Chi sono?


io Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog scrivo della mia passione librosa, con recensioni e rubriche. Che altro posso dirvi di me? Sono laureata in Lingue e culture straniere e in Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale. Non so ancora come sarà il mio futuro, ma sono molto determinata a scoprirlo. Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!
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sabato 14 novembre 2015

Into the shelves #22 (La serie con più volumi)

Buongiorno lettori e buon sabato! Cosa farete oggi? Io probabilmente uscirò un paio d'ore nel pomeriggio, mentre per il resto della giornata non so ancora di preciso!
Oggi torno con questa rubrica. Sabato scorso ho saltato la puntata perché ho avuto problemi di tempo, ma rimedio subito!! Tra l'altro, mi trovo ancora una volta a dirvi che  se avete qualche curiosità che volete conoscere della mia libreria o avete qualche consiglio sarei lieta di creare delle puntate apposite.


E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
Qui potete trovare tutti gli appuntamenti postati.



Into the shelves #21
La serie con più volumi




Oggi parliamo della serie che possiedo avente il maggior numero di libri che la compongono.  
Come sapete non tendo molto a leggere serie suddivise in tantissimi volumi. Non so di preciso perché. Forse è la paura di non vedere arrivare in Italia tutti i componenti oppure, in caso che siano già stati tutti pubblicati, la paura di non trovare il tempo per leggerli tutti.
In realtà ci sono moltissime serie lunghe che vorrei iniziare, devo solo trovare il coraggio di acquistarle. La maggior parte delle volte aspetto le edizioni economiche o i volumi unici (ultimamente ho notato che ne stanno uscendo davvero molti!!), quindi è anche per questo motivo se molto spesso rimango un po' indietro rispetto a chi legge tutto subito.
Detto questo, direi di passare alla mia saga composta da molti libri, per la precisione ben dieci.
Sto parlando della saga di Luca Azzolini, che in assoluto la più lunga che possiedo, anche se i libri sono piuttosto brevi perché si tratta di una storia per bambini (sì, la leggo comunque). Tanto meglio, però, perché in per questo motivo la storia è molto scorrevole e dieci volumi si leggono in un soffio!
Come vedete dalle foto, in realtà la serie di Aurion è divisa in 'Nelle terre di Aurion' e 'Ai confini di Aurion' che sono due parti della stessa storia strettamente collegate, ma suddivise in due serie, una di sei e una di quattro libri.  Personalmente la considero come se fosse una sola, perché non cambia quasi nulla dall'una all'altra, se non il colore delle copertine e la 'zona' di Aurion.
Nel blog trovate le recensioni di tutti questi libri, tranne degli ultimi due perché questi sono usciti in libreria recentemente e devo ancora leggerli.


Cosa mi dite voi? 
Quanti volumi compongono la saga più lunga che avete?

sabato 24 ottobre 2015

Into the shelves #21 (Serie con libri di formati diversi)

Salve lettori!! Come state? Io tutto okay, sono sempre in attesa di risposte per il ricorso ma, ora che so che è stato avviato, sono un po' più tranquilla (di poco si intende). 
Oggi non pubblico alle undici come ogni giorno, ma un po' più tardi perché ieri non ho avuto tempo di programmare il post. In ogni caso, stamattina ho studiato un po' ed ora eccomi qua con una nuova puntata di questa rubrica!! 


E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
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Into the shelves #21
Serie con libri di formati diversi




Oggi parliamo di un argomento che è un tasto dolente un po' per tutti! Come avete capito dal titolo, ho intenzione di concentrarmi su quelle serie che possiedo con i libri di formati diversi tra loro.
Spesso si tratta di scelte forzate, altre volte invece sono una scelta.
So che molti odiano avere libri di formati diversi appartenenti alla stessa serie e devo ammettere  che anche a me da un po' fastidio perché mi piacerebbe vederli tutti armonizzati tra loro.
I libri che vi ho portato ad esempio oggi sono quelli appartenenti alla saga di 'Percy Jackson', 'Penryn and the end of days' e 'San Jillian Saga'. Oltre essi, ho anche un'altra serie davvero 'disastrata' e si tratta di 'I love shopping' di Sophie Kinsella.
Voglio partire da quest'ultima, della quale non ho preparato una foto, ma di cui possiedo tutti i libri in formato diverso: alcuni grandi, altri piccoli, altri rilegati, altri in brossura. Devo dire che mi sarebbe piaciuto averli tutti uguali, ma ogni volta che me li regalavano non riuscivano a trovare la versione uguale a quella che avevo, quindi alla fine ci siamo dovuti accontentare!
Per quanto riguarda Percy, la mia è stata una scelta sulla quale ho riflettuto. Il secondo librone, infatti, costava sui 20 euro, comprendendo anche un libro non appartenente in senso stretto alla saga ed ho, quindi, preferito comprare gli ultimi due che mi mancavano nell'edizione economica, spendendo così la metà.
Le altre due serie che ho portato ad esempio, invece, sono state delle scelte obbligate. Per quanto riguarda 'Lithium'  ed 'Iridium', alla fin fine non sono troppo dispiaciuta perché, a parte la grandezza, i libri rispecchiano entrambi lo stesso modello.
Quella che più mi è dispiaciuta è stata la differenza tra 'L'angelo caduto' e 'World After': titoli diversi (inglese-italiano), formato diverso, stile di copertina diverso. Insomma, sembrano appartenere a due serie differenti!!


