Chi sono?


io Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo, dei giochi da tavola/videogiochi e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog scrivo della mia passione librosa, con recensioni e rubriche. Che altro posso dirvi di me? Sono laureata in Lingue e culture straniere e in Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale. Non so ancora come sarà il mio futuro, ma sono molto determinata a scoprirlo. Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!
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venerdì 25 dicembre 2020

Tanti auguri di buon Natale

Buongiorno amici e buon giovedì! Oggi faccio un salto veloce qui nel blog per augurarvi un sereno Natale. So che quest'anno tutti noi ci sentiamo limitati, non possiamo stare insieme a tutta la nostra famiglia o ai nostri amici, ma sono certa che da questa giornata di festa saremo in grado di ricavare qualcosa di buono e speciale.

Non voglio dire altro, se non che spero siate con chi amate e, se invece non avete avuto modo di potervi ricongiungere con i vostri cari, spero che abbiate comunque qualcuno al vostro fianco con cui passare questa giornata. Se siete soli, sappiate che non lo sarete realmente: c'è un mondo che vi aspetta. Inviate messaggi, fate videochiamate, guardate film in modalità party insieme ad altre persone. Non sarà come vivere il Natale con il calore della gente, ma vi permetterà di non sentirvi troppo distanti da tutti.

Auguro buone feste a tutti voi, con la speranza che ogni giorno ci porti verso un anno migliore di quello che ci lasciamo alle spalle.

Buon Natale dalla vostra amica Ilenia

mercoledì 2 dicembre 2020

Un regalo per voi | Calendario dell'avvento! (Richiede Instagram)

Buongiorno amici miei, come state? Io sono molto felice perché ieri ho superato l'esame di diritto processuale penale con un ottimo voto. Speravo di superarlo, ma non mi aspettavo che sarei andata così bene, quindi sono davvero contenta!

Un po' in ritardo, ma oggi sono qui per condividere con voi un mini, mini post: un regalino che ho realizzato per tutti i miei lettori. Si tratta di un calendario dell'avvento interamente realizzato da me. Ovviamente la mia idea era quello di portarlo qui entro lunedì scorso, ma a causa dell'esame (aka dell'ansia) non sono riuscita a scrivere questo post. Va bè, vorrà dire che se vorrete inizierete il calendario prendendo due regali in un giorno ahahahah

Questo pensierino è nato come idea per la pagina Instagram dedicata al blog, quindi io vi rimando lì per poter avere il file del calendario.



Vi aspettano tanti regalini!

venerdì 7 agosto 2020

Buon compleanno Libri di cristallo

Buongiorno amici miei! Oggi è un giorno davvero speciale, perché il mio angolino, la mia casa virtuale compie gli anni. Mi sembra così assurdo che siano passati già sette anni, eppure allo stesso tempo mi sembra tutto estremamente naturale: mi sento come se Libri di cristallo avesse sempre fatto parte della mia vita. Ormai qui mi sento a casa, mi sono costruita delle mura virtuali dove racchiudere il mio amore per i libri, le mie parole, i miei pensieri. E' tutto così bello e dolce, se ci penso. 
Ovviamente in questi anni ci sono stati molti alti e bassi. In alcuni periodi ho pensato di abbandonare la barca, ma alla fine ho sempre tenuto duro. Ho rallentato un po', ma non me ne sono mai andata. Mi ringrazio da sola per questo, perché per me questo angolo è davvero importante. 
Il mio rapporto con la lettura è cambiato molto nel corso del tempo, mi sono allontanata da alcuni generi, mi sono avvicinata ad altri, ma soprattutto ho modificato moltissimo i miei ritmi. Sono sempre stata una lettrice forte, ma c'è stato un periodo dopo l'apertura del blog in cui la lettura stava diventando troppo. Troppo perché sentivo di dover correre, di dover riempire pagine. Sentivo il peso di scadenze che mi ero data da sola per la paura di vedere il blog svuotarsi. Per fortuna negli ultimi anni ho cambiato questa prospettiva frenetica ed ho rallentato. Sono tornata la me di prima, ho ripreso a leggere con i miei tempi e senza sforzarmi. Non mi obbligo più a leggere tot libri all'anno né a concentrarmi solo su alcuni volumi. Ho raggiunto (anzi, ritrovato) un equilibrio che mi permette di respirare. 
In questi ultimi periodi i blog sono stati messi da parte a causa dell'avvento di social come Instagram o TikTok, ma non mi pesa continuare a gestire il mio spazio qui su Blogger. Nonostante io abbia allargato il blog ai vari social media (escluso TikTok, al momento), non penso che abbandonerò mai questa piattaforma perché Blogger è stata la mia prima casa virtuale e per me significa molto. C'è un legame affettivo ad aiutarmi a tenere il blog attivo, ma c'è anche la voglia di veder tornare questo mondo al centro del ciclone. Un ciclone positivo, s'intende!
Grazie a tutti per aver continuato a seguirmi anche qui, questo conta molto per me. Spero che continuerete a supportarmi, a leggere e commentare i miei post. Il blog vive per me, ma anche per voi; e senza di voi non sarebbe la stessa cosa. Siete uno dei motivi per cui vale la pena continuare: sapere che qualcuno apprezza il mio lavoro ed il tempo che passo sul blog, mi fa sentire bene. 

Grazie ancora, vi voglio bene!

lunedì 8 giugno 2020

Serie in volume unico | Ecco cosa ne penso

Buongiorno amici! Scusate l'assenza di questi ultimi giorni, ma se mi seguite su Instagram siete sicuramente al corrente del motivo della mia latitanza: la settimana scorsa sono stata in ospedale perché una medicina mi ha fatto male e di conseguenza ora ho diversi problemi (mal di testa, vertigini, nausea ecc.ecc.) che mi obbligano a stare lontana da libri e PC. Riesco a leggere davvero poco e ovviamente riesco a stare pochissimo davanti al computer e ci vorranno ancora diversi giorni prima di rimettermi in sesto del tutto. Oggi mi sento leggermente meglio e quindi ho pensato di tentar di produrre questo post a cui pensavo già da diverso tempo. I protagonisti sono i volumoni che racchiudono serie intere. Voglio analizzare insieme a voi queste edizioni e dirvi quali sono secondo me i pro e i contro!


