Chi sono?

Mi chiamo Ilenia e sono una ragazza umbra estremamente curiosa, amante degli animali, della natura, delle scienze, del cibo e dei libri. Amo leggerli, viverli e respirarli, ma anche elaborarli attraverso libri creativi come i colouring books. Non ho un genere preferito ed ho sempre pensato che cercare di abbracciare la lettura nel suo insieme sia un enorme pregio. Ammetto, però, di avere qualche difficoltà con alcuni generi, come gli erotici, gli storici e i gialli (che leggo più raramente rispetto agli altri). In questo blog letterario scrivo della mia passione librosa, con grandissime soddisfazioni. Ho una relazione (molto) a distanza con un ragazzo di nome Gennaro, una figlia pelosa di nome Luna che rimarrà per sempre nel mio cuore - e che mi manca da morire da quando non c'è più- e frequento un'università che detesto (molto). Ho la sfortuna nel sangue, ma cerco di sorridere alla vita!

martedì 27 settembre 2016

Leggere Italiano Blogtour | Presentazione trilogia 'Alice from Wonderland' ed intervista all'autrice

Buongiorno lettori! Oggi ho per voi un post dal titolo particolarmente lungo ahahahah! Questa è la seconda (ed ultima) tappa che ospiterò nel blog a nome di questo tour dedicato alle letture italiane e per l'occasione ho deciso di preparare per voi uno special sulla trilogia di Alessia Coppola dedicata al retelling della storia 'Alice nel paese delle meraviglie'. Di questa serie avevo letto il primo volume, che mi era molto piaciuto (qui la recensione). Siccome il seguito è uscito soltanto in digitale, l'autrice ha creato una special edition che vi permette di avere nello stesso formato cartaceo tutti i libri, attraverso una autopubblicazione.

Casa editrice: Dunwich Edizioni
Trama (del primo volume):
Cosa accadrebbe se Alice varcasse la dimensione di Wonderland? Quanto labile diverrebbe il confine tra lucidità e follia? Una strega, un sortilegio e un libro sono il principio di tutto. Alice non è più la bambina sprovveduta che vagheggiava tra labirinti di carte. È una giovane innamorata, alla ricerca della propria identità. Per trovarla viaggerà nel tempo e oltre il tangibile. Scrittori, scienziati, circensi e matti sono i suoi compagni in uno straordinario viaggio verso una meta impossibile. Sottomondo non è mai stato così sopra. Che la magia abbia inizio, la tana del coniglio vi aspetta.

Colonna sonora della serie:

Blog autrice

Intervista:

-Prima di passare ai libri, ti pongo la mia consueta domanda: quando e come è nata in te l’idea di scrivere?
La passione per la scrittura è nata insieme a me. Per questo, non la definirei così, ma una vocazione, così come la meta e lo scopo del mio viaggio in questa vita.
Ho scritto la prima poesia a sei anni e da allora non ho mai smesso di costruire mondi e di raggiungerli, ogni volta che la realtà mi ha deluso.

-Come sappiamo hai anche un blog. Quando lo hai aperto eri già indirizzata al mondo della scrittura, oppure è stata un’ispirazione successiva?
Il mio blog si chiama Anima d'Inchiostro. L'ho aperto circa tre anni fa, quando già ero attiva nel mondo dell'editoria. In realtà, la mia prima pubblicazione risale al 2005. Direi che ne ho macinate di storie, ma mi considero ancora all'inizio, ho tanta voglia di crescere e di mettermi alla prova.

-Il mondo di Alice è uno dei più toccati in ambito artistico. Come mai hai scelto proprio lei? Non hai avuto il timore di poter creare qualcosa di già visto?
Come per ogni nuova avventura, c'è sempre il timore di fare la scelta sbagliata, di non riuscire nell'intento. Tuttavia, mi sono lasciata andare e devo dire di essere stata molto fortunata. Alice è amata da tutti coloro che l'hanno letta. Questo è un regalo per me.
L'idea di prendere spunto da questo personaggio, è nata da una passione per "Il paese delle meraviglie". Quando ero piccola, mia madre mi chiamava Alice, perché avevo sempre la testa tra le nuvole. Direi che non è cambiato nulla da allora. Ho solo più sogni, uno per ogni anno di vita.

-Secondo te, perché la gente è così affascinata da ‘Alice nel paese delle meraviglie’?
Come ho scritto nella nota autore nel romanzo, Alice è in tutti noi: è in ogni donna o bambina che sappia sognare. Alice è follia, spontaneità, stupore. Ma soprattutto, lei è libera da ogni convenzione. È questo che ci lega tanto a lei, a mio parere. 

-Ho avuto occasione di leggere il primo volume della serie e mi viene subito in mente una domanda: il seguito era già previsto o è stata un’idea successiva? In caso la risposta rientri nella seconda categoria, come mai hai deciso di crearlo?
In realtà Alice from wonderland doveva essere autoconclusivo, ma visto il grande seguito da parte dei lettori, ho scelto di scrivere il sequel, e ancor prima lo spin-off sul personaggio che tutti hanno amato maggiormente: Algar. Non nascondo, però, che la storia era già nella mia testa. Approfittando del finale aperto, ho costruito un altro mondo, più cupo e misterioso. La serie di Alice si conclude con tre liberi, per ora. Ma chissà, un giorno potrei riprendere in mano la sua storia.