Anche a voi è capitato di dover acquistare serie con libri dai formati diversi?
Se sì, che ne pensate?

sabato 10 ottobre 2015

Into the shelves #20 (Serie che non proseguirò - parte1)

Buongiorno lettori! Da qualche giorno, in attesa di sapere più notizie sul ricorso della mia tanto agognata veterinaria, ho iniziato a seguire senza impegno (nel senso che non mi sono immatricolata) delle lezioni di lingue e culture straniere per orientarmi un po' in giro. Certo, questa facoltà non rientra in quello che voglio fare, né mi è mai passata per l'anticamera del cervello, ma è l'ultima che è rimasta a numero aperto e, quindi, bho. Do un'occhiata e poi vedremo (intanto voi continuate a inviarmi pensieri positivi, sia mai che serva a qualcosa).
A parte questo, oggi è sabato ed è giunta l'ora di un nuovo appuntamento con questa mia rubrica bisettimanale dedicata alla mia libreria. Oggi siamo alla ventesima puntata, non è fantastico? Non credevo di riuscire a portarla avanti così tanto!



E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
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Into the shelves #20
Serie che non proseguirò - parte 1




Oggi vi parlo di quelle che sono le serie che ho voluto interrompere e non proseguire più. Di queste ho letto solo il primo volume e, avendone avuto abbastanza, ho deciso di non comprare i seguiti per non perdere tempo e voglia.
Come potete capire dal titolo, in cui appare parte 1, quelle che vi mostro qui di seguito non sono le uniche serie che ho deciso di non portare avanti, ma ce ne sono delle altre. La differenza è che di molte di quelle non ho ancora letto nemmeno il primo volume (si tratta perlopiù di regali) e quindi non so ancora bene se abbandonarle o no.
Tra le serie che ho voluto interrompere, trovate 'Eragon', 'Le guerre del Mondo Emerso', 'Geno e il sigillo nero di Madame Crikken' e 'Twilight'.
Per quanto riguarda la trilogia della Troisi la ho presa un po' come esempio di un gruppo più grande di libri perché, come sapete, Le Guerre, sono una delle trilogie che compongono la storia del Mondo Emerso di cui, personalmente, non vorrò mai più sentir parlare perché questo volumone mi è bastato ed avanzato. Odio puro!
'Eragon', invece, mi ha semplicemente annoiata. Inizialmente lo avevo abbandonato, poi l'ho ripreso ed ho impiegato molto per concluderlo perché arrancavo molto nella storia a parere mio davvero lenta. Per questo motivo, penso che non continuerò mai la saga.
'Twilight' è un libro che, non lo nego, non mi è dispiaciuto. Come sapete apprezzo molto lo stile dell'autrice, ma questa storia non mi ha appassionata al massimo e non ho mai avuto voglia di comprare i seguiti (potrei cambiare idea, non si sa mai).
Infine, il primo libro della serie di 'Geno' è uno di quelli che non sono mai riuscita a concludere. Non so di preciso perché, forse mi annoiava. Fatto sta che lo ho lasciato da parte e non ho mai pensato di continuare la saga.


Anche voi avete deciso di interrompere la lettura di qualche saga?
Se sì, quale?

sabato 26 settembre 2015

Into the shelves #19 (Storie, fiabe e favole)

Buongiorno e buon sabato lettori! Un altro fine settimana si è avvicinato e un altro mese se ne sta per andare! Questo vuol dire che anche il momento della conoscenza dei risultati dell'università sono sempre più vicini. CHE ANSIA.
Intanto, questa mattina vi propongo un post programmato perché mentre voi leggete io sono al battesimo del figlio di amici di famiglia. Non potevamo mancare, visto che i miei genitori fanno da madrina e padrino.
Mentre leggete il post, vi chiedo nuovamente se avete qualche idea per questa rubrica, perché sono di nuovo a corto di inventive eheh (sono una frana, lo so) C'è qualche particolare che vorreste conoscere della mia libreria? Fatemi sapere!!


