Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

giovedì 11 giugno 2015

Giveaway: 'Violet' di Jessica Brody, autografato [CHIUSO]

Buongiorno lettori! Questo evento non era in programma, ma sono felicissima di dirvi che la casa editrice ha deciso di premiare, attraverso me, uno di voi mettendo in palio una copia autografata di 'Violet'. Volevo pubblicare questa sorpresa a fine mese ma, visto che è capitata questa occasione, voglio approfittarne ora per festeggiare tutti insieme le 100.000 visite raggiunte ieri!
Prima di passare al giveaway, voglio lasciarvi l'intervista che è stata fatta a Jessica Brody in occasione della sua visita al Salone del Libro di Torino 2015 e che ha dato il via a questa fantastica iniziativa.

  • Ciao Jessica, parlaci di “Violet”. Come hai avuto l’idea? Da cosa sei stata ispirata?
    Nel 2009 ho letto la notizia di una ragazza sopravvissuta a un incidente aereo, aveva 14 anni, tutti gli altri  passeggeri morirono e lei fu l’unica sopravvissuta. È stato un evento grave, strano; non esiste alcuna spiegazione su come sia stata l’unica sopravvissuta se non un miracolo. Mi sono posta delle domande come, per esempio, cosa è accaduto alla sua memoria in un momento simile? Era in grado di ricordare il proprio nome o qualche altra cosa? Cosa sarebbe accaduto se il suo nome non fosse comparso sulla lista passeggeri e le sue impronte digitali non fossero state registrate? Mi sono anche chiesta cosa sarebbe successo se lei avesse avuto dei poteri sovrumani. La domanda più importante è stata: qual è la vera ragione per cui è sopravvissuta all’incidente? Queste sono le domande che mi hanno spinta a scrivere il libro. 
  • C’è una ragione precisa dietro la scelta di una protagonista femminile?
    Ci sono due ragioni per le quali ho scelto una protagonista femminile. La prima, la più importante, è che io  amo leggere storie di giovani donne dal carattere forte. Per questo motivo ho creato il personaggio di una ragazza superiore ma, allo stesso tempo, fragile. Il secondo motivo è che, da donna, questa scelta mi ha permesso di interfacciarmi al meglio con il personaggio. Penso anche che ci siano molti libri con protagonisti maschili e che sia ora di dare voce a più personaggi femminili. 
  • Se potessi entrare nel tuo libro, quale personaggio ti piacerebbe incontrare?
    Credo che mi piacerebbe incontrare Cody, il fratello adottivo. Credo che sia un personaggio molto divertente e con una grande personalità.
  • Hai un qualche particolare oggetto che ti ha tenuto compagnia durante la stesura del libro? 
    Sono stata a Disney World e ho comprato un tazza da tè. Sono una sognatrice e mi piace fantasticare sulle cose: la chiamo “la mia tazza magica” e ho convinto me stessa che in qualsiasi momento io beva caffè o tè da quella tazza è come se bevessi un succo magico. Ogni giorno mi siedo, sorseggio e aspetto l’ispirazione per scrivere.
  • Quali canzoni ascoltavi durante la stesura del libro?
    Non ricordo come precisione, solo alcune: Save me di Eminem, A Thousand Years di Christina Perri, Treacherous Taylor Swift.
  • Se ti venisse chiesto di salvare un ricordo, prima che la tua memoria venga cancellata, quale salveresti?
    Nel libro Seraphina non ricorda la propria identità e cerca di ricordare. Alla fine credo che se la tua memoria viene cancellata, o la perdi sarà sempre una voce vera, a tua, dentro di te. E in quella bisogna sempre credere.
  • In questo periodo le trilogie vanno di moda. Il primo libro finisce sempre con un colpo di scena irrisolto, mentre tu hai deciso di scrivere un finale del primo libro soddisfacente. Perché questa scelta?
    È una domanda molto interessante. L’idea di concludere un romanzo con un colpo di scena finale che si  collega a un secondo libro è utile e affascinante ma, dopo averci pensato, ho deciso di dare una conclusione alla storia, di dare a chi legge la soddisfazione che merita. Mi rende molto felice sentire che i lettori hanno apprezzato questa scelta.
  • Cosa pensi si dovrebbe fare per avvicinare nuovi lettori ai libri e in special modo ai tuoi romanzi?Mentre crescevo, durante l’adolescenza, non ero una grande lettrice, ho iniziato a leggere molti libri intorno ai 20 anni. Per me è molto importante scrivere libri e renderli leggibili sia per le persone a cui piace molto leggere sia alle persone che non leggono molto. Per fare ciò ho costruito ogni personaggio con una  evoluzione veloce , ogni personaggio ha una sua piccola auto-conclusione o qualcosa che fa capire che la sua  storia continuerà. Le persone che leggono il mio libro lo fanno come se vedessero un film, quindi ho voluto scrivere tenendo un ritmo veloce. Penso che ogni tipologia di libro potrebbe avere appeal presso lettori meno “forti” se si tenesse un ritmo alto della narrazione, così da essere percepito più come un film che come un libro.
  • Violet è intrappolata in un mondo che non riconosce. Pensi che oggi siamo nella stessa condizione? Quali sono le ragioni di questo “comune disagio”?Credo che Violet si senta intrappolata così come si sentono i ragazzi, maschi e femmine, che attraversano l’età dell’adolescenza. Violet Serafino non è consapevole delle sue potenzialità, in realtà lei è forte più di chiunque altro. Penso che i ragazzi e le ragazze di quest’età non si assentano mai “abbastanza” in ogni tipo di  situazione. Quindi in un certo senso si, credo che questa storia sia anche una metafora dei nostri tempi.
  • Il tuo libro è stato opzionato per il cinema, hai paura che la tua storia verrà travisata?Non ho paura che la storia possa essere travisato, perché un libro è una cosa diversa da un film. A volte cambiare qualcosa per adattare un libro al film può essere buono, a volte no. Ma credo che sia interessante spendere del tempo a lavorare su questo tipo di trasposizione, posso imparare molto dal mondo del cinema.  In ogni caso, qualunque sia l’esito cinematografico, ciò di cui sono certa e mi rande tranquilla è il fatto che il libro non cambierà, rimarrà lo stesso anche se il film sarà terribile (ma non penso), il libro è ancora quello che  le persone hanno letto. Una volta visto il film si può sempre tornare al libro, leggerlo e rileggerlo.
  • Sei coinvolta in qualche modo nella sceneggiatura?
    Sono coinvolta nel senso che leggerò la sceneggiatura quando sarà finita, potrò porre questioni e proporre cambiamenti, se lo riterrò necessario. Questo è un processo molto delicato e le persone che stanno lavorando alla trasposizione sono persone che lavorano nel settore cinematografico da molto tempo, quindi aspetto di vedere cosa ne verrà fuori.
  • Alcune domande più personali: come hai deciso di diventare una scrittrice full time?Volevo essere una scrittrice già da molto piccola, prima che mi piacesse leggere. Così ho iniziato a creare mondi, intrecci, che non facevo leggere a nessuno. Durante l’adolescenza sentivo di avere un guscio molto piccolo, così ho iniziato a leggere cose che ho amato, anche se c’era qualcosa che non mi soddisfaceva del tutto. A livello pratico ho iniziato a scrivere all’età di sette anni perché avevo una maestra a scuola che ci chiedeva  di comporre un paragrafo sui libri che leggevamo, la trovavo una cosa molto semplice in confronto alle altre materie scolastiche.

