Chi sono?


io Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog scrivo della mia passione librosa, con recensioni e rubriche. Che altro posso dirvi di me? Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, sono laureata in Lingue e culture straniere e in Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale. Non so ancora come sarà il mio futuro, ma sono molto determinata a scoprirlo. Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

martedì 25 gennaio 2022

I diritti del lettore #7 | Il diritto di leggere ovunque

Buongiorno amici lettori! Anche in questo nuovo anno torno finalmente con una delle vostre rubriche preferite, cioè quella dedicata ai diritti del lettore! 
Ancora una volta vi ricordo che questa serie di post è stata liberamente ispirata al libro Come un romanzo di Daniel Pennac. 


IL DIRITTO DI LEGGERE OVUNQUE


Non so se ci sono persone che si sentono effettivamente limitate a proposito dei luoghi in cui leggere, ma spero vivamente di no.
I miei posti preferiti sono abbastanza classici: amo soprattutto leggere seduta sul divano, nel letto (in questo caso in particolar modo appena prima di andare a dormire) e mentre viaggio in pullman/treno.
Seppure con i libri cartacei non sia comodo, se un libro mi prende parecchio me lo porto letteralmente ovunque: leggo mentre sono in bagno (addirittura mentre lavo i denti, con non poca difficoltà), mentre passeggio, e... lo ammetto!, a volte ho letto anche in momenti e posti dove effettivamente non avrei dovuto, soprattutto durante le ore di lezione a scuola.
Il mio unico requisito quando mi fermo a leggere è che non ci siano persone che cantano o guardano la TV ad alto volume, perché queste sono le uniche due cose che mi disturbano seriamente. Posso bypassare le chiacchiere o tutti gli altri rumori di sottofondo.

Quali sono i vostri posti preferiti per leggere? 

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Le altre puntate della rubrica:

venerdì 21 gennaio 2022

Blogtour: 'Il sangue della Veggente' | Autodeterminazione o fato prestabilito?

Buongiorno lettori! Innanzitutto vorrei ringraziarvi per la fiducia che avete dato alla mia recensione dell'altro giorno riguardante Il sangue della Veggente (se ve la siete persa, potete leggerla cliccando qui). Sono davvero felice di aver smosso la vostra curiosità e spero che oggi riuscirò a convincere tutti coloro che hanno ancora dei dubbi! Attraverso questo blogtour oggi ho intenzione di farvi una domanda: 

Credete al fato o pensate che tutto avvenga grazie alla propria determinazione?

fato s. m. [dal lat. fatum, der. di fari «dire, parlare»] (pl. -i, ant. le fata). – Originariamente, presso i Latini, la parola della divinità, e quindi il destino irrevocabile (che comprende anche la morte) fissato fin dal principio e a cui nessuno si può sottrarre; al plur., oltre a indicare i detti del veggente che profetava il futuro, fu nome collettivo delle personificazioni del destino. Nel mondo moderno, quando non è usato con riferimento alla concezione antica, significa più genericamente, al sing. o al plur., il destino

autodeterminazióne s. f. [comp. di auto-1 e determinazione]. – 1. a. In filosofia, l’atto con cui l’uomo si determina secondo la propria legge, indipendentemente da cause che non sono in suo potere. 

Baudelaire asseriva:

Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l’opera del fato. Il bene è sempre il prodotto di un’arte.

Sfido chiunque a non ritrovarsi in questa affermazione. Come credo accada ad ogni essere umano, la mia opinione in merito a questo argomento cambia molto insieme al mio umore. Non vi è mai capitato di darvi il merito per qualcosa che vi è riuscito e invece di dare la colpa al fato se qualcosa è andato male? A me sì, non lo nego. E ogni volta ho cercato di farci caso e riflettere tra me e me alla ricerca di una risposta logica dietro questa attitudine.
Allo stesso tempo spesso ci capita spesso di dire ad altri <<Se questa cosa non è riuscita, magari non era destino>> ed egualmente <<Ma dai, era davvero destino che questa cosa accadesse!>>. Contraddittorio, non trovate?