PRO                                              CONTRO

 - Sono economici                                                                                  - Il font spesso è piccolo
 - Sono di bella presenza                                                                      - Non sono maneggevoli
 - Occupano meno spazio rispetto ai                                                        
   volumi singoli della serie                                                                        

PRECISAMENTE, COSA NE PENSO?

Io devo ammetterlo, nonostante non siano immuni da aspetti negativi, io adoro questi volumoni. Li ho sempre amati sia perché sono estremamente economici, sia perché il fatto di avere l'intera serie tutta racchiusa in un volume in qualche modo mi rassicura; è l'unico modo in cui io mi concedo di leggere una serie intera tutta allo stesso momento. Infatti, spesso quando i volumi sono separati preferisco fare una pausa durante la lettura di una saga e di conseguenza spesso lascio passare tantissimo tempo tra un libro e l'altro. I volumi unici, invece, il mio cervello li vede come un unico grande librone e questo mi spinge a non lasciarli inconclusi. Sono pazza? Bho, forse sì, forse no, però mi piace immaginare questi libroni come un'unica grande lettura, seppur poi io conti singolarmente i libri che contiene. Ovviamente questa visione ha anche un aspetto negativo: spesso lascio questi mattoni sugli scaffali per parecchio tempo, perché volendo leggerli integralmente aspetto sempre un momento privo di molti impegni (cosa rarissima).
In casa ho tantissime saghe a volume unico e quelle che vi mostro in foto sono solo una parte di quelle che ho. Come potete vedere ne ho tantissime e questo sottolinea il quanto io possa amarle. Oltre che per il lato economico, a me questi libri piacciono proprio a livello visivo. Adoro vedere questi mattoncini sugli scaffali della libreria. Li trovo davvero appaganti da vedere. Spesso e volentieri, poi, la copertina è anche più bella di tutte le copertine singole (non è una legge universale eh). Insomma, mi piacciono davvero tanto! Però... 


IL MIO RAPPORTO CON LORO E' CAMBIATO NEL TEMPO

Quando ero più piccola riservavo questi libri per i periodi di vacanza e li divoravo nei mesi estivi o durante le vacanze natalizie. Erano il mio appuntamento fisso in qualsiasi periodo di libertà dalla scuola, dallo studio e da qualsiasi altro impegno. 
Da quando mi sono fidanzata con Gennaro passo con lui tutte le vacanze (vi ricordo che abbiamo una relazione a distanza e non ci vediamo molto nel resto dell'anno) e di conseguenza ho smesso di leggere in quei periodi, cosa che in questi sei anni mi ha portato ad accumulare tantissime serie in volume unico senza mai trovare tempo per leggerle. Diciamo che il mio timore è un po' quello di non riuscire a trovare abbastanza tempo man mano che il tempo avanza e di tenerli lì sugli scaffali per chissà quanto tempo. Di quelli che vedete nella foto ne ho conclusi soltanto quattro, gli altri li ho acquistati negli ultimi anni. Non mi piace molto stare sullo stesso libro per mesi e mesi, quindi evito di prendere in mano uno di questi quando sono in sessione d'esami all'università o quando so di avere un periodo particolarmente stressante. Mi piace dedicarmi a queste letture quando so di avere abbastanza tempo per godermele sì con calma, ma senza impedimenti che mi portino a trascinarmi dietro la serie per troppo tempo. Insomma, nel corso degli anni ho iniziato a provare un po' di timore per questo formato di letture, ma è tutta una questione di non essere più molto in grado di gestire il tempo a disposizione. In ogni caso non smetterò di acquistare questi volumoni perché ne sono davvero innamorata e perché ogni volta che ne concludo uno mi sento particolarmente soddisfatta di me stessa ed appagata per la mole conclusa. Troverò certamente il tempo di dedicarmi a loro, così come a tutti gli altri libri che ho in libreria!

A voi piacciono le saghe a volume unico?
Fatemi sapere cosa ne pensate!

sabato 16 maggio 2020

Blogtour: 'Non sprecare il tempo, non sprecare l'amore' | Emozioni negative: quando diviene difficile abbandonare un'emozione

Buongiorno amici lettori! Oggi sono qui per fare insieme un approfondimento che riguarda le emozioni negative ed il modo in cui siamo soliti gestirle e vederle. Prima di partire con il tutto, vorrei però ringraziare ancora una volta Emanuela de Il Mondo di sopra per avermi permesso di partecipare a questo Blog tour. Spero che il mio articolo vi piacerà e direi di iniziare subito!


Parlando di emozioni

emozione
/e·mo·zió·ne/
sostantivo femminile
  1. Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta dall'organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l'equilibrio; com., improvviso e forte turbamento provocato da commozione o da apprensione.