-Come è nata l’idea del doppio finale in ‘Alice from Wonderland’? Il seguito ci riserva qualcosa di simile?
Me lo ha suggerito la storia. Quando sono arrivata all'ultima riga del primo finale, ho iniziato a piangere. Alice e i suoi Matti già mi mancavano. Da qui, l'idea di un altro finale, così che potessi continuare la sua avventura, qualora si fosse presentato il caso. Ma lo si sa, il caso non esiste. Penso che sia già tutto scritto nel libro invisibile che ciascuno di noi riceve in dono, quando viene al mondo.

-La serie sta avendo grande successo tra i lettori. Immaginavi questo risultato quando hai pubblicato la prima copia?
Onestamente lo speravo, ma non me lo aspettavo. L'entusiasmo dei lettori mi ha colto di sorpresa. Mi commuovono i loro messaggi e il loro affetto nei riguardi dei miei Matti. Vederli partecipi nelle mie attività e durante per presentazioni, è una grande gioia. Sono grata a ciascuno dei miei lettori, perché ciò che ho raggiunto è stato possibile solo perché loro hanno creduto in me. Un autore è tale solo perché il lettore glielo permette.

-Il tuo stile di scrittura è molto poetico. E’ una scelta stilistica o si tratta di un riflesso della tua personalità?
Mi piace questa domanda. Credo che ciascun artista, in ogni campo, esprima se stesso. L'arte è l'estensione della nostra anima. La scrittura è una delle mie estensioni. Non è stata una scelta voluta, bensì inevitabile e spontanea. I primi libri che ho scritto erano raccolte di poesie. E poi, queste si sono diluite, diventando storie.

-Se ti trovassi in libreria e vedessi qualcuno indeciso davanti a un tuo libro, cosa diresti per convincerlo a prenderlo?
Non direi nulla, attenderei in silenzio in un angolo. Mi è capitato una volta. Mi sono fatta avanti solo quando ho visto il mio libro in cassa, e allora ho gioito insieme alla lettrice. È stato un incontro bellissimo.
Credo che sia giusto che il lettore scelga da sé. Ragion per cui raramente mi si vede spammare nei vari gruppi dei social. Se non bastano trama e cover a colpire il lettore, non mi sento di fare altro. Credo che tra i libri e le persone scocchi un vero e proprio colpo di fulmine. Se non la scintilla non si accende subito, non sarà mai amore. Io la vedo così. E non mi sono mai ricreduta sui miei colpi di fulmine libreschi.

-Oltre alla serie dedicata al mondo di Alice, hai scritto molte altre opere per diverse case editrici. Quali sono le più importanti per te?
In verità, credo che ciascuna opera abbia segnato in qualche modo il mio percorso. Paradossalmente, sono più legata a un romanzo mai uscito, il primo che abbia scritto in vita mia.

Sono anche legata al nuovo romanzo che vedrà la luce nel mese di luglio. Perché segna il mio ingresso nella grande editoria, finalmente. Avverto quasi sulle spalle il peso di traguardo, che per me rappresenta una vera conquista.

E questo è tutto! Fatemi sapere se con questo special vi ho incuriosita e, sopratutto, se avete letto o leggerete questa serie!

12 commenti:

  1. Ciao!
    Ho questa serie che mi aspetta nell'E-reader! Spero presto di leggerla perchè credo sarà molto carina ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono certa che non ti deluderà! Io ho letto solo il primo libro al momento, quindi parlo per quello

      Elimina
  2. Ho sentito parlare benissimo di questi libri e spero di recuperarli al più presto.
    Complimenti all'autrice!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non erro, è uscita proprio in questi giorni la raccolta completa riunita in un volume unico!

      Elimina
  3. Bellissima intervista ^^
    Il libro/la trilogia la punto da un po' ma non ho avuto ancora occasione di leggerla, credo proprio che a questo punto 'approfitterò' del volume contenente tutta la trilogia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io purtroppo ho scoperto troppo tardi dell'esistenza del volume unico, altrimenti lo avrei messo nel carrello dell'ultimo ordine Amazon xD

      Elimina
  4. wow che bellissima intervista, Alessia è davvero un tesoro! <3

    RispondiElimina
  5. Ciao! Quando ho visto la prima volta il libro Alice from wonderland, sono rimasta colpita dalla bellissima e colorata cover. Ancora non ho avuto occasione di leggere questa serie ma è in WL! Questa intervista è proprio interessante, concordo con il fatto che siamo un po' tutti Alice, soprattutto quando siamo piccoli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alessia è un'ottima illustratrice, non c'è dubbio!

      Elimina
  6. Bellissima intervista! La trilogia poi sembra molto molto interessante, così colorata e magica, come colorate e magiche sono le cover! 😍

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il primo libro mi era piaciuto tanto, te lo consiglio!

      Elimina

Grazie per essere passato/a! Ti va di farmi sapere la tua opinione? Risponderò al più presto! :)