Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

mercoledì 23 maggio 2018

WWW... Wednesday! #12

Buongiorno lettori! In questi giorni, tra un momento di studio e l'altro, sono riuscita a recuperare parecchie delle cose che erano rimaste arretrate nel corso della settimana in cui sono andata a Torino e non ho tenuto particolarmente d'occhio il blog. 
Ho recuperato la scrittura di parecchi post, il video delle letture per la rubrica Facciamo il punto che è andato online sulla pagina Facebook del blog, parecchie mail e sono anche riuscita a tornare attiva in tutti i social collegati al blog. Mi manca soltanto di riprendere a commentare i vari blog che seguo, ma prometto che tornerò anche a quello!
Nel frattempo vi lascio una nuova puntata della rubrica ideata da Should be reading!

Ho recentemente finito di leggere:
'Elia il camminatore' di Guia Risari.
(cliccate sui titoli per leggere le recensioni!)

Sto leggendo:
'Il lungo viaggio di Garry Hop' di Moony Witcher;

Leggerò:
'Il tatuatore' di Alison Belsham.

Quali sono i vostri titoli?

martedì 22 maggio 2018

Recensione: 'Beowulf'

Buongiorno lettori! E' stato piuttosto difficile per me scrivere la recensione che vi mostro oggi.
Come avrete letto nel profilo Instagram del blog, inizialmente non ero intenzionata a recensire questo libro perché avevo paura di non avere le conoscenze adatte per potermi permettere una recensione completa. Poi però ci ho pensato e mi sono detta che dopotutto, così come ho recensito altri grandi classici, avrei potuto permettermi di dire la mia opinione anche sul 'Beowulf' che, come sempre vi ricordo non essere un'analisi critica, ma soltanto il mio misero pensiero. Quindi vi pregherei di non offendermi se il mio parere non rispecchia il vostro.

Titolo: Beowulf
Pagine: 319
Prezzo: € 20,00
Editore: Carocci 

TramaMostri notturni che aggrediscono e terrorizzano; re e popoli scandinavi del V-VI secolo con le loro storie di faide e le istituzioni e i riti e le forme poetiche delle loro bellicose società; un guerriero di eccezionale forza e saggezza di cui vengono raccontate le imprese terminali dell'apprendistato giovanile e della vecchiaia di re: questo è il Beowulf, poema antico inglese contenuto in un manoscritto del 1000 circa. Le sue vicende eroico-teratologiche si svolgono tra sale rilucenti, misteriosi specchi d'acqua, scogliere, tumuli preistorici; il suo racconto apre squarci di lunga portata nel passato e nel futuro, mentre nella seconda parte si modula in elegia sulla labilità esistenziale e storica di individui, stirpi, nazioni.




Recensione:

Parlare del 'Beowulf' è una cosa abbastanza difficile, perché ci sono tanti fattori di cui tenere conto, trattandosi di una storia antichissima.
Come ben saprete, 'Beowulf' è un poema anglosassone composto da 3182 versi e suddiviso in due parti che narrano in sequenza la giovinezza e la vecchiaia dell'eroe protagonista; un uomo senza macchia e senza paura che impiega la sua intera esistenza nel combattimento contro il male. 
'Beowulf', nonostante la possibilità di ritocchi effettuati da mani cristiane, ci permette di capire alcuni dei concetti base di quella che era la società dell'epoca ed è stato interessante vedere come l'onore sia sempre posto al primo piano. Nel combattimento con Grendel, ad esempio, Beowulf decide di combattere senza armi per essere al pari del suo sfidante.
Altrettanto interessante è stato leggere l'esempio di estrema fedeltà dei combattenti al loro capo, che troviamo nel momento in cui, nonostante Beowulf avesse detto ai suoi sottoposti di non avvicinarsi al drago, Wiglaf abbandona da solo il suo gruppo per andare ad aiutare il suo padrone nella lotta.
Non c'è una morale nel 'Beowulf' ed il tema principale è quello della lotta tra bene e male, dove il bene tende a regnare fino alla fine, anche se a caro prezzo.
Allontanandoci un momento dagli elementi che compongono la trama, vorrei passare allo stile. Ovviamente io ho letto il poema in italiano e devo dire di aver trovato piuttosto complessa la traduzione. Lo stile in alcuni punti è piuttosto contorto e ci sono tantissimi dati, particolarmente nomi, da ricordare.
'Beowulf' potrebbe risultare una lettura intrigante anche per chi volesse approcciarsi ad esso senza studiarlo, però per quanto mi riguarda non sono mai stata una grande appassionata della sua storia ed ho trovato questo riscontro anche nella lettura integrale del poema, che purtroppo non è riuscito a piacermi al massimo. Trovo il 'Beowulf' più interessante nei dati che può darci per lo studio, anche se parziale, di alcuni tratti dei pensieri dell'epoca, piuttosto che nella storia vera e propria. Spero che non mi riempirete di pomodori in faccia per questo ma, come si suol dire, al cuor non si comanda.


lunedì 21 maggio 2018

Recensione: 'Elia il camminatore' di Guia Risari

Buongiorno lettori e buon inizio settimana, oggi torno da voi con una nuova recensione dedicata ai più piccini. Questo albo mi è arrivato a casa pochi giorni fa e lo ho letto subito.
Non mi soffermo sul mio parere, visto che ve ne parlerò tra pochissimo nel corpo del post, però voglio sottolineare il fatto che questo libro è davvero bello esteticamente con la sua piccola copertina rigida. Adoro!