Siamo sempre stati abituati a dividere le emozioni in due macro categorie: quelle positive e quelle negative. In realtà le emozioni hanno una grande vastità di sfaccettature, ma oggi noi ci limiteremo a quelle che per il nostro animo sono considerate emozioni da cui tenersi alla larga. Anzi, emozioni da cui ci si dovrebbe tenere alla larga, ma da cui in realtà non si riesce a scappare.
Uno dei motivi per cui proviamo emozioni è quello di riuscire a valutare le nostre esperienze. Le emozioni negative, inoltre, sono strettamente collegate al comportamento umano e i due si fondono insieme in un connubio irrazionale-fisico che diventa il modo stesso di agire, la nostra mente, la nostra vita. 
L'essere umano è di per sé una grande contraddizione dove convivono molti paradossi. Uno dei più lampanti è proprio quello collegato al modo in cui ci approcciamo alle emozioni: quando siamo tristi non riusciamo a pensare a cose belle, ma ci tuffiamo a bomba su tutti gli aspetti negativi della nostra vita. Non riusciamo a risalire, arriviamo spesso a toccare il fondo, dilaniamo il nostro animo ed il nostro cuore soltanto perché non siamo in grado di pensare all'opposto di ciò che sentiamo: se stiamo male non riusciamo a pensare a cose belle. Ci invischiamo nella melma della bruttura, dell'ansia, della paura. Ci tuffiamo nel nostro mondo alla ricerca di tutto ciò che esso ha di negativo. Sembra impossibile pensare a qualcosa di buono. La cosa paradossale, però, è che spesso anche quando siamo di buon umore tendiamo a pensare a cose negative per i più disparati motivi: paura di essere troppo felici, bisogno di tornare in se stessi. In questo modo, la nostra positività si affievolisce.

Perché le emozioni negative sanno cullarci?

Sembrerà un altro paradosso (ed effettivamente forse lo è), ma alcuni studi scientifici (come quello di Alex Korb, neuroscenziato) dimostrano che alcune emozioni negative sono in grado di attivare le stesse sensazioni appaganti delle emozioni positive. Ne sono un esempio il senso di colpa e la vergogna, che attivano aree del cervello che corrispondono ai centri di ricompensa e piacere. Un'altra emozione che è in grado di farci stare meglio è la preoccupazione. Essa, infatti, riesce a ridurre la sensazione di ansia. Contando che è molto più facile autocommiserarsi piuttosto che essere fieri di sé, è facilissimo accedere a queste aree di piacere. Le emozioni negative sono come una trappola da cui non riusciamo ad uscire: iniziamo a sentirci male per qualche motivo, per poi non riuscire ad uscire dalla spirale. Per qualche assurdo motivo, a volte chiamiamo a noi emozioni negative solo perché abbiamo bisogno di sentirci persi in quel torpore che sanno donarci. Non è razionale e a lungo andare sarebbe sicuramente pericoloso. Nonostante la sensazione di appagamento che possiamo trarre dal pensare negativo e dal crogiolarci nel lato oscuro della nostra mente, sappiamo perfettamente che questo tipo di emozioni a lungo andare è nocivo per il nostro organismo, può portare anche a malattie mentali. Siamo consapevoli del male che ci procuriamo. Perché, allora è così difficile lasciare andare le emozioni negative? Come possiamo fare per resistere alla tentazione di lasciarci andare ad esse?

Lasciare andare

Le emozioni negative, tanto quanto quelle positive, fanno parte della nostra esistenza e ci aiutano a costruire la nostra vita. A lungo andare, però, esse possono essere davvero nocive per il nostro organismo. Queste emozioni non devono essere combattute con la forza, perché non è possibile vivere senza loro presenza. Devono però essere limitate, non coltivate. Non esiste una soluzione univoca per riuscire a convivere con le emozioni negative senza esserne sopraffatti. Quando esse sono troppo forti si può cercare di condividerle con qualcuno, di scriverle, di musicarle. Esternare le proprie emozioni è sicuramente uno dei modi più efficaci per alleggerire il proprio animo. D'altro canto, però, non è sempre semplice parlare con qualcuno di ciò che la nostra mente ci mostra. In questo caso, per non raggiungere il fondo della spirale, di possono fare degli esercizi chiamati mindfulness, ovvero esercizi che possano aiutarci a diventare consapevoli delle nostre emozioni/situazioni e dei nostri comportamenti conseguenti, senza però esprimere un giudizio verso essi. Il cambiamento è possibile, ma non è immediato né privo di sforzo e dolore. Bisogna sapersi rialzare per riuscire a convivere con le nostre emozioni. Bisogna imparare, piano piano, a lasciare andare quella parte di noi che ci spinge a rifugiarci nell'autocommiserazione.


Spero che il mio approfondimento vi sia piaciuto.
Il prossimo lo troverete domani nel blog di J.A.Wingdale, che vi porterà a tu per tu con i personaggi del libro!

lunedì 20 aprile 2020

No, accumulare libri non mi fa venire l'ansia. Vi spiego perché

Buongiorno amici! Oggi voglio parlare di un argomento abbastanza semplice, ma che a quanto pare è spinoso per molte persone. Una delle domande che più spesso mi sento rivolgere è "Ma avere tutti questi libri ancora da leggere non ti fa venire l'ansia?". In questo post, cerco di spiegarvi perché non dovete preoccuparvi né per me né per tutti gli altri accumulatori di libri. Che poi, io preferisco chiamarci 'collezionisti', piuttosto che 'accumulatori seriali', ma questa è un'altra storia.


Libri ≠ Ansia
Direi di partire dal presupposto che associare la parola libri alla parola ansia denoti già una certa incoerenza, almeno secondo me. Se l'atto di leggere libri ci aiuta a sconfiggere ansie, paure, momenti no (parlo di cose negative solo per riallacciarmi al discorso), come potrebbe causarci ansia il possedere molti libri da leggere? Io personalmente sono confortata dall'immagine della mia libreria stracolma: so che per qualsiasi tipo di sentimento mi stia invadendo, tra i miei scaffali c'è il libro adatto a superarlo. Mi procurerebbe molta più agitazione l'idea di essere a corto di libri, perché in quel caso non avrei una scelta, ma sarei obbligata a leggere quelli rimasti con il pensiero di dover correre a comprarne altri perché sto per rimanere senza. Ricordo perfettamente l'estate dell'anno in cui facevo il primo superiore: ero rimasta senza libri e non avevo la possibilità di andare ad acquistarne altri. Bhe, quella fu davvero una brutta esperienza e potete anche pensare che sia tutto effettivamente partito da lì, se volete ridurlo a questo. Io direi che avere tanti libri mi dona una forte sensazione di sicurezza, perché posso contare su di loro quando ne ho più bisogno senza avere il timore di 'finire la scorta'. Un esempio è l'attuale situazione italiana: per fortuna ho molti libri e non sono rimasta a corto quando hanno chiuso le librerie e fermato la vendita di libri cartacei online.

