la lettura mi sono sentita come se la colpa fosse soltanto mia. Come se per qualche motivo qualcosa in me avesse sbagliato tutto e in realtà avrei dovuto capire ed apprezzare maggiormente ciò che stavo leggendo. Vi assicuro che questa è la prima volta che la lettura di un libro mi mette talmente a disagio da farmi sentire in colpa, quasi sbagliata.
Cuore di tenebra è un lungo monologo in cui ci viene raccontato il viaggio di Marlowe in Africa, passando per difficoltà, incontri e forti (per i personaggi) emozioni. Emozioni che però non mi sono arrivate, se non in un lieve briciolo nelle pagine finali quando l'uomo incontra la donna di Kurtz. Il finale, subito dopo lo stacco del discorso, mi è sembrato piatto ed incolore, così come piatto mi è apparso tutto il resto. Il mio parere a questo volume è certamente negativo, ma mi è impossibile tradurlo come sempre in un numero preciso.

???/5