E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
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Into the shelves #19
Storie, fiabe, favole




Oggi vi parlo di un argomento davvero tenero a parere mio, perché sono certa che sotto sotto tutti noi abbiamo almeno una favolina nascosta sotto gli altri libroni e dalla quale andiamo quando abbiamo bisogno di rilassarci.
Ebbene, nella mia libreria si trovano una gran quantità di storielle, favole e fiabe di ogni genere. Vi sono quelle più classiche editate in stile Disney (che non trovate nelle foto perché sono nella libreria al piano di sotto), quelle per bambini e quelle in versione originale, per i più grandicelli.
Tra quelle che vi ho mostrato nella foto trovate tutte le fiabe e favole dei fratelli Grimm, un volumone al quale tengo particolarmente e dal quale leggo una storia ogni tanto per tenermi compagnia in momenti in cui sono un po' giù o non ho voglia di leggere qualcosa di impegnativo. 
Dopodiché ho deciso di mostrarvi altri quattro libri che a parere mio fanno parte del genere e sono interessanti. Tra questi troviamo la fiaba 'Splendore degli abissi' che avevo recensito nel blog ed è un'ottima lettura per i più piccini o per chi, come me, non abbandona mai il gusto di sentirsi un po' bambino, 'Peter Pan' nell'edizione originale (ovvero quella non ri-editata da Disney e vari) che devo ancora leggere e mi prometto sempre di farlo, un libro di Maxence Firmine (devo ancora procurarmi i primi due della serie, ma tutti ne parlano così bene che li prenderò presto) e 'Hocus Pocus'.
Su quest'ultimo voglio soffermarmi un secondino perché è davvero un libro stupendo a vedersi. Non lo ho ancora letto, ma ho intenzione di farlo presto. E' una storia di maghi per ragazzini che è stata editata in una maniera stupenda dalla DeA e che mia mamma aveva comprato tempo fa. Tra l'altro, al suo interno c'è un'introduzione scritta da Daniel Radcliffe.


Anche voi possedete qualche fiaba? 
Se sì, avete le classiche o anche qualcuna poco conosciuta?

sabato 12 settembre 2015

Into the shelves #18 (Raccolte di racconti)

Buongiorno lettori! Un'altra settimana sta per concludersi in pieno umore depresso post-trauma da test non riuscito. Comunque, in questo sabato è finalmente giunto il momento di riprendere in mano la mia personale rubrica Into the shelves che, per chi non lo ricordasse o per chi è nuovo, è costituita da tutta una serie di post in cui vi presento dei determinati particolari della mia libreria, scegliendo io stessa un tema o seguendo i vostri consigli e le vostre curiosità.



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Into the shelves #18
Raccolte di racconti




Oggi ho pensato di parlarvi di un tipo di libri col quale ho un rapporto un po' problematico: la raccolta di racconti.
Il mio vero problema con questo genere di volumi è che non riesco ad abituarmi a una storia che subito è finita e mi ritrovo catapultata in un'altra. Purtroppo ho questo difetto per il quale non riesco mai ad immergermi interamente in una trama nelle prime pagine, ma mi ci vuole sempre un poco. Questa cosa, ovviamente, non può essere possibile coi racconti, cosa per cui, tra l'altro, mi spinge a non leggerli quasi mai nemmeno singolarmente.
Avrete notato, infatti, che sono davvero poche le recensioni di libri di questo tipo che ho postato nel blog e, quelle di cui vi ho parlato, non hanno riscosso un estremo successo.
Le uniche eccezioni sono state, fino ad ora, 'Amiamoci nonostante tutto''Le storie di Omnia' e 'Un gatto, un cappello e un nastro' che mi sono piaciute abbastanza, sopratutto perché le storie non erano troppo brevi.
Tra quelli che vi ho mostrato sotto trovate i tre che ho sopra citato, 'Il mistero di Sleepy Hollow' e 'Tutti i racconti' di Poe. Quello di Irving mi è piaciuto finché si trattava delle prime pagine di storia principale, poi i racconti mi hanno annoiata a morte, così come quelli di Poe. Quest'ultimo volume non sono mai riuscita a finirlo, anche se a volte mi sforzo di prenderlo in mano con scarso successo.
Ho altre raccolte di racconti che non ho ancora iniziato o che ho letto, ma molte sono sugli scaffali più alti della libreria e non sono riuscita a prenderle con facilità, mentre di altre me ne sono ricordata solo ora, sono sincera.


Anche voi fate fatica ad orientarvi nelle raccolte, o le apprezzate molto?

sabato 18 luglio 2015

Into the shelves #17 (Libri diventati film che NON ho visto)

Buongiorno e buon sabato cari lettori! Come vi avevo detto nella scorsa puntata, avevo deciso di ascoltare il consiglio di Beth Book dividendolo in due diversi post. Oggi è arrivato il momento del secondo, ovvero quello in cui vi parlo di libri che ho letto dei quali mi sono rifiutata categoricamente di vedere le trasposizioni cinematografiche.
Volevo inoltre dirvi che il 31 partirò assieme al mio fidanzato, quindi per tutto il tempo che sarò ad Avellino credo che dovrò obbligatoriamente interrompere questa rubrica dato che non avrò la mia libreria a portata di mano. Sto pensando se programmare qualche puntata approfittandone finché siamo a casa, ma devo ancora rifletterci su!