Tanti libri = Tante possibilità
Come già accennato poco sopra, l'idea di avere molti libri non letti in libreria mi infonde un certo senso di sicurezza perché so che in qualsiasi momento sarà impossibile per me non trovare un libro adatto a ciò che mi va di provare. Nel mio caso specifico (ma credo più o meno nel caso di quasi tutti gli accumulatori 'compulsivi') i libri che attendono di essere letti sono tutti di generi diversi tra loro. Ce ne sono di fantasy, di thriller, di rosa, di gialli, di fantascienza ecc.ecc. Insomma, c'è una scelta molto ampia e questo mi permette di dedicarmi ogni volta a ciò che più mi va in quel momento. Traslando il discorso alla società odierna, ovvero legata al mondo dei social e delle sfide, avere tanti libri in libreria mi permette inoltre di sfidare me stessa se mi va, perché non ho bisogno di correre a comprare libri adeguati se voglio partecipare ad una maratona di lettura o ad una book challenge. Ho sempre ciò di cui ho bisogno, proprio accanto a me.

Libri non letti ≠ Soldi buttati
Un paio di volte mi è stato detto che invece di comprare libri per lasciarli sugli scaffali anche qualche anno prima di aprirli, avrei potuto risparmiare quella cifra per fare altro o per acquistare i libri al momento giusto (ovvero quando mi andrebbe effettivamente di leggerli). Sorvolo sull'ultima parte in quanto ho già largamente spiegato la sensazione che provo nell'avere in libreria diversi libri che mi incuriosiscono e che so di avere a disposizione quando voglio. Mi concentro sulla prima parte. Intanto non è detta che tutti i libri siano stati acquistati a prezzo pieno: alcuni sono nuovi ed acquistati a prezzo pieno, altri sono regali, altri sono acquisti fatti in comune con mia mamma o mia sorella, altri sono libri usati presi in mercatini fisici oppure online, altri ancora sono frutto di card regalo o buoni sconto. Insomma, ci sono tanti modi per compare libri, ma in ogni caso non mi soffermo mai sul se poi non lo leggo subito sto sprecando soldi. Inoltre, ci tengo sempre a dire che tutti i libri che si possiedono sono frutto di anni e non di un mese. Questo significa che gli ingressi sono dilazionati nell'arco di moltissimo tempo e non viene speso uno stipendio ogni volta che si ha voglia di prendere qualcosa. Anzi, io personalmente non faccio mai acquisti grossi a livello di numero. Semplicemente pian piano i vari acquisti si sono accumulati. Il bello dei libri è che non hanno fretta e ti aspettano. Perché dobbiamo ridurli a soldi?

Nuovi libri ≠ Dimenticare i vecchi
In generale io non ho una buona memoria per i titoli e mi riferisco a qualsiasi tipo di titolo: di film, di libri, di manuali universitari. A volte dimentico addirittura il nome completo del mio nuovo corso di laurea (a mia discolpa devo dire che è lungo tre righe, quindi è come doversi imparare a memoria una poesia, cosa che non mi è mai riuscita bene). Non so come, però, non mi sono mai dimenticata dei libri che possiedo. Il bello è che so anche dove sono posizionati in libreria, come se avessi un catalogo mentale. Siccome, però, a causa di poco spazio sono costretta a posizionare i volumi su più file in stile tetris, ho escogitato un modo per aiutarmi a scegliere quali libri leggere senza dover smontare gli scaffali. Il metodo lo conoscete già se mi seguite da tempo, ma ve lo riporto qui sotto.

*abbiate pazienza, sono screen presi dalle storie del mio profilo Instagram. Per leggere il testo cliccate sulle immagini* 

Credo di essermi dilungata più del previsto, ma sono contenta di aver finalmente prodotto questo articolo. Sicuramente avrò dimenticato di dire qualche cosa, ma spero nulla di importante. Ovviamente vorrei sapere cosa ne pensate voi, perché non tutti i punti di vista possono essere uguali: siete soliti accumulare libri o preferite tenerne cinque/sei per poi acquistarne di nuovi quando li avete finiti di leggere?

Aspetto i vostri commenti!

lunedì 6 aprile 2020

Blogger uniti per le librerie indipendenti

Il mondo editoriale e culturale italiano sta vivendo uno dei momenti più difficili della storia moderna. Il lockdown sta mettendo in ginocchio alcuni tra i più importanti presidi culturali: le librerie indipendenti, luoghi di incontro, scambio di idee, rifugio per ogni stato d’animo. Realtà che rischiano di subire un crollo da cui è difficile rialzarsi.
Secondo dati di Ali Confcommercio, l’associazione di categoria dei librari italiani, la chiusura delle librerie dal 23 febbraio al 25 marzo (la data che consentiva la riapertura stando a un precedente decreto) provocherà perdite di fatturato di circa 47 milioni di euro, pari a circa 16,5 milioni di euro di utili lordi.
In questo scenario così drammatico, cosa è possibile fare per essere d’aiuto? Chi può dare un contributo concreto per far sì che le librerie possano continuare ad esistere?
Questo si è domandata Erika Zini, giornalista e blogger, che da anni opera in ambito letterario con trasmissioni su Radio, TV e presentazioni in Librerie e Festival. E la risposta è stata tanto semplice quanto spiazzante: i blogger, che spesso sono considerati gli outsider del mondo editoriale, sono in realtà coloro a cui i lettori si affidano maggiormente per sapere tutto sui libri, sono tanti e sono distribuiti capillarmente nel nostro paese. E se ognuno, nel proprio angolo di web, potesse parlare delle librerie indipendenti della propria zona, facendole conoscere e facendo sapere che sono operative anche se non aperte al pubblico?
L’iniziativa è piaciuta così tanto che in sole 24 ore hanno aderito oltre 30 blog da 15 regioni d’Italia e sono continuamente in aumento con il solo passaparola. Per adesioni, sia blogger che librerie, è possibile scrivere a: info@erikazini.com

