Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

sabato 10 giugno 2017

Recensione: 'iBoy' di Kevin Brooks

Buongiorno lettori! Oggi vi lascio una nuova recensione che riguarda un libro davvero particolare sul quale ho parecchie cose da dire! Si tratta di un volume di recente pubblicazione dal quale so che è stata tratta anche una serie TV. Personalmente non penso che la guarderò, però fatemi sapere cosa farete voi!

Titolo: iBoy
Autore: Kevin Brooks
Pagine: 245
Prezzo: € 16,50
Editore: Piemme
Traduzione: Giorgio Salvi

TramaPrima dell'incidente che lo ha mandato in coma, Tom Harvey era un ragazzo come tanti. Ma ora si è risvegliato con il potere di sapere e vedere tutto. I frammenti di iPhone che sono rimasti nel suo cervello lo hanno trasformato in un super computer, una sorta di mente artificiale iperconnessa. Tom può arrivare ovunque, tutte le risposte a domande che non sa nemmeno di aver posto sono già lì, nella sua testa. E dopo aver scoperto della violenza subita da Lucy, la ragazza di cui è innamorato, Tom usa i suoi poteri per punire le gang che dettano legge nel quartiere. Ma qual è il confine tra giustizia e vendetta?

Recensione:

Inizierei col dire che l'idea alla base di questo libro mi è piaciuta un sacco sin da subito. Ho trovato particolarmente originale il fatto di creare un supereroe moderno che sia collegato ai circuiti di un cellulare. Per quanto si tratti di un avvenimento particolarmente insolito non c'è molto da ridire, perché un supereroe nasce sempre da circostante strane. Ma di che tipo di supereroe stiamo parlando? iBoy, o per meglio dire Tom, è un ragazzino che si è trovato al momento sbagliato nel posto sbagliato e l'intera vicenda ruota attorno alla vendetta che Tom vuole mettere in atto utilizzando i suoi poteri contro coloro che hanno stuprato ed architettato lo stupro della sua amata Lucy. 
La storia in sé, ripeto, è molto interessante, ma devo ammettere di aver trovato il tutto un po' troppo violento per i miei gusti. Una violenza quasi spinta. Nonostante l'autore scriva in un modo molto scorrevole e piacevole, per tutta la seconda metà del libro ha fluttuato una sorta di disagio da parte mia nei confronti del protagonista, che ha raggiunto un livello di indifferenza verso la morte da farmi rimanere un pochino attonita.
A parte questo, la trama è molto scorrevole ed ho apprezzato anche la prefazione ai vari capitoli con tutte le curiosità sulla vita, sul cervello, sul telefono. Ho adorato che i capitoli fossero numerati in codice binario, mentre ho trovato un po' eccessiva la pubblicità che l'autore fa all' iPhone nella prima parte del libro. A parte il fatto che la parola 'iPhone' appare in ogni pagina all'incirca ottocento volte, ho trovato che nella prima metà della storia l'autore stesse veramente facendo una sorta di pubblicità dettagliata: elencare continuamente i pregi del modello di telefono, elencarne la scheda tecnica e tutto il resto, continuamente. Credo che questa sia una cosa personale, però a me ha fatto abbastanza strano!
Nonostante i due difetti, per così dire, che vi ho elencato qui sopra, la storia continua a piacermi, quindi non me la sento di bocciare questo libro perché credo che in ogni caso meriti di essere letto.

6 commenti:

  1. Non ho ancora letto nulla di suo, ma Kevin Brooks è un autore che mi ispira.
    La cosa delle ripetizioni e della pseudo-pubblicità mi lascia un po' perplessa, forse perché il mese scorso ho letto un libro in cui si ripeteva il medesimo nome qualcosa come venti volte in tre pagine e io smaniavo per un sostantivo.
    Comunque me lo segno, anche se di Brooks penso che inizierò con Naked.

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    1. 'iBoy' è il primo libro che leggo di questo autore, ma di suo mi ispira molto anche 'Bunker Diary', però non lo ho ancora preso perché sono un po' indecisa dopo aver visto come è stato trattato questo tema. Se c'è tutta questa violenza qui, non oso immaginare nell'altro xD

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  2. Una trama particolare e devo dire sembra molto interessante

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  3. Ho sempre sentito parlare bene di questo autore e i suoi libri mi ispirano, anche se con L'estate del coniglio nero all'epoca non sono riuscita ad andare oltre i primi capitoli.
    iBoy sembra molto originale!

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  4. Sono stata assente dalla blogosfera per parecchio, quindi vedo solo ora la tua grafica, ma è davvero stupenda! *__* Complimenti! :)
    E il libro di cui parli sembra interessante, l'idea che sia assimilabili ai supereroi non mi fa proprio impazzire perché non sono una loro fan, ma l'idea di base sembra molto interessante, mi sa che inizierò col farci un pensierino :)

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