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Into the shelves #17
Libri diventati film che NON ho visto




Come la scorsa puntata dedicata ai film che ho visto, oggi vi porto come esempio pochi titoli: quelli che avevo a miglior disposizione nella libreria, senza doverla buttare giù interamente. Ce ne sono molti altri, come ad esempio dei titoli di Stephen King, ma erano troppo nascosti ed ho preferito non tentare la sorte della libreria-tetris. Sia mai che mi finisse tutta in testa!
Finalmente potete vedere quel lato di me che tutti conoscete: la me che odia profondamente i film, sopratutto quelli tratti dai libri che al 99% delle volte rovinano la storia e basta. Dunque, tenetevi forti perché si parte!
I primi due di cui vi parlo sono 'Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo''The Host', e 'Warm Bodies' e 'Shining' di cui, semplicemente, ho deciso bellamente di ignorare le trasposizioni cinematografiche perché non mi interessano. I libri mi sono piaciuti e non sono curiosa di sapere cosa hanno combinato coi film. Non ho un minimo di curiosità nei loro confronti e, sinceramente, non ne ho nemmeno sentito molto parlare. Cioè, di 'Shining' ovviamente ho sentito parlare, ma non mi va di vederlo, almeno per il momento.
Anche per quanto riguarda 'Max e Helen' e 'Red' ho deciso di ignorare l'esistenza dei rispettivi film. In questo caso l'ho fatto perché entrambi i libri non mi hanno molto convinta e, quindi, semplicemente non mi va di perdere tempo.
Potrei dire la stessa cosa de 'Lo hobbit', ma qui la questione non si ferma al solo 'il libro non mi ha convinta del tutto', anzi, va oltre. Sono davvero allibita dal fatto che per un libro così breve abbiano fatto addirittura tre film abnormemente lunghi. Insomma, ma che è, uno scherzo? Al solo pensiero mi sale il nervoso! Non penso che li guarderò mai!

Così come non penso che guarderò mai i film di 'Hunger Games', che sono stati montati fino all'infinito. Voi sapete quanto odio che le cose vengano montate e questo, oltre alla scelta di attori che non mi piacciono e al fatto che non voglio veder rovinata la storia del film, mi ha fatto decidere che non vorrò proprio vedere le tre trasposizioni. Checché se ne dica, non mi interessa, probabilmente li guarderò solo se mi costringeranno.


Voi avete visto questi film e/o letto questi libri?

sabato 4 luglio 2015

Into the Into the shelves #16 (Libri diventati film che ho visto)

Buongiorno lettori e buon sabato! Avete notato che ultimamente sto perdendo qualche colpo nella blogosfera, vero? Il punto è che il caldo mi uccide. Io ODIO il caldo. Lo ODIO da sempre e con tutta me stessa. Due giorni fa sono stati raggiunti 41°C. Sapete cosa vuol dire? Che io sono tipo in coma. Faccio le cose, esco e studio non so con quale energia, perché di energia ne ho sotto zero. Anzi, sotto il livello del mare! Mare! Quanto ci vorrebbe dell'acqua in cui gettarsi! Okay, scusate, ora sto delirando.
Passiamo al post del giorno: la scorsa puntata mi avete aiutato molto e avete tirato fuori idee davvero carine. Oggi ho deciso di seguire il consiglio di Beth Book e parlarvi di libri che possiedo che sono diventati film (non nel senso che si sono trasformati, che state pensando?!!?!). Ho deciso di 'sfruttare' questo consiglio per due puntate: oggi vi parlo di quei romanzi di cui ho visto la trasposizione, in futuro vi parlerò di quelli di cui non l'ho vista, così potrete consigliarmi il da farsi!


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Into the shelves #16
Libri diventati film che ho visto




Come dico sempre, non sono un'amante dei film, ma questo non toglie che io ne abbia visto qualcuno. Di solito ne guardo in compagnia, mentre davvero molto raramente lo faccio spontaneamente (anzi, praticamente mai).
Tra i vari romanzi ho scelto quelli che vedete nelle foto sottostanti. Sicuramente in libreria ce ne sono molti altri (ad esempio HP, che non ho inserito per dimenticanza), ma ho sceso dagli scaffali i libri più facilmente raggiungibili, senza buttare giù mezza casa. Inoltre, ho deciso di scegliere i casi un pò più 'particolari'. Vi spiego perché!
Posso fare diverse osservazioni al riguardo. Per prima cosa, voglio partire dal caso più unico che raro: per una volta nella mia vita ho preferito al libro la trasposizione cinematografica e sono certa al 100% che molti di voi stanno pensando ERESIA!. Il punto è che ho detestato leggere 'Eragon', mi ha annoiata tantissimo. Perlomeno il film non mi ha fatta addormentare e questo già lo rende superiore, poi mi è sembrato davvero carino. Vabene, basta, sennò stavolta mi uccidete sul serio!!
Per quanto riguarda gli altri, ci sono solo tre casi in cui ho apprezzato sia il libro che il film: 'Il piccolo lord', 'Il castello errante di Howl' e 'V per Vendetta'. Tutti e tre molto belli in entrambe le vesti.
Nel caso de 'Il profumo', invece, ho odiato entrambi! Altri casi particolari sono 'Stardust' e 'Twilight'. Per il primo ho trovato sia film che libro poco accattivanti, ma alla fine carini, mentre per il secondo devo ancora capire. La scrittura dell'autrice mi piace, ma la storia insomma. E non parliamo del film.
Per i volumi restanti, ho apprezzato sempre di più il libro al film!