“Insieme siamo più forti e potremo superare anche questo momento difficile” sostiene Erika Zini, ideatrice dell’iniziativa “perché è importante che ognuno di noi dia il proprio contributo perché nessuno è troppo piccolo per poter cambiare il mondo”.

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Buongiorno amici lettori! Il post di oggi è molto speciale perché, come avrete capito dal comunicato stampa sopra allegato, oggi vi parlo di librerie indipendenti. Molte di loro, anche se in tantissimi non lo sanno, stanno creando sistemi per sopravvivere in questo periodo di quarantena. Di seguito vi parlerò sia di librerie che hanno ideato stratagemmi per diffondere la lettura in questo periodo, che di tutte le librerie della mia zona. Libri di cristallo, infatti, è il blog rappresentante la regione Umbria ed io sono molto felice dell'opportunità che mi è stata data da Erika! Alle librerie che sono riuscita a contattare negli ultimi giorni ho posto tre domande: due righe con la loro storia, di parlare delle iniziative prese dopo l'avvento del covid-19 e di consigliare qualche titolo. Inizierei subito con le due librerie che hanno risposto al mio appello, lasciandomi qualche riga di presentazione. Poi passerò a tutte le altre, perché nessuna libreria indipendente sarà esclusa!

Castiglione del Lago
"La libreria con caffetteria Libri Parlanti, apre i suoi battenti nel settembre del 2011, sembra una vita fa. Il nostro primo target erano ovviamente i bambini e le famiglie, quindi con una specializzazione sul comparto libri per bambini e ragazzi, albi illustrati e libri per insegnanti e genitori. Poi con il tempo abbiamo ampliato la proposta, diventando una libreria per tutti; con un'attenzione diversa ai lettori adulti con incontri con autori e gruppi di lettura. Molti incontri con autori sono proposto anche agli studenti. Per il periodo di quarantena abbiamo deciso di rispondere in 2 maniere: sui social, leggendo storie per i più piccini, inviando consigli di lettura per gli adulti e condividendo letture, interviste e molto altro che appartengono al nostro mondo. (autori che abbiamo incontrato, letture che ci hanno appassionato). L'altro piano sul quale ci siamo organizzate è la vendita on line (per adesso solo con richieste ai nostri contatti) e la consegna con corriere (gratuita); ci stiamo organizzando anche per attivare un vero e proprio e-commerce. ci sono tantissimi libri illustrati a cui siamo affezionate, che sono diventati dei must durante le nostre letture, come il mostro peloso o il gruffalò, etc . Ci sono illustrati che stanno arrivando in libreria in questi giorni di chiusura che non possiamo tenere solo per noi e vogliamo far vedere a tutti; ci sono le filastrocche senza tempo di Gianni Rodari, di cui si festeggia il centenario proprio in questo "stranissimo" 2020. Poi non possiamo fare a meno di condividere i libri degli autori che sarebbero dovuti essere nostri ospiti in questa primavera e che purtroppo possiamo incontrare solo virtualmente."

Libreria Sovrappensieri
Orvieto
"Sovrappensieri è nata 2 anni fa con l’idea di portare libri ed occasioni d’incontro fuori dal centro città e di creare uno spazio aperto, accogliente anche per il non lettore o il lettore occasionale, ma allo stesso tempo adeguato ai lettori più esigenti e attenti alle piccole realtà editoriali di qualità.
In questo momento, osserviamo le iniziative dei nostri colleghi indipendenti sparsi per l’Italia, ma abbiamo scelto di scartare spedizioni e consegne a domicilio a tutela delle nostre famiglie. Partecipiamo però all’iniziativa Libri con le ALI, che ci permette di recapitare libri direttamente dal distributore tramite corriere, in pochi giorni e senza costi per il cliente. Inoltre abbiamo deciso, per il tempo durante il quale non potremo essere del tutto operative, di lasciare fuori della libreria a disposizione di tutti il nostro piccolo assortimento di usato, invitando ad innescare un “book crossing d’emergenza”. I titoli a cui la libreria è più legata sono senz’altro quelli di Nona Fernández, pubblicata in Italia da Gran Vía e Edicola Ediciones (editori pazzeschi). Nona è una scrittrice straordinaria. È stata la nostra prima ospite internazionale, a pochi mesi dall’apertura, ed ha indubbiamente contribuito a trasmettere l’identità di Sovrappensieri. Amiamo molto anche Edizioni Black Coffee, Edizioni Atlantide e Racconti Edizioni (Francesca è malata di Adelphi, ma sembra anche banale dirlo, no?) Tra i nostri titoli del cuore: Il campo di Robert Seethaler, Il mio cuore umano di Nada Malanima, Tony Nessuno di Andrés Montero e Il grande tiratore di Kurt Vonnegut. Piccolo extra, un introvabile che va trovato: Venerdì O il limbo del Pacifico, di Michel Tournier."


