Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna (sì, è la mia gatta, una dei diecimila animali che possiedo) e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

giovedì 21 luglio 2016

Recensione: 'Il Bassotto e la Regina' di Melania G. Mazzucco

Buongiorno amici lettori! Oggi vi lascio la recensione di un libro che ho acquistato quasi per caso. Volevo il telo mare che davano in omaggio acquistando due libri Einaudi e, aiutata da un'amica, ho optato per questo e un altro volume. E' stata una piacevolissima sorpresa!

Titolo: Il Bassotto e la Regina
Autore: Melania G. Mazzucco
Pagine: 101
Prezzo: € 10,00
Editore: Einaudi

TramaPlatone è un bassotto dal pelo duro e la coda a pennello. Un cane da salotto, di quelli nati per fare compagnia agli uomini. A Yuri, per esempio, studente di filosofia «con gli occhiali perennemente appannati». Ma durante le vacanze Yuri segue la sua Ada su una nave da crociera, lasciando il bassotto alle cure del portiere. E proprio nella solitudine della notte di Natale avviene per Platone l’incontro che gli cambierà la vita. Nella cantina del palazzo, il Tatuato – cranio rasato e muscoli da sollevatore di pesi – nasconde scatoloni pieni di animali di contrabbando: scimmie, iguane, serpenti a sonagli, una saggia tartaruga leopardo di nome Leo, e lei, la Regina, una giovanissima levriera afghana, «poco piú che un gomitolo di neve». Per Platone è il colpo di fulmine. Ma il cuore della Regina è altezzoso, e neanche le canzoni che il bassotto intona giorno e notte per tenerle compagnia riescono a conquistarla. A raccontarci questa storia tenera e profonda, dal suo osservatorio speciale tra le foglie di un albero, un pappagallo che conosce tutte le lingue del mondo, e tutte le pieghe dell’anima. Melania Mazzucco ci appassiona e ci commuove col piú classico dei generi, regalandoci una favola intensa e luminosa sul coraggio dei propri sogni e sulla magia che a volte la vita regala – come a Laika, il cane astronauta che diventò una stella.

Recensione:

Questo non è un libro, è una poesia. La Mazzucco è riuscita a trasformare una storia 'di cani' in una storia 'di vita'. Leggendo questa storia mi sono emozionata più volte, sopratutto leggendo la parte della bellissima e saggia tartaruga e stupendomi per l'amore che una donna è riuscita trasmettere utilizzando un linguaggio diverso: quello degli animali. Attraverso Platone, Regina, Leo e la pappagallina narratrice, l'autrice è riuscita a creare un racconto allo stesso tempo estremamente triste, emozionante e bellissimo.
I temi trattati sono dei più disparati: fedeltà, paura, amore, rimpianto; e i personaggi rappresentano una moltitudine di caratteri che potrebbero benissimo essere umanizzati: l'arroganza, l'indifferenza, la passionalità, il narcisismo. Tutte queste sfaccettature sono riportate attraverso i vari animali protagonisti, mentre gli umani hanno un ruolo quasi secondario, sopratutto i padroni del piccolo ed adorabile bassotto.
Un umano che prende parecchio possesso della trama è Yuri, trafficante di animali che fa vedere la storia dal suo punto di vista. Attravero Yuri conosciamo una realtà cruda, vigliacca e terribile ed è impossibile non provare rabbia e repulsione verso questo personaggio, nonostante alla fine cerchi di cambiare.
L'intero libro è scritto in un modo davvero particolare. Ad esempio, non viene usata la classica punteggiatura nei discorsi e narrazione e parlata sono una il seguito dell'altra. Inizialmente questa cosa non mi aveva colpita, poi ho capito che in questo modo l'autrice è riuscita a creare un'atmosfera maggiormente intensa e poetica dall'inizio alla fine, dove un finale sorprendente attende il lettore per dilaniargli il cuore.

10 commenti:

  1. Wow, ad esser sincera se non fosse stato per te non avrei mai letto la trama di questo libro! Sembra proprio carino, non vedo l'ora di metterlo nella mia rubrica *_*

    RispondiElimina
  2. stupenda questa recensione Ilenia, mi hai davero fatta emozionare ed hai portato magia e poesia in questo pomeriggio, grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per le tue parole, sono felice che la recensione ti abbia toccata!

      Elimina
  3. segno subito il wl!!!! non posso farmelo scappare

    Ilenia ti ho taggata qui http://librintavola.altervista.org/strega-comanda-colore/ se hai voglia di TAG!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. DEVI leggerlo, ti piacerà!
      Comunque ho sempre voglia di tag, corro a vedere xD

      Elimina
  4. ciao
    ho messo questo libro tra i libri da scegliere da leggere http://robbyroby.blogspot.it/2016/07/libri-da-leggere-7.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono certa che lo apprezzerai e che ti emozionerà!

      Elimina
  5. Mi ero già innamorata del titolo, ma ora so di doverlo mettere in wish list! :)

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a! Ti va di farmi sapere la tua opinione? Risponderò al più presto! :)