  • Ci sono molte blogger, fan e lettrici che amano il tuo libro, la maggior parte sono molto giovani tantissime vorrebbero diventare scrittrici. Che consigli puoi dar loro? Qual è la tua esperienza?Credo che diventare scrittrici sia come diventare dottori o avvocati, ci sono anche passaggi noiosi. Per uno scrittore la cosa più difficile, secondo me, è finire un libro. Sviluppare e terminare un libro è molto difficile a differenza di iniziare un libro, che è molto semplice: hai una grande idea, sei ispirata, ami quello che scrivi e pensi che stai scrivendo la cosa migliore del mondo. Poi arrivi a pagina 50, 60 , 70  e pensi che ciò che hai scritto sia orribile, non finirai  mai il libro. Poi, però, succede qualcosa, nel tuo cervello: hai una nuova idea che è una gran buona idea, e ritorna la fiducia nella scrittura, pensi che riuscirai a finire. Credo sia sempre importante finire sapendo che puoi avere un altro milione di buone idee. E vorrei aggiungere una cosa: non c’è niente di più sexy che avere una nuova idea. Per quanto riguarda la mia esperienza avevo iniziato a studiare materie economiche e lavorare nel mondo della finanza, un altro mondo, ma non ho mai smesso di esercitare la mia fantasia.Penso che si possa insegnare come scrivere ma l’esercizio della fantasia è un esercizio da compiere ogni giorno. Per quanto riguarda i giovani scrittori credo che la cosa più importante sia far capire loro cos’è lavorare e cosa non è lavorare. Quando si lavora bisogna insistere quotidianamente ed essere determinati. Questo per me è il decimo libro ed ora è facile vedere cosa c’è sbagliato, saper trovare gli errori, ma poi devo sempre
    confrontarmi con qualcuno, il mio editor per esempio.
  • Tra poco i lettori italiani leggeranno il secondo libro di “Violet”, vuoi dirci qualcosa su ciò che succederà?Non dirò molto sul secondo libro, parlerò in codice, ma per chi ha letto “Violet” sarà facile capire di cosa parlo. Nel primo libro c’è un grande colpo di scena ATTENZIONE SPOILER e alla fine di esso Seraphina e Zen scappano da un luogo molto importante. Il secondo libro inizia con il racconto di ciò che avviene sei mesi dopo questa fuga, ovvero il loro arrivo in un posto speciale. Presto però scopriranno che il posto speciale dove sono capitati non è così sicuro e perfetto come sembra. Nuovi pericoli li aspettano. E Diotech, che sta cercando Seraphina, ha uno sviluppo inaspettato farà accadere qualcosa che forse gli consentirà di incastrare Seraphina per portarla indietro.

