Chi sono?


ilenia190160 Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e sono laureata in una facoltà che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

lunedì 2 dicembre 2019

Recensione: 'La ricetta del vero amore' di Nicolas Barreau

Buongiorno amici! Un po' in ritardo rispetto al solito orario, ma eccomi qui con una nuova recensione; la prima dedicata alla #UBBREADATHON, una maratona di lettura che sto seguendo su Instagram  e di cui avrei voluto parlarvi nei giorni passati, ma non ci sono riuscita. Sicuramente recupererò parlandovi di questo progetto anche qui nel blog nei prossimi giorni, intanto vi lascio al mio parere su La ricetta del vero amore.

Titolo: La ricetta del vero amore
Autore: Nicolas Barreau
Pagine: 107
Prezzo: € 6,00
Editore: Feltrinelli
Traduzione: Monica Pesetti

TramaÈ perennemente in ritardo. È bella come il sole. È socievole, estroversa e... irraggiungibile. L'amore di Henri Bredin - timido studente della Sorbonne, un po' goffo e sempre puntuale - sembra del tutto senza speranza. Lui e Valerie Castel condividono la passione per gli stessi libri. Ma per Valerie, Henri è solo un compagno di studi e un buon amico, mentre per lui la ragazza con gli occhi acquamarina e il sorriso impertinente è la donna più charmante del mondo. Quando Valerie trascorre le vacanze estive sulla Riviera ligure e perde la testa per un italiano, a Henri crolla il mondo addosso. Non ha nessuna possibilità contro quell'uomo affascinante, ricco e di dieci anni più grande di lui. O forse sì? Un giorno, curiosando tra le bancarelle di libri usati lungo la Senna, Henri si imbatte in un libricino rilegato in pelle bordeaux. Si tratta di un manuale del XVI secolo che contiene pozioni e strani infusi e promette di svelare niente meno che la ricetta dell'amore eterno, L'élixir d'amour éternel. Contrariamente a ogni logica, Henri decide di invitare a cena Valerie e di cucinare per lei un perfetto "Menu dell'amore". Ma, tra tutte le sere possibili, quella è proprio la volta in cui la ritardataria Valerie decide di presentarsi nel piccolo appartamento di Henri in rue Mouffetard con largo anticipo...


La ricetta del vero amore è un libro molto scorrevole, ma anche molto breve. Forse troppo, visto che la storia in tutto occuperà circa una settantina di pagine. E tutte le altre? Praticamente ci sono tantissime ricette di cucina, che hanno occupato tutto il restante spazio. Per carità, si tratta di ricettine davvero gustose e probabilmente tenterò di rifarne alcune perché sono molto curiosa di provarle, particolarmente quelle che appaiono nella storia. Però, devo dire che questa scelta di dividere il libro tra trama e cucina mi ha un po' destabilizzata perché ha immancabilmente ridotto la storia ad un racconto davvero breve in cui sono così tante le cose che l'autore vorrebbe dirci da non trovare lo spazio necessario per riuscirci al 100%.
Nonostante questo, però, il racconto è davvero piacevole e carino. Le pagine trasudano di amore e in un certo senso anche di magia (non è forse l'amore una delle cose più magiche che esistano?). Il lettore è molto incuriosito dalla storia di Henri e della sua amata Valerie. In poche pagine l'autore racconta di amori enormi, rifiuti, piani folli e tanto altro e devo dire che la sua abilità nel racchiudere una storia simile in uno spazio così breve sarebbe piuttosto notevole, non fosse per il fatto che il tutto sembra quasi un riassunto di una storia più grande che non ci è stato dato modo di leggere.
La cosa che salva l'autore è che La ricetta del vero amore nasce con lo scopo di far capire al lettore come sono nati i suoi menù dedicati al sentimento dell'amore e questo obiettivo è stato sicuramente raggiunto pienamente, visto che alla fine ci viene dato modo di comprendere quanto sia importante il collegamento cucina-sentimenti. Mi è piaciuta la scelta di rendere la cucina l'obiettivo principale del volumetto e questo ovviamente giustifica la presenza della moltitudine di ricette che a loro modo danno un senso a quanto letto precedentemente, però devo dire che seppur carino questo libro mi ha lasciato troppa fretta addosso. Avrei davvero voluto che Barreau si fermasse di più su ciò che narrava, anche perché il suo stile è davvero piacevole: veloce e semplice, trasuda in ogni parola la passione che vuole trasmettere ai suoi lettori. 
Un libro carino, insomma, ma da leggere senza aspettarsi qualcosa di estremamente approfondito.

4 commenti:

  1. Non ho mai letto niente di questo autore, ma francamente non mi incuriosisce molto.... Magari, forse in futuro...

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    1. Allora, di sicuro non ti direi di cominciare da questo, a meno che non ti piacciano proprio tanto le storie lunghe sessanta pagine xD
      Altri libri di questo autore non li ho ancora letti, ma magari gli darò un'altra possibilità perché comunque ha uno stile piacevole.

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  2. Interessante, grazie per la recensione

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