Avete visto questi film e/o letto questi libri?

sabato 20 giugno 2015

Into the shelves #15 (Libri che mi hanno fatto piangere)

Buongiorno lettori e buon sabato! Oggi torno con Into the shelves per parlarvi di un argomento un pò pungente per me. Due settimane fa vi avevo chiesto di aiutarmi a scegliere un nuovo appuntamento per questa rubrica e Christy mi ha proposto di parlare di libri che mi hanno fatta piangere. 
Rinnovo la mia richiesta di aiuto e torno a chiedervi se avete qualche curiosità, perché sto iniziando a scarseggiare in quanto a idee.



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Into the shelves #15
Libri che mi hanno fatto piangere




Oggi parliamo di quei libri che ci hanno strappato qualche lacrima. Come vedete dalla foto (per la prima volta ce ne è soltanto una), i volumi che mi hanno fatta disperatamente piangere o, comunque, che mi hanno fatto versare qualche lacrima sono davvero pochi.. Anzi, è soltanto uno.
Ho sempre avuto questa specie di fattore che mi impedisce di piangere mentre sto leggendo. Non so di preciso perché, ma non è una cosa che mi viene spontanea o che mi riesce semplicemente.
Non perché io sia insensibile a determinate situazioni o cose simili, ma perché leggere mi permette di prepararmi, metabolizzare la cosa e affrontarla quando arriva. E' difficile non prevedere una situazione in un libro, mentre mi riesce più facile (anche se non ne vado molto fiera) piagnucolare davanti a un film. Certo, se poi si ha un colpo di scena che non potevo prevedere ci rimango veramente malissimo (come ad esempio per 'Fino alla fine dei giorni', della Steel).
Sono molti i libri che mi hanno commossa, facendomi venire gli occhioni lucidi e tirare sospiri mozzati, ma 'Io e Dewey' detiene il primato per essere riuscito a farmi piangere coma una fontana, almeno fino ad ora. Soltanto lui? vi starete chiedendo. Incredibilmente sì!
Non sono riuscita a trattenermi leggendo il finale di questa storia. Mi ricordo ancora che me ne stavo seduta sul divano di sera, mentre mia sorella guardava a tv, cercando di mascherare le lacrime e nascondermi sotto ai cuscini. Ero molto più piccola e sono sempre stata una persona estremamente sensibile, ma ora che sono più grande riesco  a gestire meglio la cosa. Quando uno è piccolo piange e basta ahahha


Quali e quanti sono i libri che vi hanno fatto piangere?

sabato 6 giugno 2015

Into the shelves #14 (Dediche nei libri)

Buongiorno lettori! Oggi torno - finalmente - con questa rubrica dedicata alla scoperta della mia libreria e di ciò che si cela nei miei scaffali.
Le idee per le prossime puntate iniziano a scarseggiare, infatti ho una mezza idea per quanto riguarda un sondaggio o qualcosa di simile. Intanto ve lo chiedo qui: cosa siete curiosi di scoprire? C'è un argomento che attendevate, ma non ho mai trattato? Volete delle foto di qualcosa di specifico? Non so, ditemi voi. Ho bisogno di qualche aiuto!



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Into the shelves #14
Dediche nei llibri




Innanzitutto, vorrei dire che le immagini di oggi sono volutamente poco nitide perché volevo dare l'immagine della dedica, ma volevo anche che si leggessero male. Alcune di queste sono un pò personali e me le tengo strette. 
L'argomento di oggi mi sta particolarmente a cuore perché, nonostante io dica sempre che non voglio che i miei libri vengano rovinati, sono una grande fan delle dediche. Che siano fatte a penna, matita, evidenziatore, post-it o quant'altro, le trovo un abbellimento e non una rovina al romanzo.
Possiedo molti libri dedicati (qui sotto ci sono alcuni dei più importanti) sia dalla persona che amo, che da altre con cui ho o ho avuto un ottimo rapporto di amicizia, che da parte di autori che sono diventati miei amici o, comunque, coi quali ho condiviso qualcosa.
A volte ricerco tra la montagna di libri quelli in cui so che c'è la dedica che più mi ha fatto battere il cuore e la rileggo, trovandomi a sorridere.
Trovo che le dediche siano un ottimo modo per ritrovare un piccolo spazio di serenità perché, indipendentemente da chi le ha scritte, ti fanno tornare alla mente momenti in cui hai riso. A volte, al contrario, rendono tristi perché non hai più affianco chi l'ha scritte. In quel caso non vado a ricercarle per leggerle, ma so che ci sono, e tanto basta a riempirmi il cuore.
Un libro dedicato è un po' come una dichiarazione secondo me; e non importa se sia d'amore, d'amicizia o semplicemente di augurio: quando sarò vecchia e le ritroverò sepolte tra miliardi di libri, so che avrò sempre un sorriso pronto per loro.