Titolo: Elia il camminatore
Autore: Guia Risari
Pagine: 40
Prezzo: € 15,00
Editore: San Paolo

Trama"Elia era un bambino che amava camminare. Era instancabile. I suoi genitori non sempre potevano accompagnarlo e lui era così timido che, al solo pensiero d'invitare qualcun altro, arrossiva." Il piccolo Elia escogita allora un modo per vincere la solitudine: portarsi appresso il suo porcellino d'India. Ma l'animale è troppo piccolo per stare al passo, un gatto si incaricherà di portarlo in groppa durante le passeggiate. Ma il gatto ha le zampe delicate e toccherà a un cane portarsi porcellino e gatto sulle spalle. Via via la compagnia di Elia si ingrossa, si aggiungeranno un asino, poi un bue e, infine, un elefante! Ben presto però a Elia tocca affrontare la realtà: ogni animale deve stare nel luogo più consono alla sua natura e alle sue esigenze. Anche Elia ha bisogno di una compagnia adatta a lui: si fa coraggio e invita a passeggiare la bambina sua vicina di casa che, felice, accetta.

Recensione:

'Elia il camminatore' è la storia di Elia, un bambino che ama camminare, ma non ha sempre i genitori disposti ad accompagnarlo. La sua storia è circondata da un alone di tenerezza, perché è davvero carino vedere come il nostro protagonista cerca compagnia per prima cosa in diversi animali.
Dovete sapere che Elia è un bambino davvero timido ed è bello vedere come nel corso della trama questo suo difetto (nel quale mi rivedo tantissimo, tra l'altro) riesca ad affievolirsi fino a permettere ad Elia di invitare la sua vicina di casa a passeggiare con lui.
La parte in cui vengono narrati tutti gli animali è davvero simpatica e mi sono trovata a ridacchiare in diversi punti, perché vengono create immagini davvero esilaranti di animali che portano sulla schiena altri animali, fino ad un punto in cui si tocca l'inverosimile, ma sempre col sorriso stampato sulle labbra. E' stato bello anche vedere come Elia, che a causa dei suoi vicini deve dare via i suoi amici animali, decide di donare ognuno di essi ad una persona che ha bisogno del loro aiuto; dalla signora vedova, al contadino in pensione.
La storia di Elia racconta come sia bello coltivare le proprie passioni condividendole con persone che le amano tanto quanto noi.
Oltre alla storia, sono notevoli le illustrazioni di Giulia Rossi, che ci porta nel mondo del nostro protagonista attraverso immagini molto carine e tanto colorate, che ci permettono di vivere ogni parte del racconto in un insieme di fotogrammi che vanno a creare un albo davvero carino. 
Ne consiglio la lettura sia se avete voglia di qualcosa per alleggerire la mente, sia se avete qualche bambino piccolo con cui condividerla.


sabato 19 maggio 2018

Cover reveal: 'L'anno della morte di Kurt' di Silvia Rancucci

Buongiorno lettori e buon sabato! Cosa farete durante questo fine settimana? Io oggi studio e poi in serata mi 'trasferisco' a casa della mia migliore amica, dove rimarrò fino a domattina. 
Prima di fare qualsiasi cosa, però, vi lascio un nuovo Cover Reveal, questa volta dedicato al libro di Silvia Rancucci, edito da La Ruota Edizioni

Titolo: L'anno della morte di Kurt
Autore: Silvia Rancucci
Pagine: 130
Prezzo: € 5,00 ebook | € 10,00 cartaceo
Editore: La Ruota Edizioni
Uscita: maggio 2018
Progetto grafico: Paola Catozza, con immagine di Christian Brogi

Trama: Un professore di musica torna nella propria città natale dopo anni vissuti all'estero. Un metallaro vive una difficile storia d'amore nella Siena degli anni Novanta.Una vita si sgretola davanti a un segreto di famiglia.


L'autrice:
SILVIA RONCUCCI, classe 1979, è nata a Siena, dove vive e scrive da quando ha imparato a farlo. È autrice di saggi, articoli storico-artistici, racconti, romanzi, guide per ragazzi, scritti umoristici che le sono valsi diversi premi a livello nazionale. Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Non tutto è da buttare (0111 edizioni), premiato a Viterbo nel 2016. L’anno della morte di Kurt, con cui ha ottenuto una menzione d’onore al Premio letterario del Casentino, fondato da Gadda negli anni ’40, e un diploma di onore al premio “Giovane Holden” di Viareggio, è il suo secondo romanzo. È tra i fondatori del Gruppo Scrittori Senesi.

Cosa ne pensate di questa copertina? Vi piace?