    E adesso, passiamo al giveaway! Per poter partecipare non dovete fare niente di difficile: basta compilare il classico form che utilizzo ogni volta e rispondere alla seguente domanda in un commento:

    'Come ti comporteresti se ti trovassi davanti qualcuno che ha completamente perso la memoria?'

    Ormai lo sapete che non mollo mai l'osso senza prima inventarmi qualcosa, quindi sono moolto curiosa di conoscere le vostre risposte! Sembra una domanda semplice, ma sotto sotto non lo è!
    Mi raccomando se non compilate tutte le parti obbligatorie, non verrete conteggiati per l'estrazione. Come sempre, vi ricordo che il nome del vincitore verrà sorteggiato in maniera casuale e, successivamente, sarà contattato via mail da me o dalla casa editrice per poter avere i dati utili alla spedizione del libro.

    <a href="http://libridicristallo.blogspot.it/2015/06/giveaway-violet-di-jessica-brody.html" target="_blank"><img src="http://i58.tinypic.com/11l55ia.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic"></a>


    Auguro ad ognuno di voi tanta fortuna!
    Avete tempo fino al 15 Luglio, poi proclamerò e contatterò il vincitore!

    Complimenti Jessica89.

    47 commenti:

    1. Che bellissima opportunità, grazie mille! Ho compilato il form ed ora passo a rispondere alla tua domanda!
      Se questa persona avesse completamente perso la memoria (ed è ovviamente una persona che conosco e mi conosceva) cercherei in qualche modo di "ripresentarmi" nello stesso modo in cui è avvenuto la prima volta! Chissà che magari questa ripetizione possa scatenare una sorte di deja-vu e magari aiutarla a ricordarsi di me.. a quel punto, una volta riguadagnata la fiducia, le racconterei ciò che è successo, la sua vita, ecc.. tutto molto teorico ovviamente, ma proverei così! ;-)

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    2. Grazie della chance :D Questo libro mi intriga molto, quindi partecipo e incrocio le dita!
      Essendo una studentessa di psicologia, la prima cosa che mi verrebbe in mente se incontrassi una persona con amnesia sarebbe di aiutarla a recuperare la memoria tramite terapia cognitiva. Certo, sarebbe diverso se la persona in questione fosse qualcuno che conosco. In quel caso interverrebbero, ovviamente, tutta una serie di reazioni emotive da parte mia e probabilmente sarei meno razionale nel rapportarmi con lui/lei.