A voi piace ricevere libri con dediche?

sabato 9 maggio 2015

Into the shelves #13 (Newton Compton Live)

Miei adorati lettori, buongiorno! La settimana è quasi conclusa ed io sto cercando di finire il libro che ho in lettura prima di martedì (non credo che sarà un problema) e potermi così portare qualcosa di breve in treno!! La mia partenza si avvicina e non sto più nella pelle: sono emozionatissima!
Attraversata da questa eccitazione generale, ho deciso di dedicare questa puntata di Into the shelves ad una collana di libri particolarmente brevi e colorati!
Prima di passare alla rubrica, però, vorrei annunciarvi che ieri ho inaugurato sulla pagina FB del blog una nuova rubrica mensile, in cui riassumo le letture attraverso un video. E' la prima volta che filmo (la grafica è pessima e, da quanto ho capito, alcuni vedono benissimo, altri no. Credo dipenda anche dal dispositivo con cui si guarda) e sono un po' impacciata. Spero di migliorare! Il video lo trovate sulla pagina Facebook (per raggiungerla clickate sull'apposito bottone nella barra in alto a destra del blog)



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Into the shelves #13
Newton Compton Live




Come avrete capito dal titolo, oggi sono qui per parlarvi di una collana edita Newton Compton che mi è davvero piaciuta e della quale possiedo parecchi libri, anche se non tutti, visto che alcuni non mi interessavano.
Prima di passare alla descrizione, voglio subito dire che ho dimenticato di inserire nelle foto 'I Watson' della Austen. Diciamo che devo sempre dimenticare qualcosa, o il mio perfido subconscio non è felice. Maledetto.
A parte questa svista, come potete vedere, possiedo davvero parecchi dei piccoli libricini dalle simpatiche e colorate copertine che hanno preso parte a questa iniziativa economica. Molti di questi li ho comprati spinta dal mio desiderio, mentre gli altri li hanno voluti prendere mia sorella (stranamente) o mia madre.
Nonostante io non li abbia recensiti tutti nel blog perché li ho letti prima di aprire questo angolino, mi sono immersa nelle pagine di parecchi di questi romanzi e me ne mancano abbastanza pochi per concluderne la lettura.
Alcuni mi sono piaciuti, altri meno. Devo dire che ce ne sono alcuni - come 'Sogni di sangue', 'Cuore di cane' e 'I sotterranei della Cattedrale' che non mi sono piaciuti per niente. Gli altri che ho letto invece mi hanno sorpresa.
Tra questi, avevo anche i racconti di Poe ma, per motivi che ora non sto a raccontarvi o ci metteremmo un secolo, quel libricino mi è stato 'portato via' e quindi non lo possiedo più. Peccato, perché l'avevo letto con piacere ed anche la cover mi piaceva tanto.

 


Chi di voi non possiede almeno uno di questi libricini?

sabato 25 aprile 2015

Into the shelves #12 (Harry Potter)

Buongiorno lettori! Anche questa settimana è giunta al termine e, come di consuetudine, è tornato il momento di parlare di un particolare della mia libreria! 
Oggi il tema è molto famoso e, sono sicura, che molti di voi apprezzeranno. Almeno spero!



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Into the shelves #12
Harry Potter




L'argomento di oggi prende spunto da una delle passioni di mia sorella: Harry Potter.
Quando era più piccola era un'appassionata folle del famosissimo maghetto, anche se oggi il suo sentimento si è leggermente acquietato. Nostra madre comprava tutti i volumi preordinandoli!!
In giro per casa ci sono molte più cose di quelle che trovate nelle foto sottostanti; giornaletti, personaggi in miniatura, la scacchiera e la giratempo. Devo svelarvi che per tirarle fuori ci voleva molta caccia e molto tempo, quindi ho deciso di andare sul 'semplice' e farvi vedere tutti quelli che sono gli oggetti posti in primo piano (per così dire).
Quella della saga di 'Harry Potter' è una passione che ha colpito tantissimi, in tutto il mondo. Io, personalmente, non sono stata folgorata da questa mania. Apprezzo la storia, ma mi sono fermata alla lettura di metà del terzo volume in quanto lo stile dell'autrice non mi fa impazzire, ma questo ormai lo sapete già. (*cerca di evitare i pomodori che le stanno tirando. Ahia, mi avete preso!!)
In ogni caso, nella nostra libreria non mancano affatto oggetti dedicati alla saga. Qui sotto vi mostro soltanto i volumi (di cui uno è di un'edizione diversa rispetto alle altre, accidenti), un pupazzetto, due bacchette e tutti i DVD della serie di film che ne hanno tratto; mentre la scacchiera è nell'armadio assieme al cappellino. La prima troppo difficile da prendere senza distruggerla, il secondo infilato non so dove. Anche gli altri oggetti, non ho la più pallida idea di dove mia sorella li abbia messi!


E voi, siete degli appassionati di Harry?

sabato 11 aprile 2015

Into the shelves #11 (La squadra del cuore)

Buongiorno lettori e buon fine settimana!! Oggi ho pensato a una breve puntata per questa rubrica che probabilmente non tutti apprezzeranno. A questo proposito, vorrei ricordare a tutti che siamo in un luogo civile, quindi non ammetterò offese di alcun genere solo perché qualcuno odia gli juventini o viceversa. 



