Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

martedì 10 luglio 2018

Recensione: 'Al capolinea dell'ultimo sogno' di Barbara Di Clemente

Buongiorno lettori! Lo so, lo so, ho già pubblicato ieri una recensione e solitamente tendo a non pubblicare due post uguali di seguito, però vi giuro che non potevo attendere per quanto riguarda questo libro. Avevo bisogno di parlarvene SUBITO.

Titolo: Al capolinea dell'ultimo sogno
Autore: Barbara Di Clemente
Pagine: 198
Prezzo: € 14,00
Editore: BookaBook

TramaSebastiano è un ingegnere di ottantaquattro anni in sedia a rotelle, parcheggiato dai figli a Villa Serena, una casa di riposo di lusso. L'uomo passa le giornate a riflettere sulla sua vita, discreta e solitaria, trascorsa all'ombra di una famiglia che l'ha sempre ignorato. Un giorno a Villa Serena arriva Mario Boduoli, un nuovo ospite con una fisicità imponente e dei modi di fare grossolani che poco si sposano con quelli degli altri. Una volta risolto il mistero della sua identità, viene lanciata una sfida a Sebastiano: se riuscirà entro tre mesi a insegnare le buone maniere al nuovo arrivato, otterrà l'ambita stanza affacciata sul mare. Inaspettatamente, a cambiare sarà proprio Sebastiano, che grazie al suo nuovo amico si troverà per la prima volta faccia a faccia con se stesso, realizzerà sogni fino a quel momento neanche immaginati e inizierà a vivere davvero, scoprendo che il suo viaggio ha ancora in serbo molte sorprese...


Recensione:

Quando ho letto 'ontattaquattro anni' e 'casa di riposo'  ho capito subito di voler leggere questo libro. Non perché io ami le storie dolorose, ma perché quando i protagonisti sono degli anziani in case di riposo, solitamente le trame tendono ad essere un grande mix di dolcezza e tristezza che riesce a strapparmi sempre più di un battito dal cuore. Così è stato per questa storia, che però mi ha donato qualcosa di totalmente nuovo: speranza, gioia, dolore, tristezza, felicità, paura. Tutto, qualsiasi emozione, racchiusa in un solo istante. 
La storia di Sebastiano ci svela una vita ingiusta, a cui un uomo pieno di paure, privo di amore ed ormai rassegnato alla sua posizione di 'soprammobile', ha deciso di sottomettersi senza fiatare. Si tratta di un signore dolcissimo, che si svela al lettore piano piano, non tutto insieme e mai troppo eccessivamente. A primo impatto sembra che il suo diario voglia raccontarci la sua storia, ma in realtà non è ciò che accade. Sebastiano ci racconta la vita di ognuno di noi, di qualsiasi persona riesca ad avere ancora speranze e sogni; e per farlo utilizza la figura di Marco, un uomo di un rango totalmente inferiore, che dimostra la sua infinita superiorità donatagli da una vita vera, vissuta sulla pelle attimo dopo attimo.
Inizialmente l'intreccio di queste due vite una all'opposto dell'altra, appare particolarmente divertente ed ammetto di essermi fatta grasse risate grazie al connubio delle due personalità totalmente differenti che caratterizzano Sebastiano e Marco. Dopo l'inizio della scommessa fatta con il filosofo, la trama ha iniziato ad essere ancora più divertente, lasciando credere al lettore che tutto potesse terminare  allo stesso modo in cui era iniziato.
La verità è che dopo poco si inizia a capire come Barbara Di Clemente abbia creato una trama simpatica, avvincente, semplice, ma allo stesso tempo dolce e carica di emozioni. L'amicizia che lega i due anziani signori, l'aiuto che questa conoscenza forzata ha dato ad entrambi ha scatenato in me un turbinio di emozioni che mi hanno lasciata letteralmente senza fiato. Ho sorriso, ma ho anche provato tanta, tantissima voglia di piangere. Ho letto tutta la parte finale con le lacrime agli occhi, triste e commossa allo stesso tempo per questa amicizia che ha donato a Sebastiano una nuova vita.
L'autrice narra il tutto con uno stile semplice ed estremamente scorrevole, al punto che ho letto il libro in soltanto mezzo pomeriggio. La cosa più bella è il modo in cui tutto viene narrato, la leggerezza piena di emozioni che trasporta il lettore dall'inizio alla fine, cullandolo anche nei momenti più difficili.
Si tratta di una lettura bella ed io avrei voluto, con questa recensione, permettervi di capire anche soltanto un quarto di quanto questo libro mi abbia regalato, ma la verità è che più scrivo più mi rendo conto di non riuscire a trovare le parole per farvi capire. Capire che questo non è soltanto un libro da cinque stelle. Questo volume mi ha rapita, divertita, sconvolta, sorpresa fino ad entrare a pieno diritto tra i miei libri preferiti.


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