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    3. Grazie per questo bellissimo Giveaway, spero di aver fatto tutto giusto. Per quanto riguarda la tua domanda, io cercherei innanzitutto di ricreare il legame di fiducia che c'era prima, parlandole di ciò che é successo e condividerei tutti i ricordi di tutti i momenti condivisi nella speranza che qualche episodio particolare possa aiutarla a riacquistare la memoria.

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    4. Per la domanda la mia risposta sinteticamente è: la aiuterei a ritrovare il passato e gli starei vicina dandogli un futuro. Nel senso, di certo la aiuterei a recuperare i ricordi, sia quelli belli che quelli brutti, ma, al tempo stesso, non mi concentrerei solo sul passato: dopotutto anche il futuro ha la sua importanza. Dunque aiuterei questa persona a non abbattersi e la convincerei a ricominciare, con o senza ricordi!

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    5. Partecipo molto volentieri. Questo libro mi attira davvero tantissimo.
      Se mi trovassi davanti ad una persona che ha completamente perso la memoria mi troverei davvero spiazzata. Mi assicurerei che almeno si ricordi di me e proverei a fargli rivivere certe situazioni e certi eventi con la speranza che riaffiori qualche ricordo.
      Grazie per questa bellissima opportunità :)

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    6. Ciaoo! Grazie per questa opportunità! :D
      Cercherei di pormi come qualcuno di cui potersi fidare, di far capire alla persona che non sono un pericolo per lei e posso provare ad aiutarla. Penso che mi troverei tanto in panico quanto lei stessa!
      Grazie ancora!

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    7. Grazie Ile per questa opportunità *w*
      Per la domanda, dipende molto dal caso. Se è una persona che amo, cercherò di farla innamorare di nuovo di me. Un amico, di riconquistare la sua fiducia. Uno sconosciuto non saprei, dipende molto dalle circostanze.. se è qualcuno che ho fin da subito un feeling e voglio aiutarlo a trovare i suoi ricordi perduti, cercherò di non forzarlo e al contempo di crearne nuovi. chi lo sa cosa è successo nel passato!

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    8. *-* Partecipo volentieri e tengo le dita incrociate fino al 26 ahahahha a costo di non fare gli esami!
      Comunque non ho mai pensato all'eventualità che qualcuno a me vicino possa perdere la memoria :\ sicuramente se succedesse agirei diversamente, ma adesso pensandoci ti direi che cercherei di ricominciare a costruire la nostra relazione (di amicizia, d'amore o altro) piano piano, facendole sentire quanto importante è per me questa persona, nonostante non si ricordi.

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    9. Partecipo anch'io molto volentieri, grazie a te e alla CE per l'opportunità!
      Per rispondere alla tua domanda, dipende molto anche se questa persona la conoscevo o meno....
      Comunque in linea di massima tenterei di farle ritornare alcuni ricordi, senza però sforzarli troppo. Mostrerei foto/video/messaggi nel tentativo di indurre un ricordo e se nulla dovesse funzionare e io tenessi tanto a questa persona (se fosse mia sorella, un'amica carissima o il fidanzato) penso che avrei la pazienza e costanza di ricostruire tutto da zero.

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    10. ciao partecipo! se mi trovassi davanti una persona conoscente o meno cercherei in un primo momento di fargli capire che di me si può fidare,poi lop porterei in pasticceria i profumi risvegliano i ricordi! un bel croissant caldo e nutelloso stimola i neuroni <3

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    11. Non mi lascio scappare l'occasione di partecipare, chissà che non sia la volta buona!
      Se incontrassi qualcuno che ha perso la memoria credo che il mio comportamento varierebbe in base alla persona e in base alle circostanze per le quali non ricorda, ma cercherei di non farla sentire minacciata e di avere pazienza.