E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
Qui potete trovare tutti gli appuntamenti postati.



Into the shelves #11
La squadra del cuore




Per il tema di questa puntata devo 'incolpare' mia madre, fieramente juventina sin da quando era una bambina (ho fatto anche la rima!) e spudoratamente innamorata di Del Piero.
Ad oggi, nonostante lui non faccia più parte della squadra, lei è ancora una tifosa perché sostiene che la Juventus sia il suo grande amore.
Come potete vedere nelle foto, abbiamo davvero un sacco di volumi in libreria che riguardano questa squadra calcistica e sono stati tutti acquistati da mia madre. Dovete sapere che, ogni volta che entra in libreria, la prima sezione che controlla è quella sportiva. In questo modo si aggiorna su eventuali uscite e fidatevi se vi dico che nell'arco di tre secondi si compra tutto quello che c'è di nuovo.
Personalmente ho letto solo uno di questi volumi, ovvero la specie di autobiografia di Alessandro in '10+', quando ero più piccola.
Credo che queste letture vadano affrontate se si ha davvero una fortissima passione come quella di mia madre. In casa siamo quattro, tutti tifosi o simpatizzanti di questa squadra, ma nessuno è fissato come mia madre!


Possedete anche voi qualche libro che riguarda la vostra squadra del cuore?

sabato 28 marzo 2015

Into the shelves #10 (Saghe a volume unico)

Buongiorno lettori! Un'altra settimana è conclusa e con questo sabato raggiungiamo assieme il primo vero traguardo di questa rubrica! Ho raggiunto ben dieci puntate parlandovi esclusivamente di ciò che si trova nella mia libreria e devo dire che sono molto soddisfatta. Non credevo che sarei riuscita a portare così avanti questa rubrica! Tra l'altro in molti avevano detto di voler 'copiazzare' l'idea, ma alla fine non ho visto nessuno farlo davvero. Vi ricordo che non mi dispiace e che, semplicemente, vorrei che mi taggaste quando la pubblicate! Sono molto fiera di questa mia idea, anche se all'inizio non credevo di portarla tanto avanti!



E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
Qui potete trovare tutti gli appuntamenti postati.



Into the shelves #10
Saghe a volume unico




Chi di voi segue il mio blog sin dall'inizio sa già che ho un vero proprio rapporto di amore-odio con le saghe e, in particolar modo, con quelle che acquisto in volume unico. 
Faccio questa scelta praticamente ogni qualvolta ne ho la possibilità, sia per un fattore economico (ammettetelo, è molto meno costoso comprare questi mattoni) che pratico. Infatti ho la fissa di tenere i volumi di una stessa saga tutti vicini in libreria e, siccome spesso non mi è possibile, queste raccolte mi facilitano il compito. Spesso attendo anche anni per leggere una saga, in attesa del volume unico.
Il mio solo difetto al riguardo è che ho un'altra fissa, ovvero quella di leggere i libri dall'inizio alla fine senza interromperli con altro.. e quando dico tutti, intendo proprio TUTTI. Quindi, che siano cinquecento, mille o duemila pagine, quando apro una saga a volume unico la devo leggere tutta o non mi sento in pace con me stessa e col mondo. Molti di voi diranno che è una cosa un po' stupida, perché potrei leggere un volume e poi qualcos'altro, per poi tornare alla saga ma, eh, è più forte di me e non posso proprio fare altrimenti!
Al momento le saghe a volume unico che possiedo sono quelle che vedete nelle foto, ma ne ho già altre in lista d'attesa per essere acquistate quindi, non so, forse un giorno farò un aggiornamento di questa puntata! 
Tra questi indicati devo ancora leggere 'Queste oscure materie' (la trilogia de 'La bussola d'oro', se qualcuno non lo sapesse), 'Narnia' e la trilogia della Bosco (che sinceramente non so se leggerò, visto che non l'ho nemmeno comprata io, ma mia madre perché le incuriosiva). Vorrei davvero trovare il tempo di toglierle dagli arretrati perché, se ricomincerò l'università, non avrò probabilmente il modo di dedicarmi ad esse. E poi, dopo averle lette, mi sentirò più in pace con me stessa quando ne acquisterò altre!


Anche voi approfittate dei prezzi, acquistando queste edizioni delle saghe?

sabato 14 marzo 2015

Into the shelves #9 (Segnalibri)

Buongiorno lettori! Un'altra settimana sta finendo ed oggi è il sabato dedicato ad una nuova puntata della mia rubrica Into the shelves. Finalmente ho deciso di prendere questa idea in mano seriamente e mi sono fatta uno schema su come farla avanzare, altrimenti sarei uscita fuori matta per inventarmi in tempo sempre qualcosa di diverso da mostrarvi! Con questa lista che ho stilato, conto di fare tante altre puntate molto originali e simpatiche! O almeno spero!
Prima di passare alla puntata volevo, come ho già detto anche sulla pagina FB, ringraziare tutti per la segnalazione delle immagini, sto cercando di risolvere! Purtroppo credo di non essere riuscita  a modificare la cosa per questo post (credo, fatemi sapere!). Il fatto di vedere perfettamente ogni foto sia da pc che telefono mi crea problemi nel capire se sono riuscita a rimediare o no al disastroso evento delle foto invisibili. Aggiornatemi se notate dei cambiamenti. Vi ringrazio ancora! Ora passiamo alla rubrica..