La fede nel destino ha caratterizzato da sempre la storia dell'uomo, il quale è  legato alla figura di divinità dall'inizio dei Tempi. Credere nella divinazione, nella veggenza e nella predestinazione non è mai stato difficile per gli esseri umani, eppure oggi questa azione diviene sempre più difficile. Probabilmente è colpa della sempre più mancanza di fede e fiducia in ciò che non si vede (e che quindi non esiste per le nostre menti), non è tangibile. E' facile dare la colpa dei propri fallimenti a un qualcosa di immateriale, ma non si è più disposti a dare a quella stessa sostanza il merito dei propri successi.

L'uomo è sempre stato un essere fatto di contraddizioni, plasmato di credenze che vanno e vengono. Non tutti, ovviamente, hanno abbandonato il credo, la fede e hanno ancora piena fiducia nel fato. Nulla dipende dalla propria determinazione in quanto tutto è già stato scritto.

Non posso dire di trovarmi d'accordo con una visione così fatalista (si può dire in questo caso?), ma non nego che la mia mente vaga spesso alla ricerca di risposte certe riguardo questo argomento.

Fatemi sapere cosa ne pensate voi!


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lunedì 17 gennaio 2022

Recensione: 'Il sangue della veggente' di Lisa Bilotti

Buongiorno lettori! Oggi insieme ad altre college vi parlo del mio parere riguardo un volume in uscita proprio oggi (vi lascio il link diretto per l'acquisto nel post), il primo di una saga dark fantasy che sembra promettere molte cose positive!


Titolo: Il sangue della Veggente
Serie: Il sangue della Veggente #1
Autrice: Lisa Bilotti
Pagine: 275
Prezzo: € 14,00 
Editore: Dark Abyss Edizioni

TramaL’alba del mondo è appena sorta e uomini e Dei calpestano la stessa terra. Il Popolo sopravvive al buio e alla luce, che si alternano in lunghi periodi. Mord è il prescelto, la Guida alla quale gli Dei hanno donato il Marchio. Ma la sua autorità è messa in discussione quando viene alla luce un segreto taciuto troppo a lungo. Mentre il Popolo è diviso, la guerra incombe. Il Popolo non è solo. Il pericolo arriva dal mare, con navi imponenti e armi di ferro; uccidono, saccheggiano e razziano. La Veggente, colei che è in contatto con gli Dei, viene strappata dal villaggio. Così gli uomini si uniscono di nuovo e gli Dei rivendicano la loro potenza. Guerra, sangue, prodigi, ammonimenti. Il Popolo brama la rivalsa, cerca il castigo dell’invasore. Senza pietà, scoppia la battaglia fra il cielo e la terra.


Il sangue della Veggente è un libro che parte gettando il lettore subito nella mente di diversi personaggi, causando una confusione iniziale che già dopo pochi capitoli acquista il suo senso. Ogni punto di vista presentato nelle prime pagine permette al lettore di fare la conoscenza di persone che nel corso del libro risulteranno essere dei punti di svolta per la storia stessa o per i protagonisti.
Questi ultimi sono Mord, la nuova guida del Popolo e Huna, veggente dello stesso luogo. Se il primo è un uomo grintoso e quasi egoista, la cui presenza non passa mai inosservata, la seconda è una donna estremamente piccola, ma egualmente sicura della sua importanza. Lui mostra un'enorme riluttanza verso gli dei e guida il suo popolo con presunzione, lei porta notizie attraverso la voce di quegli stessi dei che Mord e altri abitanti del villaggio stanno dimenticando.
Il valore delle divinità (che in questo caso sono preistoriche) è un fattore particolarmente importante perché la trama ruota principalmente attorno alla loro esistenza e alla loro abilità di comunicare con il popolo per portarlo alla ribalta, smuoverlo e permettergli di crescere (nel bene e nel male).
Al fianco di Mord e Huna c'è Aedan, un ragazzo che sin da subito rivela la sua importanza ma che in realtà nel corso del libro viene approfondito davvero poco. Credo che la sua figura sarà sottolineata nel corso del seguito e non vedo l'ora di scoprire di più su di lui perché sin da subito dimostra di poter essere un coprotagonista con i fiocchi.
L'autrice è riuscita a narrare scene di rituali e guerra catturando l'attenzione del lettore e non prolungandosi in immagini troppo brutali. Per essere un dark fantasy devo dire che Il sangue della veggente è abbastanza soft nelle descrizioni, anche se non lo è nei contenuti: tradimenti, bagni di sangue, blasfemia e guerra sono le principali tematiche trattate e l'autrice le tocca con uno stile adeguato. La narrazione non è né semplice né complessa e riesce a trasportare il lettore in un mondo nuovo facendoglielo scoprire piano piano, con brevi descrizioni dateci principalmente attraverso gli occhi dei protagonisti.
Non nego che in alcuni tratti la storia si presenta abbastanza lenta, ma il lettore non trova difficoltà nell'avanzare. Il finale, poi, mi ha particolarmente sorpresa. Sono curiosa di scoprire cosa prevede il secondo volume perché penso che se trattato nel modo giusto potrebbe trasformare questa storia in una bomba.