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    12. Ciao Ilenia! Come stai? Ion sono finalmente tornata dopo più di un mese di assenza...quest'estate cercherò di postare più assiduamente :D
      Partecipo volentieri al giveaway! E' una domanda molto difficile la tua: probabilmente la mia prima reazione sarebbe quella di fargli delle domande per cercare di fargli ricordare qualcosa, ma ciò servirebbe solo ad incasinarlo ancora di più. Quindi...non so, cercherei di tranquillizzarlo e chiamerei qualcuno per farmi aiutare. E se di lui non si riuscisse a scoprire nessuna informazione o nessun conoscente ne denunciasse la scomparsa cecherei di farlo integrare nella mia città e nel contesto quotidiano. E' una riposta banale, lo so, ma è quello che farei xD

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      1. Ah e complimenti per le tue 100.00 visite *-* è un bel traguardo, ne sono contenta!

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    13. Ho letto già il libro perciò questa volta passo :-)
      Comunque io davanti a qualcuno che ha perso la memoria sinceramente mi sentirei a disagio perché non saprei come comportarmi!

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    14. Bellissima opportunità :)
      non saprei come mi comporterebbe di fronte a qualcuno che ha perso la memoria. Credo che all'inizio lo aiuterete a cercare di ricordare, ma non so fino a quanto resistere, non ho molta pazienza ahahah

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      1. *mi comporterei

        Autocorrettore sorry T.T

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      2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    15. Questa è una domanda estremamente complicata, per tanti motivi. Probabilmente mi comporterei in modo diverso a seconda dei casi.
      Se la persona che ha perso la memoria è qualcuno a cui voglio bene, gli starei accanto aiutandolo a ricostruire momenti, attimi, episodi attraverso foto video chiacchiere e lo aiuterei creando al contempo nuovi ricordi e nuovi momenti insieme.
      Se invece è una persona con cui non sono mai stata in buoni rapporti potrei fare tabula rasa e cominciare da capo, e capire dove prima uno dei due aveva sbagliato.
      Ma se invece la persona che ha perso la memoria è qualcuno conosciuto per caso, potrei coltivare questa nuova conoscenza cercando pian piano di cercare assieme notizie e informazioni del suo passato perduto.
      Ilenia, tu hai la capacità di metterci ogni volta in difficoltà con queste tue domande :)
      In bocca al lupo a tutti.
      Chicca

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    16. Ciao Ile!! Partecipo molto volentieri, questo libro mi ha sempre incuriosito!!
      La tua domanda è molto interessante e devo dire che mi ha fatto riflettere: solitamente immaginavo cosa sarebbe accaduto se fossi IO ad aver perso la memoria e come me la sarei potuta cavare, ma non avevo mai pensato di essere dall'altra parte, nel ruolo di "soccorritore"!!
      Ammetto che la cosa più difficile sarebbe evitare di "plasmare" la personalità dello smemorato secondo i propri gusti e desideri, anche inconsciamente tenderemmo a volerlo rendere "perfetto" (perfetto per noi , s'intende!). Ovviamente una delle prime azioni concrete sarebbe andare alla Polizia e cercare tra le denunce di scomparsa, se lì non ci fosse nessuna corrispondenza allora cercherei di aiutarlo a recuperare la memoria, e dandogli tutto il sostegno morale e concreto per non sentirsi smarrito e estraneo al mondo che lo circonda!

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    17. Bella domanda xD
      Sinceramente non lo so come reagirei, non so come si sente una persona che ha perso la memoria ma credo si sentirebbe spaesata e cercherei di fare stare tranquilla quella persona, indipendentemente se la conosco o no, di indurla a fidarsi di me e ovviamente cercherei di aiutarla a recuperare i ricordi,magari andando dalla Polizia se è una persona a me sconosciuta,in tal caso se la conoscessi la porterei dalla sua famiglia e le starei accanto in attesa di un miglioramento, ma anche se non accadesse mi impegnerei a sostituire il "vuoto" della sua mente con dei ricordi ancora più belli vivendo nel presente.

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    18. Che bel giveaway! Partecipo molto volentieri! Dunque se la persona che ha perso la memoria fosse il mio ragazzo gli starei vicino e ripercorrerei insieme con lui tutte le tappe dei luoghi dove siamo stati insieme per la prima volta! E se la memoria proprio non dovesse tornare...cercherei di accoglierlo così com'è e se lui vorrà, continueremo il nostro cammino insieme! Vabbè speriamo che una cosa del genere non succeda mai :P a presto Maria

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    19. Partecipo!
      Sinceramente credo che dipendi dalla persona. Se è qualcuno che conosco bene o che faccia parte della mia famiglia mi ci dedicherò anima e corpo. Se è uno sconosciuto che mi capita di incontrare, mi limiterei a portarlo dalla polizia.