E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
Qui potete trovare tutti gli appuntamenti postati.



Into the shelves #9
Segnalibri





Oggi parliamo di segnalibri! Chi di voi conosce un lettore che non possiede una miriade di segnalibri? Io, sinceramente, non ne conosco nessuno!
La cosa simpatica è che anche io possiedo tantissimi segnalibri, ma ne uso sempre e solo uno. Ho segnalibri che ritraggono libri, o hanno il nome di una casa editrice, delle citazioni, dei disegni. Ho addirittura segnalibri che ho creato appositamente per il mio blog. Nonostante questo, ne uso sempre uno, finché non arriva al punto da rovinarsi e poi lo cambio. 
Ho usato lo stesso segnalibro per anni, una striscia di carta a quadretti bianchi e neri ricoperta di scotch che a un certo punto è andata persa, poi sono rimasta senza e, grazie Agata, la mia amica me ne ha regalato uno a Natale assieme a un libro. 
Da dicembre 2014, insomma, uso un simpaticissimo segnalibro con un gattino (qui sotto lo vedete nella foto) e credo che questo rimarrà il mio must per un bel pò di tempo.
Perché non cambio spesso segnalibro, vi chiederete voi, se ne ho così tanti? Bhe.. Perché? La realtà è che ho una fissa per i segnalibri che uso. Solitamente hanno sempre un valore affettivo e/o sentimentale. Non credo mi sia mai capitato di usarne uno che avessi trovato in libreria o che era infilato in un libro che ho acquistato, ma ho preferito sempre usare quelli che mi venivano regalati.
Tutti i segnalibri che ho usato fino ad ora (e da quello che avete capito, non sono molti) sono sempre stati dei regali o un acquisto fatto da me, ma con un significato.
E vabbè, alla fin fine tutti hanno qualche fissa, no?!



Anche voi avete tantissimi segnalibri? Quale state usando al momento?

sabato 28 febbraio 2015

Into the shelves #8 (Libri iniziati e mai finiti)

Buongiorno lettori carissimi, come state? Io ho un forte mal di testa da qualche giorno! Credo sia colpa della sinusite. Sapete com'è: in casa è caldo, fuori è freddo!
Il secondo mese di questo 2015 si è già concluso ed io ho in mente una nuova rubrica da presentarvi. Credo che ve la mostrerò domani o dopodomani! Vi dico solo che si tratta di una rubrica dedicata alle copertine dei libri. Però con una piccola differenza rispetto alle solite che si vedono in giro! Spero tanto che potrà piacervi, perché io mi ci sono già affezionata!
Nel frattempo, è tornato il momento di parlare di cosa c'è nella mia libreria ed oggi si tratta di un altro argomento un pò spinoso!


E' una rubrica bisettimanale in cui andrò a presentare, volta per volta, ogni particolare della mia libreria.
Qui potete trovare tutti gli appuntamenti postati.


Into the shelves #8
Libri iniziati e mai finiti






Ebbene sì. Io che ripeto sempre di non amare interrompere le mie letture - nemmeno quando queste non mi piacciono - vi ho 'nascosto qualcosa'.
Nella mia libreria ci sono ben tre libri che non ho mai concluso, per tre differenti motivi.
Uno è il classico dei classici: 'Il ritratto di Dorian Gray', che avevo acquistato per le vacanze esitive tra il primo e il secondo superiore e che non ho mai finito perché mi annoiava tantissimo. Ho ripreso la lettura in mano più di una volta, ma non sono mai riuscita a superare le 60 pagine. Non riesco davvero a mandare giù questo libro, anche se vorrei riprovarci un giorno o l'altro.
Il secondo libro è 'Geno e il Sigillo Nero di Madame Crikken', che mi è stato regalato quando facevo la seconda (o terza?) media da un'amica di mia sorella per il mio compleanno. Questa è una lettura che vorrei riprendere. Lì per lì non mi aveva entusiasmata, ma non so come la troverei col senno di ora.
L'ultimo libro è 'La spada si Shannara' che la professoressa ci aveva assegnato da leggere durante l'estate della seconda media. Ricordo che mi stava piacendo, ma (per qualche motivo a me ignoto) lo ho lasciato andare.. Ci ho pensato più di una volta di riprenderlo, ma è un volume abnorme e scritto piccolissimo ed ora davvero non me la sento di ricominciarlo dall'inizio (perché non ricordo proprio NULLA).
Come avrete capito, quando ero più piccola non davo molto peso a questa cosa, ma ora non riesco ad abbandonare un libro nemmeno se è il più brutto del mondo. Sicuramente appena avrò coraggio riprenderò queste letture e le concluderò!

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Anche voi avete dei romanzi che non siete riusciti a concludere? Per quale motivo non l'avete fatto?