Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna (sì, è la mia gatta, una dei diecimila animali che possiedo) e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

lunedì 8 settembre 2014

Recensione: 'L'ultima rosa bianca' di Luigina Carraro

Buongiorno e buon inizio settimana, cari lettori! Oggi torno da voi con la recensione di questo libro che, pensate, è stato il primo edito dalla casa editrice.

Titolo: L'ultima rosa bianca
Autore: Luigina Carraro
Pagine: 97
Prezzo: € 10,00
Editore: Runa Editrice

Trama: Un racconto che ha per protagonista la carità, dove reale e verosimile si incrociano a comporre un quadro che spesso non vogliamo conoscere. Un ambiente dove si intersecano situazioni drammatiche e avvenimenti laceranti, ma l'affetto nato tra due persone sconosciute fa si che si sostengano e si cerchino fino alla fine. Possiamo incontrare fra noi persone che danno senso alla propria vita anche nel rapporto con chi ha bisogno di assistenza, e persone che riescono a dare sostegno a chi si prende cura di loro. Dall'altro lato del quadro, situazioni critiche: disagio sociale, abusi, disadattamento e sofferenza psichica. Un lungo cammino dieci anni di piccole e grandi tessere di un mosaico dove la verosimiglianza delle situazioni incardinate in un ambiente reale rende autentico il racconto.

Recensione:

Questo breve volume racconta una storia di vita che va oltre quello che ognuno di noi non vorrebbe mai conoscere né vedere. 
La donna che narra, parla della storia dell'anziana Maria della quale si occupa costantemente sin da quando ella ha avuto un piccolo incidente che l'ha portata a trasferirsi a casa dei nipoti. Questi ultimi sono la reincarnazione della cattiveria e del menefreghismo e l'unica che sembra salvarsi da questa vita egoista e crudele è la loro figlioletta che, crescendo, subirà i danni della sua stessa famiglia.
Il modo semplice con cui l'autrice parla di una situazione tanto complessa fa sorridere perché ricorda la visuale di una persona tanto ingenua ed innocente da non poter star ferma con le mani in mano. 
E' impossibile, infatti, pensare di non muovere un dito quando ci si presenta davanti agli occhi una situazione tanto tragica e crudele come quella che racchiude questo libro: alcolismo, abusi, ira. Io stessa avrei voluto entrare nel racconto e staccare la testa a Lucio e sua moglie.
Per fortuna, nonostante tutto, il finale è davvero toccante e permette di capire come una persona possa cambiare, rimanendo in fondo al cuore sempre se stessa.

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