Altre librerie indipendenti in Umbria
(cliccando sui loro nomi verrete riportati direttamente ai loro siti se disponibili)
Libreria Grande (Ponte San Giovanni, in questo periodo fa consegne a domicilio in tutta la provincia. Per le condizioni di vendita, cliccate sul link che vi rimanderà alla pagina Facebook dove sono contenute le informazioni), Liberia Paci La Tifernate (Città di Castello, in questo periodo spedisce con spedizione gratuita libri in tutta Italia. Per le condizioni di vendita, cliccate sul link), Libreria Mannaggia (Perugia centro, in questo periodo consegna a domicilio nel centro città e in tutta Italia con corriere. Per le condizioni di vendita cliccate sul link), Perugia Fumetti (Olmo, in questo periodo effettua consegne a domicilio. Per le condizioni di vendita, cliccate sul link), Libreria Luna (Foligno), Editoriale Umbra (Foligno), Nuovissima Libreria Carnevali (Foligno), Storie a colori (Terni, da loro potete trovare l'iniziativa libri in attesa).


Se non vi trovate nell'elenco:
Nel caso in cui siate una libreria umbra che non appare nell'elenco o che vogliate aggiungere informazioni all'articolo, potete scrivermi all'indirizzo email caldaremail@gmail.com. Nel caso in cui siate librerie di altre regioni d'Italia, vi lascio di seguito tutta la lista dei blog partecipanti all'iniziativa che si occupano delle altre regioni d'Italia: A Book for a Dream, Appunti di Zelda, Babbling_babook, Chiacchiere Letterarie, Chronicles of a Bookaholic, Coccole tra i libri, Co's Notebook, Erika Zini, Esmeralda Viaggi e Libri, Eynys Paolini Books, Fantasticando sui libri, I miei deliri da lettrice, I miei magici mondi, I sussurri delle Muse, Il libro sulla finestra, J. A. Windgale, Katy Booklover, La libreria di Yely, La nicchia letteraria), La ragazza che si nasconde dietro un libro, Libri & Segreti, Libri,libretti, libracci, Libri Riflessi, Pastafrolla Legge Libri, Rachel Sandman Author, Scrivere mi piace - Blog, Sil-ently aloud, The library of Jane, The mad otter, Tra sogno e realta 98, Universi Incantati.

Speriamo che troverete utile questa iniziativa e che vi andrà di condividerla!
Non lasciamo morire le librerie indipendenti.

sabato 14 marzo 2020

Italia in quarantena | Ultimi ebook gratuiti e offerte varie

Buonasera amici! Finalmente ho trovato il tempo per preparare questo post. Sarà l'ultimo di questa serie, poi da lunedì riprenderò l'attività normale del blog. Ci tengo a ringraziare Simona del canale La Bilbionauta per avermi aiutata a trovare alcune delle promozioni che vi ho mostrato in questi giorni. Il suo aiuto è stato davvero prezioso per me e spero anche per voi, visto che in molti state usufruendo delle promozioni che vi indico!

Leggere:Tutti ha reso gratuito il numero di Marzo. Dovete inviare una mail a info@leggeretutti.it e riceverete la versione digitale del numero di Marzo.

Giovanni Cacioppo regala la copia del suo volume su Amazon fino al 15 Marzo.

Bibliotheka Edizioni regala un ebook a vostra scelta dal suo catalogo. Per riceverlo dovete inviare una mail a vendite@bibliotheka.it con il titolo del libro scelto.

Abel Montero ha reso gratuiti su Amazon i suoi libri fino al 15 Marzo. 

Cliquot Edizioni regala l'ebook L'uomo che diventò donna qui.

NPE regala un libro/fumetto a settimana. I titoli li trovate man mano nella biografia del loro profilo Instagram.

IlLibrario, insieme a Garzanti regala l'ebook di Una finestra vistalago. Potete trovarlo qui.

Newton Compton Editori regala l'ebook di Il libro della giungla a chiunque si iscriva alla newsletter. Inoltre sconta tutti gli ebook a 0,99€ oggi e domani.

Lia Gilmore regala su Amazon il suo ebook fino al 15 Marzo.

Questa è l'ultima puntata dedicata a questa iniziativa qui nel blog, ma ricordatevi di dare 
un'occhiata in giro perché ci sono promozioni sempre nuove, ogni giorno!

venerdì 13 marzo 2020

Italia in quarantena | Ancora ebook gratuiti e promozioni

Buongiorno amici! Ogni promessa è debito ed io tengo sempre tantissimo a mantenere le mie promesse, quindi eccomi qui con un nuovo post dedicato alle iniziative di autori e case editrici per questi giorni di quarantena. 

Coconino Press mette a disposizione in lettura gratuita fumetti ed altri contenuti che potete trovare sui vari social dell'editore.

Delrai Edizioni rende gratuiti alcuni ebook su tutti gli store, fino al 31 Marzo.

Safarà Editore regala l'ebook Vite e avventure di Jack Engle qui e sconta il suo catalogo fino al 5 Aprile.

Nativi Digitali Edizioni vi regala l'ebook Le follie del vampiro Nik qui.

Serena regala il suo ebook e sconta il cartaceo su Amazon.

Jess L. vi regala il suo ebook su Amazon.

Il Saggiatore mette a cadenza regolare un ebook da scaricare gratuitamente qui.

Amalia Frontali ha reso gratuiti i suoi libri su Amazon.

Manuela Ricci regala su Amazon tutti i suoi ebook fino al 16 Marzo.

More Stories regala L'amore è una ricetta segreta su Amazon.

Carissimi, torno domani con un ultimo post!
Buone letture!

giovedì 12 marzo 2020

Italia in quarantena | Altri ebook gratuiti e promozioni

Buonasera lettori! Dato il successo del post di ieri e dato che molte promozioni durano soltanto alcuni giorni, ho deciso di dedicare il resto di questa settimana a post riguardanti ebook gratuiti ed altre promozioni che alcune case editrici ed autori hanno lanciato per aiutare i lettori. Io non leggo in digitale, ma mi sto mettendo alla ricerca di queste iniziative per tutti voi. Alcuni mi stanno aiutando a raccoglierle e sono davvero felice di ciò! Oggi e domani troverete nel blog post molto simili a quello di ieri, ma spero che ne sarete comunque felici. Ho deciso di bloccare Libri di cristallo per questa settimana e dedicarmi soltanto a questo 'lavoro'.