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    20. Grazie per l'opportunità. Partecipo!
      Per quanto riguarda la domanda è difficile rispondere e comunque dipende da persona a persona; per esempio se una persona a cui sono molto legata perdesse la memoria penso che cercherei di farle rivivere tutti i momenti, belli e brutti, che abbiamo passato insieme per aiutarla a ricordare. Se invece è uno sconosciuto mi rivolgerei a delle persone competenti e specializzate!
      Baci

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    21. Hey Ilenia :3
      Molto belle le risposte dell'autrice, spero davvero che Violet riesca a diventare un film :)
      Grazie mille per l'opportunità che ci stai dando con questo giveaway! Ovviamente partecipo molto volentieri ;)
      La domanda effettivamente è tosta, anche perchè in situazioni del genere credo che non si è mai del tutto preparati...
      La tua domanda mi ha fatto venire in mente la nonna di una mia amica di infanzia che sta completamente perdendo la memoria a causa di una malattia neurodegenerativa... Quindi anche avendo l'esempio della mia amica, penso che come lei non mi arrenderei tanto facilmente, parlerei a questa persona continuamente di episodi già vissuti insieme per cercare di rievocare qualcosa nella sua memoria con la speranza che questa riesca a ricordare qualcosa... E riflettendoci non parlerei soltanto di bei momenti passati insieme, ma anche di momenti tristi perchè sai di bei momenti ne possiamo trovare tanti ma i brutti ricordi invece lasciano il segno...

      Ti ringrazio ancora per l'opportunità :)

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    22. Oddio, mi ero persa questo post!!! Violet è un libro che mi attira già da un po' di tempo, ma come sempre è difficile stare dietro alla chilometrica WL! >.< Molto bella l'intervista, brava Ile!!! E Jessica sembra essere molto gentile e umile, mi sono piaciute le risposte e sono curiosa del film! *w*
      Dunque, allora partecipo anch'io, yuppiii!!! Vado a compilare il form e grazie per l'occasione! :*

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      1. Ah, la domanda! Dunque... uhmmm... domanda mooolto difficile. Forse cercherei di spingere la persona a fare nuove esperienze e a scoprire cosa gli piace fare così da crearsi nuovi ricordi e allo stesso tempo sperando che in un certo modo affioreranno anche quelli vecchi a poco a poco. Era italiano?! xP

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    23. Ah, bella domanda! Di sicuro gli farei capire ciò che è successo e chi è lui. Successivamente gli farei vedere diversi luoghi o cose che posso ricordargli qualcosa.

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    24. Partecipo! Deve essere bellissimo questo libro!!!
      Beh, io sinceramente non saprei cosa fare, forse cercherei di spiegargli chi è e se è un bel ragazzo probabilmente modificherei leggermente la realtà, hahahaha :)

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    25. Io sono d'accordo con Chicca Palmentieri, farei lo stesso.
      Naturalmente speriamo non accada mai una cosa così brutta!

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    26. Ops non è facile rispondere alla tua domanda.
      se incontrassi una persona che ha perso la memoria probabilmente sarei parecchio diffidente non è facile fidarsi del prossimo di questi tempi, però è anche vero che sono una persona che va molto a sensazioni e quindi se la persona in questione mi ispirasse fiducia sicuramente troverei il modo di aiutarla, cercherei di capire chi è e poi cercherei di risvegliare la sua memoria, credo che sia bruttissimo vivere senza i ricordi di se stessi.
      Se invece conoscessi la persona che ha perso la memoria sicuramente la cosa è molto meno difficile perchè se conosci la sua storia puoi aitarla sicuramente a ricordare in quanto puoi cercare di raccontargli la sua vita e poi se la conosci puoi anche magari sapere qual'è il trauma che gli ha fatto perdere la memoria, e quindi saprei sicuramente approcciarmi diversamente alla persona.
      Credo comunque che cercherei di fare tutto quello che mi è possibile per ridargli la sua vita in quanto credo che i ricordi di una persona siano sacri e non vadano mai profanati o modificati in quanto rappresentano ciò che si è rappresentano se stessi.
      Devo dire che la tua domanda ancora una volta mi ha messo in subbuglio in quanto la mia paura peggiore è di perdere i miei ricordi quindi me stessa e la mia identità, cosa rimarebbe di me allora niente credo solo un guscio vuoto.
      Buona fortuna a tutti e grazie per l'opportunità