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martedì 11 gennaio 2022

Cristallo Books & Nerd | Tre giochi da tavolo per due giocatori

Buongiorno lettori e bentornati nel blog! Da oggi troverete una novità sia su questa piattaforma che su tutti i social collegati: sto provando a diventare affiliata Amazon ed ho bisogno di superare degli step per essere presa in considerazione! Per questo motivo sui post che pubblicherò da oggi in poi troverete tutti i link diretti all'acquisto dei giochi e dei libri di cui vi parlerò. Se comprerete attraverso questi link mi aiuterete a ricavare una piccolissima percentuale! Se lo faceste, ve ne sarei davvero grata.
Ora però passiamo al post di oggi! Siccome l'11 Gennaio è il giorno in cui io e Gennaro festeggiamo il nostro anniversario (sono già otto anni che stiamo insieme, wow!!!) ho pensato bene di pubblicare una puntata di Cristallo books and nerd dedicata ai giochi per coppie (o comunque per solo due giocatori). 



DRAGONHEART


Il nome vi ricorda qualche cosa? Ebbene sì, in questo gioco i due partecipanti si trovano a sfidarsi per conquistare il drago del regno. Per vincere dovranno realizzare delle combinazioni di carte e guadagnare il maggior numero di punti, sperando ovviamente di avere la fortuna dalla loro parte nella pesca delle carte stesse. Non si tratta di un gioco complesso, anzi le regole sono poche e iper semplici. Nonostante questo Dragonheart è molto divertente da giocare e non stanca mai. [2 giocatori, 10+]
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CATAN: IL DUELLO

Tra i tre proposti oggi è indubbiamente il gioco più strategico, ma non per questo il più difficile. Se conoscete Catan classico sapete già più o meno cosa vi aspetta: raccogliere risorse per migliorare le vostre colonie. A differenza del classico gioco intramontabile, Il duello è perlopiù un gioco di carte e i dadi danno dei bonus. I due partecipanti devono costruire il proprio regno e per farlo devono sfruttare a loro favore tali carte e sperare di avere un po' di fortuna. Rispetto agli altri due giochi la durata è molto ampia, parlo di almeno quaranta minuti per ogni partita (se siete giocatori abituali vi sembrerà quasi poco, ma sicuramente questa informazione è preziosa per chi è alle prime armi e cerca un gioco veloce). [2 giocatori, 10+]
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IL SIGNORE DEGLI ANELLI: DUELLO

In questo gioco i giocatori impersonano rispettivamente Gandalf e il Balrog e rivivono insieme uno dei momenti più emozionanti della storia narrata in Il Signore degli Anelli: il duello nei sotterranei di Moria. I due giocatori si sfidano a suon di carte, attaccando l'avversario e difendendo se stessi, in una partita imprevedibile che potrebbe finire sia nel modo classico che ribaltando le sorti del duello. Tra i due ruoli c'è un po' di squilibrio, nel senso che i poteri del Balrog sono molto più forti rispetto a quelli di Gandalf. Nonostante questo, la partita è comunque accattivante e godibile. [2 giocatori, 10+]
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Fatemi sapere se conoscevate già qualcuno di questi giochi!