Valentina Bellettini ha reso gratuito il suo libro Eleinda fino al 15 Marzo. Potete trovarlo cliccando qui.

Kipple Officina Libraria regala cinque titoli tra ebook ed audiolibri, inserendo il codice #quarantena nel loro sito

Dark Zone ha messo a disposizione una selezione di ebook gratis sul loro sito.

Adelphi regala un ebook di Mark Twain qui.

Gli scrittori della porta accanro hanno reso gratuiti tutti gli ebook fino al 3 Aprile. Potete trovarli su BookRepublik, Mondadori Store e La Feltrinelli Store.

Edicola Edizioni regala questo ebook qui.

Always Publishing mette a disposizione un ebook al giorno a partire da domani. Potete sapere i titoli seguendo l'editore sui vari social.

Alice Marcotti rende gratuito soltanto per oggi il suo libro Almeno tu, che potete trovare su Amazon.

Domani torno con altre promozioni, buone letture!

mercoledì 11 marzo 2020

Italia in quarantena | Ebook gratuiti e promozioni

Buongiorno amici miei! Oggi salto il www per lasciare spazio ad un post un po' particolare, ma utile. In questi giorni stiamo tutti imparando a convivere con una situazione del tutto nuova, che vede l'Italia come un'unica zona rossa, dove stare immobili e rispettare le regole che sono state date (mi raccomando rispettatele, vi prego). Insomma, sono giorni strani, per alcune persone molto bui, in cui tutto noi dobbiamo fare la nostra parte, dato che comunque ci è stato chiesto di rimanere a casa e seguire delle semplicissime direttive igieniche. Alcune aziende hanno ben pensato di allietare questo periodo ed ho deciso di raccogliere alcune di quelle promozioni legate ai libri in questo post, di modo che voi possiate goderne!



Nero Press Edizioni regala DICIOTTO ebook a questo link.


Triskell Edizioni regala un ebook a scelta che potete prendere gratuitamente iscrivendovi al loro sito, inserendo il coupon iorestoacasa. Sono esclusi dall'acquisto gli ebook usciti questo mese.

Queen Edizioni vi regala un libro al giorno dal 12 al 22 Marzo, sulla piattaforma Google Play.
Ogni mattina la casa editrice indicherà il titolo del libro selezionato su tutte le sue piattaforme social.

Darcy Edizioni vi regala un libro al giorno, da oggi al 21 Marzo. I titoli scelti potete trovarli giorno per giorno nella loro pagina Facebook.

Hope Edizioni mette a disposizione a titolo gratuito otto titoli del suo catalogo fino al 10 Aprile. Trovate tutti i libri sulla loro pagina Facebook.

Mondadori Store ha reso gratuite per tutto il mese le spedizioni dei libri ordinati dal suo sito. A titolo personale, però, vi prego di ricordare che i corrieri non sono dei supereroi e vi chiedo di limitare gli acquisti NON necessari in questo periodo che anche per loro equivale a un grande rischio.

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Queste sono le promozioni di cui sono a conoscenza al momento e spero che riusciranno ad allietare le vostre giornate. Vi ricordo inoltre che su Amazon ci sono moltissimi ebook gratuiti che potete trovare scrivendo sulla barra di ricerca del sito 'ebook gratis'. Nel caso in cui dovessi venire a conoscenza di altre promozioni interessanti, vi terrò aggiornati!

Buone letture!

giovedì 9 maggio 2019

Speciale SalTo 2019 | Gli eventi che non mi perderò

Buongiorno lettori! Oggi vi lascio un post un po' diverso dal solito, ma sempre a tema libroso. 
Come sapete al momento mi trovo a Torino e visto che sono qui mi sembra davvero assurdo non approfittarne per fare un salto al Salone del Libro, quindi accompagnata dal mio fidanzato nei prossimi giorni varcherò le porte del Lingotto Fiere e tornerò come l'anno scorso nel magico mondo del Salone!
Quest'anno purtroppo non ho molto tempo per visitare il salone, quindi mi sono guardata soltanto parte del programma per non farmi troppo male. Il mio obiettivo per questo evento 2019 è quello di comprare meno e vedere di più. Cosa intendo? L'anno scorso non ho partecipato ad eventi, se non al firma copie Newton, mentre questa volta ho intenzione di partecipare a diversi eventi.
Qui di seguito vi indico quali sono quelli a cui conto di partecipare al 100% e, come potete vedere, sono tutti di sabato perché quello è il giorno in cui potrò dedicarmi interamente al Salone.

15:00 - Sala Argento
Brutti dentro o belli fuori?
Un interessantissimo panel dedicato all'immagine dei mostri nella letteratura fantasy a cura di Aislinn, Julia Sienna, Luca Tarenzi ed Helena Cornell.

17:30 - Sala Oro
Shopie Kinsella e Joyo Moyes
Le autrici parlano dei loro nuovi libri: 'La famiglia prima di tutto!' e 'Sono sempre io'

17:30 - Arena Bookstock 
Chi vuol essere libronario?
Newton Compton organizza un quiz letterario in onore del suo cinquantesimo compleanno.
Si può partecipare in singolo o in squadre ed in palio ci sono cento libri per un solo vincitore.

18:30 - Sala Indaco
Paola Cereda
Si parla del libro 'Quella metà di noi', candidato al Premio Strega.