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    27. partecipo!!
      se incontrassi una persona cara che ha perso la memoria sicuramente cercherei di fargli ricordare tutti i momenti passati insieme, magari anche rivivendoli!

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    28. ciao, io partecipo
      in riguardo alla domanda la risposta più ovvia sarebbe portarlo alla polizia e cercare almeno tra le segnalazioni di scomparsa di persone (forse leggo troppi gialli?), cmq inizialmente avrei timore di una persona che nn si consce, ma ugualmente l’aiuterei cercando almeno di starle vicino e magari dargli forza nei momenti di abbandono e tristezza, e magari perche non aiutarla a trovare i suoi ricordi

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    29. Ciao! partecipo volentieri anche io....grazie mille per questa preziosa occasione.
      Se incontrassi una persona che ha perso completamente la memoria cosa farei? beh, se la persona in questione è una persona cara cercherei in primis di riconquistare la sua fiducia, partendo dalle piccole cose. Sarei sempre presente e pronta a rispondere a qualsiasi domanda le passi per la testa perchè penso che perdere la memoria sia una delle cose più brutte che possa capitare ad una persona. Poi probabilemnte la riporterei in tutti i posti importanti per lei, tutti i luoghi magici in cui abbiamo condiviso e vissuto esperienze, momenti ed emozioni.

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    30. Ciao! :)
      Mmm... credo che se incontrerei qualcuno che ha perso la memoria l'aiuterei a riacquistarla chiunque esso sia, sperando di imbattermi in un avventura!!! E di riuscire nell'impresa di fargli ricordare il passato o almeno aiutarlo a crearsi un nuovo futuro :D
      Grazie per l'opportunità e soprattutto è proprio un bel libro da mettere in palio! <3 Kiss

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    31. Innanzitutto grazie mille per questa opportunità!
      Come mi comporterei se dovessi trovarmi davanti qualcuno che ha completamente perso la memoria?
      Bè, penso che lo aiuterei a rievocare qualche ricordo, specialmente se è una persona che conosco.. Proverei a fargli rivivere una giornata, un evento già vissuto in passato sperando che questo in qualche modo possa scatenare qualcosa dentro di se, nella sua mente! :)

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    32. Ciao e grazie per l'opportunità! Se avessi di fronte a me qualcuno che ha perso la memoria gli parlerei di quest'esperienza come un'opportunità perché in alcuni casi la si può vedere come un modo per ricominciare daccapo. Se si trattasse di un mio amico o una persona cara farei lo stesso, ma gli parlerei lo stesso della sua vita e delle cose in comune e di perché era importante per me, poi lascerei a lui/lei la decisione di recuperare la memoria o rifarsi una vita.

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    33. Ciao! Bel giveaway, grazie per l'opportunità! :)
      Per rispondere alla domanda: se mi trovassi davanti qualcuno che ha completamente perso la memoria, cercherei di aiutarla a recuperare ciò che ha perso, però guardando comunque al futuro (ma se è qualcuno che conosco di molto antipatico, allora farei di tutto per mandarlo nel pallone ancora di più).

