Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna (sì, è la mia gatta, una dei diecimila animali che possiedo) e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

martedì 8 marzo 2016

Recensione: 'Storia del pinguino che tornò a nuotare' di Tom Michell

Buongiorno lettori! Giusto in tempo per il www di domani, ho concluso il libro che avevo in lettura in questi giorni! Si tratta di un libro che ero davvero curiosa di leggere, ma che non mi ha soddisfatta come speravo. Insomma, devo smetterla di crearmi aspettative altissime perché ogni volta vengo delusa (o circa).. non dico altro perché troverete tutto scritto nella recensione qui sotto!
ps.: questo titolo e questa cover non vi ricordano un po' i libri di Sepùlveda?

Titolo: Storia del pinguino che tornò a nuotare
Autore: Tom Michell
Pagine: 205
Prezzo: € 14,90
Editore: Garzanti

Trama: È quasi sera nella baia di Punta del Este, in Uruguay. Si sente solo il rumore delle onde che si abbattono lievi sulla battigia e lo stridere dei gabbiani. Per Tom, professore d’inglese, è l’ultimo giorno di vacanza, prima di tornare a Buenos Aires, dove insegna. Improvvisamente sulla spiaggia scorge una colonia di pinguini coperti di petrolio, ormai senza vita. Ma in lontananza c’è qualcosa che ancora si muove. Il professore si avvicina e si accorge che un pinguino, uno solo tra centinaia, è sopravvissuto. I suoi occhi chiedono aiuto. Anche se è in fin di vita, Tom decide di provare a salvarlo in tutti i modi. Corre a casa e, con delicatezza, riesce a pulirlo. Il pinguino si salva, e grazie alle cure si riprende. Ma quando Tom tenta di riportarlo al mare, nel suo ambiente naturale, il pinguino non vuole entrare in acqua e inizia a seguirlo. Il professore non può resistere a quelle buffe zampette e a quel becco socchiuso e lo porta a Buenos Aires con sé. Questo è l’inizio della grande amicizia fra Tom e Juan Salvador il pinguino, fatta di corse su una vecchia motocicletta solo per vedere il mare, cene a base di pesce crudo e partite della squadra di rugby della scuola in cui il professore insegna e di cui Juan Salvador diventa la mascotte. Perché Juan Salvador è un pinguino speciale e cambia la vita di tutti quelli che lo conoscono, soprattutto quella di un ragazzo che ha troppa paura dell’acqua. Insieme a lui, forse, anche il pinguino troverà di nuovo il coraggio di tornare a nuotare… Storia del pinguino che tornò a nuotare è un caso editoriale fulminante. Basato su una storia vera, è stato inizialmente edito in proprio dall'autore diventando un piccolo fenomeno, prima di essere pubblicato da uno dei più importanti editori del mondo.


Recensione:

'Storia del pinguino che tornò a nuotare' è un libro che narra una storia vera, con protagonisti un uomo (ovvero l'autore del libro) e Juan Salvador, un simpatico pinguino. La trama è molto carina, anche se in alcuni punti ho faticato a prenderla come racconto di una storia realmente accaduta perché c'erano delle parti che mi lasciavano un po' a bocca aperta. Ad esempio, come mai tutti accettano tranquillamente che il protagonista si porti dietro un pinguino ovunque vada, quando egli stesso dice che si tratta di una cosa illegale per la quale potrebbe bellamente essere punito? A parte questo, il resto è molto carino, nonostante l'autore non scenda spesso in particolari ma si accontenti di raccontare la storia in modo molto generale.
Trattandosi di una storia vera, non riesco a soffermarmi più di tanto nel darle un giudizio, quindi mi soffermerò sopratutto sul modo in cui essa è stata raccontata. La cosa che più mi ha infastidita è che l'autore ha il 'vizio' di fare tantissime digressioni durante la narrazione. Inizia parlando del pinguino, per poi passare alla politica Argentina, spostarsi ai suoi sogni e tornare nuovamente al pinguino e così via. Questa cosa ha spostato l'attenzione dal pinguino (che poi dovrebbe essere il protagonista principale) ed ha reso la lettura molto lenta in parecchi punti, sopratutto perché l'autore ha anche uno stile piuttosto lento, che non aiuta a digerire il tutto.
Nel libro compaiono molti personaggi che contornano la storia in maniera piacevole e non sono difficili da ricordare. Ci sono, in particolare, dei ragazzi ai quali non ci si può non affezionare, come Diego, nonostante ognuno di essi appaia per poche righe o pagine.
La parte finale del libro è molto commovente e mi ha molto sorpresa, rendendo la lettura più apprezzabile e riuscendo a colpirmi.
Insomma, la storia in sé non mi è dispiaciuta, ma mi aspettavo qualcosa di molto più emozionante e personale. Inoltre il modo in cui è stata scritta non mi ha convinta e mi ha lasciata piuttosto perplessa. Devo dire di esserne davvero dispiaciuta!

19 commenti:

  1. Mi dispiace non ti abbia soddisfatta pienamente, sembrava promettente come romanzo! :(

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  2. Tolgo dalla lista, lì per lì mi ispirava.

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    1. Ripeto: la storia non è male, solo che bho.. Il modo in cui è scritta non mi ha convinta per niente.

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  3. La trama non mi aveva convinta, dopo la tua recensione sono certa di non volerlo leggere! ;)

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  4. Peccato, anche a me ricordava Sepulveda e lo avevo messo in wishlist!

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  5. Ciao Ilenia! Sembrava carino anche me eppure adesso lo vedo sotto un'altra luce.... Il modo in cui dici che scrive l'autore, le troppe regressioni non fanno per me. Stavolta devo proprio passare :(

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    1. Purtroppo quello è stato un difetto che mi ha disturbata molto!

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  6. Oh, e pensare che a me copertina e trama attiravano così tanto:( Magari lo leggerò comunque...

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    1. Certo!! Magari a te risulterà più scorrevole!

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  7. Quando si dice "non giudicare mai un libro dalla copertina"!
    Era quello che più mi ispirava del tuo www ed invece!

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    1. Io sono una di quelli che invece tiene contissimo della copertina eheheh

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  8. Ho anch'io in programma la lettura di questo libro. Mi spiace vedere che la storia non ti ha del tutto convinta. Un saluto :)

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    1. Non è tanto la storia, quanto lo stile!!
      Aspetterò con curiosità il tuo parere!

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  9. Ho finito di leggerlo ora e ho subito cercato il parere di altri lettori. Concordo con te...se l'autore si fosse limitato a raccontare la storia del pinguino senza lunghe "parentesi" sarebbe stato più intenso ed emozionante. La storia e

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  10. ....La storia è comunque molto bella e secondo me vale la pena conoscerla, leggerla. Concordo anche sul fatto che la parte finale del libro è particolarmente emozionante. Questo libro aiuta a riflettere sul rapporto uomo/animali, sullo scambio reciproco, sull'amicizia e sul comportamento dell'uomo nei confronti della natura. Io, nonostante qualche "difetto" lo consiglio! Alessandra.

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    1. Grazie per aver lasciato il tuo parere Alessandra!
      Sono contenta che a grandi linee ci troviamo d'accordo e mi fa piacere sapere che non sono l'unica ad aver notato quelle lunghissime parentesi all'interno della storia!

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