Questi sono gli eventi a cui vorrei assolutamente partecipare Sabato undici Maggio. Tengo particolarmente tanto a tutti e spero di riuscire a seguire tutte le conferenze senza perdermi per strada (gli orari, come potete notare, sono tutti piuttosto vicini). 
Avrete sicuramente notato, inoltre, che ho inserito due eventi che si tengono alla stessa ora. Bhe, non sono pazza. Semplicemente non posso assolutamente perdermi Sophie Kinsella. Quando mai mi ricapiterà l'occasione di vedere dal vivo la presentazione di un suo libro tenuta da lei in persona? Quindi non riuscirò a partecipare alla gara organizzata da Newton Compton, ma quasi sicuramente ci andrà Gennaro e vedrà cosa riuscirà a combinare ahahahahah
Ci sono tantissimi altri eventi interessanti, che potete trovare nel programma ufficiale del Salone 2019 (cliccate qui per leggerlo). Io mi sono limitata a leggere quelli di Sabato e Venerdì. Non sono sicura di riuscire a raggiungere l'evento anche il dieci Maggio, ma mi sono segnata alcune conferenze che mi piacerebbe seguire (dalla Gazzola a Sepùlveda, a Filippo Caccamo fino ad arrivare all'anteprima del Lucca Comics and Games 2019).

Voi sarete presenti al Salone?
Se sì, quando? Fatemi sapere, magari riusciremo ad incontrarci!

mercoledì 26 dicembre 2018

La lettura che (non) va di moda | Iniziativa

Buongiorno lettori miei! Oggi vorrei parlarvi di un tema che mi sta molto a cuore ad al quale avevo accennato tempo fa su Instagram. Mi sono resa conto che nel corso dell'ultimo anno, anche a causa dell'avvento sempre maggiore dei blogger, la lettura è diventata una sorta di moda. Sarebbe davvero meraviglioso, davvero, se non fosse che questa moda si restringe ai soliti tre libri mensili che si vedono ovunque e di cui tutti parlano (sia perché li ricevono in omaggio, sia perché sono appassionati dell'autore/autrice, sia per qualsiasi motivo).
Ho riflettuto molto sul se fare o no qualcosa al riguardo ed alla fine mi sono detta: non ci si può lamentare di qualcosa se non si fa nulla per cambiarlo, no?
Oggi con questa mia iniziativa non voglio cambiare niente o nessuno, ma voglio dare il mio contributo alla lettura, quella lettura che non va di moda e di cui quindi non si parla mai.
Diciamoci la verità, quanti libri sono stipati sulle nostre mensole e sono lì da anni, superati sempre da nuovi arrivi? Quanti libri di cui parliamo vengono totalmente ignorati da tutti perché non rientrano nella categoria di quelle tre o quattro super-uscite mensili? Quanti libri giacciono abbandonati nelle menti di tutti e risplendono solo nei cuori di pochi?
Mi sono resa conto di queste cose perché nel corso dell'anno appena passato ho deciso di dedicarmi alla lettura in modo diverso, riducendo collaborazioni e dando la priorità a libri che possedevo da molto o a novità di cui quasi nessuno parlasse, seguendo i miei tempi e riacquistando la mia passione. Il bello dei blog, secondo me, risiede nel fatto che ogni giorno si possano scoprire libri a noi sconosciuti, sia nuovi che vecchi. E' questo a rendere i blog speciali: il fatto che possano aiutarci ad allargare il nostro mondo di lettura. Eppure, sapete cosa è successo? Il blog ha avuto un enorme calo di interazioni. 
Ho creduto fosse un problema mio, di essere stata semplicemente accantonata, poi però ho iniziato a chiedere in giro e fare sondaggi, ad ascoltare il parere di blogger e lettori che, come me, non parlavano soltanto dei soliti due o tre libri iper famosi e mi sono accorta che anche loro si sono resi conto del modo in cui la lettura è cambiata; è diventata una moda.
Questa mia iniziativa nasce per portare nei blog, nelle pagine e sui social libri che sono stati dimenticati dal mondo semplicemente perché usciti più di uno o due anni fa o perché, anche se usciti recentemente, sono editi da case editrici minori o scritti da autori minori Essenzialmente non importa se ai tempi della loro uscita fossero libri famosi o no, ma importa il fatto che quasi tutti oggi leggono soltanto quella manciata di libri che ogni mese vengono pubblicizzati un po' ovunque e da chiunque, come se la lettura si limitasse soltanto a questo.
Capisco la pubblicità, capisco le collaborazioni, ma all'inizio questo mondo non era così. Si vedevano molte diversità, mentre ora si basa tutto sulla pubblicizzazione di quei titoli mensili fortunati, mentre per tutto il resto dell'editoria non c'è più spazio.
Con questa mia iniziativa mi impegno a parlare nel blog più spesso dei libri meno recenti o meno famosi. Essenzialmente lo avevo fatto già silenziosamente l'anno scorso, ma questa volta ho deciso di creare un vero e proprio post per vedere se altri avessero voglia di farlo con me. Non perché io voglia boicottare l'editoria o perché io voglia litigare con qualcuno o voglia penalizzare le nuove uscite, ma perché mi sta veramente stretta l'idea che oggi anche la lettura sia diventato un seguire la moda, al pari di un paio di pantaloni o di scarpe.
La mia iniziativa è molto semplice: ogni mese recensirò un libro poco conosciuto che possiedo, indifferentemente dal fatto che si tratti di una nuova o vecchia uscita ed indipendentemente dal fatto che sia stato edito da un editore famoso o non. L'importante è che si tratti di un volume poco conosciuto e di cui non si vede parlare da nessuna parte (o quasi).
Ovviamente non significa che li recensirò sempre positivamente. Come mio solito sarò onesta nelle mie recensioni, perché ciò che mi interessa di questa iniziativa è il gesto in sé e non il voto dato ad un libro.
Mi piacerebbe molto se anche altri volessero unirsi a questa innocua iniziativa, affiancando alle loro normali letture, dei libri che appartengono a #laletturachenonvadimoda.

Cosa ne pensate?