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    34. Ciao! Bellissimo giveaway *_* amo le vostre iniziative. Ho compilato il form **
      mmh come mi comporterei se mi trovassi davanti qualcuno che ha perso la memoria...
      Per prima cosa cercherei di mettermi nei suoi panni.. dimenticare tutta la propria vita deve essere una cosa orribile, ti sentiresti come un pesce fuor d'acqua , non ricordi niente, e vuoi solo ricordare quello che eri. Ti chiedi se c'è qualcuno che ti sta cercando, se hai una famiglia che ti aspetta. Penso che la prima cosa da fare sia consolare questa persona e calmarla, farle capire che tutto andrà bene e che cercherete insieme degli indizi, qualcosa che faccia ricordare almeno qualcosa. La farei sentire a suo agio. PRima di tutte deve essere tranquilla e non ossessionata dal voler ricordare, non bisogna mai sforzare la memoria. E' difficile perdere la memoria, bisogna fare le cose con calma. Se è una persona a me cara, anche gradualmente, la porterei in posti conosciuti, ma senza rivelarle nulla, deve essere lei a ricordare purtroppo. Le direi di non arrendersi e se proprio non riesce a recuperare la memoria , le direi al diavolo! ricostruiamo tutti i ricordi adesso e forse anche meglio! avrai perso 10 anni della tua vita, ma non sono nulla al resto, quindi tanto vale godersi gli anni e sperare che un giorno ricorderà :)

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    35. Bellissimo giveaway <3
      Allora, vediamo un po'... Se conoscessi la persona che ha perso la memoria probabilmente la aiuterei a ripercorrere tutto quello che abbiamo passato insieme, cercando di ricostruire la sua persona. Se non la conoscessi, invece, sarebbe molto difficile. La cosa migliore sarebbe sicuramente starle accanto accompagnandola durante la sua vita, o almeno all'inizio. Le insegnerei alcune cose e cercherei di aiutarla in qualsiasi modo.

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    36. Oddio, difficilissimo! Se fosse una persona che conosco bene probabilmente cercherei di farle ricordare qualcosa, ma se fosse dannoso mi tirerei indietro. Sicuramente ci rimarrei di sasso e probabilmente farei delle gaffe assurde dimenticandomi io stessa che lei/lui non ricorda determinate cose!
      Sono sicura però che in ogni caso cercherei di starle vicino e supportarla al meglio!

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    37. Ci sono due modi:
      Se fosse una persona a cui tengo penso mi si spezzerebbe il cuore, ma non demorderei e con tanta pazienza le farei vivere momenti meravigliosi, andrei dove mi porta il cuore: al mare, in montagna, in città...
      Ho visto troppi film per sperare che possa ritornare la memoria. Meglio ricominciare in modo perfetto!

      Se invece fosse una persona che non conosco penso che non la lascerei sola comunque, sarebbe terribile. Anche qui, non sforzerei la sua memoria, ma cercherei di essere d'aiuto alla famiglia, se ne avesse una. Penso che sarebbe una buona occasione per stringere una nuova amicizia. Perché perdersi d'animo?

      Un abbraccio grandissimo.
      PS: ti invidio per questa bellissima opportunità data dalla casa editrice, un giorno dovrai spiegarmi come ci riesci!!!
      Roberta del blog Dolci&Parole

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    38. Ciao! :3 partecipo a questo GA! :3 ho condiviso e mipiacciato tutto! beh, se mi trovassi davanti ad una persona che ha perso la memoria... le farei destare i ricordi a poco a poco, con fotografie e ricordi del suo passato perché l'inconscio è davvero stupefacente e niente è perduto...
      Grazie mille per l'opportunità! :) baci!

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    39. Partecipo volentieri ^^
      Se mi trovassi di fronte qualcuno che ha completamente perso la memoria, cercherei di fargliela tornare magari rivivendo esperienze già vissute nel passato da quella persona o attraverso fotografie e video :)

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    40. che bello un'altra bella opportunità chissà mai se anche stavolta saro' fortunata! per la domanda cosa farei in caso di persona che ha perso la memoria beh.... io sono sincera che prima sentirei il parere di uno specialista, se poi sono io a doverla aiutare perchè trattasi di persona a me conosciuta in tutti i casi ed a maggiore ragione mi avvalgo dell aiuto di questa persona competente, non farei da sola ecco!!!
      spero di aver risposto a tutto cio' richiesto dal form , ma sai che non ricordo se ho messo la email ....te la riscrivo qui in caso....(la smemorata sono io mi sa!)
      fioredicollina@yahoo.it

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      1. oggi ho anche fatto un post menzionando il tuo giveaway....quindi il banner oltre che alla pagina iniziative si trova anche nel post .

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    Grazie per essere passato/a! Ti va di farmi sapere la tua opinione? Risponderò al più presto! :)